mercoledì 15 gennaio 2020

Caviglia ricostruita in 3D

Al Rizzoli di Bologna, impianto protesi a vittima di incidente


Una intera caviglia ricostruita con una protesi su misura stampata in 3D: è la prima volta al mondo e l'impianto è avvenuto il 9 ottobre scorso all'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna. L'intervento, illustrato oggi in conferenza stampa, è avvenuto su un paziente di 57 anni che aveva perso la funzionalità articolare della caviglia in seguito a un grave incidente in moto di cui era rimasto vittima nel 2007. Dopo 13 anni, grazie all'intervento, l'uomo ha oggi recuperato piena possibilità di camminare. Quella messa a punto al Rizzoli è una tecnica innovativa di personalizzazione dell'intera procedura di sostituzione protesica della caviglia: a partire dall'anatomia del paziente, fin qui considerato inoperabile, è stato costruito un impianto su misura in stampa 3D della caviglia. Un lavoro frutto dello sforzo congiunto di chirurghi ortopedici e ingegneri del Rizzoli e dell'Università di Bologna. L'equipe è stata guidata dal professor Cesare Faldini, direttore della Clinica Ortopedica

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Meno male che il Rizzoli c'è. Dobbiamo essere orgogliosi ad avere questa eccellenza.

Anonimo ha detto...

Meno male che il Rizzoli c'è. Dobbiamo essere orgogliosi di avere questa eccellenza.