domenica 4 giugno 2017

A Vergato Comune e Carabinieri organizzano un 'incontro pubblico' sulla sicurezza.

Riceviamo: 

Martedì prossimo, 6 giugno, alle 20,30, nella Sala del Consiglio Comunale in piazza Capitani della Montagna a Vergato, si terrà un incontro pubblico organizzato dal Comune e dal Comando della Compagnia di Vergato dell’Arma dei carabinieri dal titolo 'Una comunità sensibile, istituzioni che collaborano'.
Interverranno il sindaco di Vergato Massimo Gnudi, il comandante della compagnia dei carabinieri di Vergato, Sabato Simonetti e Carlo Poletti, comandante della polizia municipale dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese.

L’obiettivo degli organizzatori è quello di illustrare come la comunità e le istituzioni possano e debbano collaborare proficuamente per la prevenzione di crimini quali i furti nelle abitazioni o nei garage: in questi casi per esempio segnalare prontamente alle forze dell’ordine la presenza di persone che destano sospetto, o avvisare di aver udito un rumore poco rassicurante può aiutare queste ultime a intervenire per tempo e cogliere i criminali sul fatto. La situazione della sicurezza dei cittadini è infatti costantemente monitorata e non desta particolari preoccupazioni o motivi di allarmismo, ma rimane il fatto che alcuni episodi particolarmente spiacevoli, come i furti nei locali di proprietà, che toccano da vicino la vita dei cittadini, possano comprensibilmente peggiorare la percezione della sicurezza, al di là dei dati statistici.

Altro tema di cui si discuterà è quello della collaborazione tra le istituzioni: Comune, Polizia Municipale, Carabinieri. In questo campo Vergato in passato ha già investito in termini di videosorveglianza, facendosi precursore tra i comuni dell’Appennino, ma c’è la volontà da parte dell’amministrazione di impegnarsi in questo settore anche in collaborazione con gli altri comuni dell’Unione dell’Appennino bolognese.

1 commento:

francesco ha detto...

Occorrerebbe invitare anche qualche rappresentante del Potere Legislativo e Giudiziario che ci spieghi perchè sta gente viene poi rilasciata senza nemmeno passare mezzora in carcere. Fate caso agli articoli relativi agli arresti, si leggono sempre una sequela di precedenti, decreti di espulsione, denunce ma sono "sampar què". Mah..