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sabato 8 agosto 2026

Reno e Setta, nasce una comunità di pescatori per valorizzare i fiumi e tutelare l’ambiente

 



Con piacere riportiamo la nascita del gruppo Facebook “Amici del fiume Reno e Setta”, una realtà che si propone di promuovere e valorizzare, dal punto di vista ambientale, due dei corsi d’acqua più amati dai bolognesi: il Reno e il Setta.

Il gruppo vuole essere anche uno spazio di confronto e condivisione dedicato ai pescatori no kill che frequentano i due fiumi, dove poter raccontare le proprie esperienze, chiedere consigli e confrontarsi sulle diverse tematiche legate alla pesca e alla tutela dei corsi d’acqua.

«Siamo convinti che un fiume più frequentato sia anche un fiume più controllato, dove risulti più difficile commettere illeciti», spiegano i promotori. «I pescatori vengono incoraggiati a essere vere e proprie sentinelle ambientali del territorio, pronte a segnalare alle Autorità competenti eventuali illeciti riscontrati».

L’obiettivo dichiarato è quello di replicare un modello di gestione già sperimentato con successo dall’associazione ASP Valsanterno sull’omonimo fiume, dove una gestione attenta delle acque affidata all’associazione dei pescatori avrebbe contribuito a trasformare il corso d’acqua in uno dei più pescosi d’Italia.



In questo modello, la filosofia no kill, unita a una maggiore presenza dei pescatori lungo il fiume, rappresenta uno degli elementi considerati determinanti. Una maggiore frequentazione significa infatti anche maggiore attenzione al territorio e alle sue condizioni.

Il concetto, sintetizzato dagli stessi promotori, è semplice: «Più pescatori, più controllo, più tutela e più pesce».

Intanto, ci godiamo le belle immagini inviate a corredo della notizia, che raccontano la natura e la passione di chi frequenta questi due importanti corsi d’acqua del territorio bolognese.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Alessandro Ori, amministratore del gruppo, al numero 347 788 3381.

Per conoscere il gruppo e partecipare alla community:
Amici del fiume Reno e Setta su Facebook


lunedì 15 aprile 2019

Da Fondazione Fico e l’Arma un week end per la tutela dell’ambiente e la sicurezza alimentare.

Nel fine settima trascorso (sabato 13 e domenica 14 aprile ), si sono tenuti 4 incontri pubblici nella sala a del centro congressi del parco Eataly World, e nella piazza del futuro nei pressi di fondazione fico. Allestiti inoltre 4 punti formativi delle specialità dell’arma per scoprire come agiscono i Nas e le unita’ cinofile.

4 incontri pubblici sono stati al centro della rinnovata collaborazione tra Fondazione Fico e i Reparti Speciali dell’Arma dei Carabinieri Legione Emilia Romagna per la tutela dell’ambiente e della sicurezza a tavola. Inoltre nella piazza del Futuro del Parco Eataly World, sono stati allestiti dal Raggruppamento Biodiversità quattro punti formativi dedicati: ovvero 2 postazioni a cura del N.A.S. e del N.O.E. e 2 a cura del Reparto Biodiversità. 
 
Presso lo stand del N.A.S. si è potuto assistere e partecipare alla simulazione delle attività di controllo a un centro di produzione alimentare o a un punto di ristorazione. Sono inoltre state organizzate una serie di animazioni dimostrative, della durata di 15 minuti ciascuna, aperte al pubblico, sulla ricerca, da parte del cane antiveleni, di bocconi avvelenati appositamente occultati, in un’area di circa 30 mq.

 
Hanno introdotto i lavori il Comandante della legione Carabinieri “Emilia Romagna” Generale B. Claudio Domizi, il Comandante della Regione Carabinieri Forestali “Emilia Romagna”, Col. Pierangelo Baratta, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bologna, Col. Pierluigi Solazzo e Andrea Segrè, Presidente di Fondazione Fico.

Al teatro Arena della Fondazione FICO si sono tenute alcune conferenze dai rappresentanti dei Reparti Speciali dell’Arma dei Carabinieri.
Inoltre hanno avuto luogo una serie di dimostrazioni sulle attività svolte dalle unità cinofile dei Carabinieri Forestali (Stazione CC Parco Bosco di Corniglio) e animazioni dimostrative di controllo, con la partecipazione di studenti dell'IIS “J. M. Keynes” di Castel Maggiore, svolte dal personale del NAS.