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martedì 12 maggio 2026

La vita è un intreccio

Tradizioni artigiane dell’Appennino bolognese tra memoria, creatività e trasmissione del sapere

Il progetto “La vita è un intreccio”, promosso da tre artigiane attive tra Loiano e Monghidoro, si presenta al territorio come un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle tradizioni manuali dell’Appennino bolognese.

L’idea nasce da una passione condivisa per l’artigianato rurale e montano, patrimonio culturale che le promotrici intendono recuperare, reinterpretare e trasmettere alle nuove generazioni. 

Il progetto prevede un'esposizione collettiva di manufatti con dimostrazioni di lavoro dal vivo, cenni di storia specifici sull'artigianato esposto e piccolo video delle artigiane al lavoro, proiettato in loco per esplorare il sottile confine tra l'artigianato e l'arte attraverso il lavoro manuale e la creatività al femminile.  



Le protagoniste del progetto sono:

  • Debora Domenichelli, artigiana tessile, che nel 2024 ha realizzato La Porta delle Sindoni lungo il percorso BOM Art Trail, presso il Lago di Castel dell’Alpi;
  • Lucia De Caris, cestaia di grande esperienza e sensibilità artistica, specializzata nella lavorazione di materiali vegetali locali;
  • Morena Stefanelli, tra le ultime artigiane ancora in grado di seguire l’intera filiera della paglia di grano per la realizzazione di borse in treccia secondo la tradizione.

Dal loro incontro è nata l’idea di una piccola esposizione itinerante di manufatti artigianali, accompagnata da dimostrazioni pratiche di lavorazione e da pannelli storico-divulgativi dedicati alle origini e all’evoluzione di queste antiche tecniche.

Il valore dell’iniziativa risiede nella capacità di attualizzare oggetti della cultura materiale locale, rendendoli adatti al gusto e all’utilizzo contemporanei, pur mantenendo un forte legame con la tradizione e con l’identità del territorio montano.

Con un adeguato sostegno, il progetto potrebbe trasformarsi in un importante strumento di divulgazione della cultura dell’Appennino bolognese, attraverso la partecipazione a sagre, eventi tematici e manifestazioni anche fuori provincia e fuori regione. Tra gli sviluppi futuri vi è inoltre l’organizzazione di corsi e laboratori aperti al pubblico, con il possibile coinvolgimento di altre realtà artigianali locali.



Le promotrici chiedono quindi un supporto divulgativo all’iniziativa e, dove possibile, anche un contributo economico destinato alla realizzazione di materiali grafici e allestitivi.

L’obiettivo è arrivare pronti alla prima partecipazione pubblica in occasione della Festa di Piamaggio, prevista per la fine di luglio, con il sostegno del Museo della Civiltà Contadina e del Piccolo Museo dell’Emigrante.

“La vita è un intreccio” si propone così come un percorso di recupero e valorizzazione della memoria artigiana locale, affidato alla sensibilità e alla passione di Debora Domenichelli, Lucia De Caris e Morena Stefanelli.

domenica 16 dicembre 2018

Spaghetti col tonno alla bolognese nel 'gotha culinario petroniano'

Diventano 'tradizione'. Accademia della cucina deposita ricetta alla Camera di commercio

Qualcuno li definisce i veri e unici spaghetti alla bolognese, qualcuno li associa al ricordo di vigilie di Natale, più povere ma profondamente sentite: sono gli spaghetti con il tonno alla bolognese che da oggi entrano ufficialmente a far parte delle trenta ricette tradizionali bolognesi depositate dall'Accademia Italiana della Cucina alla Camera di commercio di Bologna.
Si tratta degli unici spaghetti presenti dall'inizio del secolo sulle tavole bolognesi, spiega la Camera di Commercio, soprattutto nei giorni di magro che la religione imponeva. Al pari di una trentina di altre ricette, la preparazione ha superato il severo regolamento procedurale ed è stata registrata con atto notarile. La ricetta per il condimento degli spaghetti prevede tonno sott'olio di qualità, cipolla rosata (possibilmente di Medicina), pomodori freschi o una scatola di pelati, sale e olio. Due le varianti ammesse: l'aggiunta di un tocco di sapore dato dalle acciughe o dal prezzemolo. (ANSA)

martedì 29 aprile 2014

I Borghi da Vivere a Monzuno: accompagna Castel Merlino.



L’Associazione Castel Merlino informa:

Castel Merlino parteciperà quest’anno ad una bella iniziativa culturale insieme al Comune di Monzuno e all'Associazione Artemisia, all’iniziativa, denominata ‘Borghi da vivere’, che avrà molte tappe lungo tutto l’anno
Chi vorrà partecipare e venirci a trovare potrà passare un po’ di tempo insieme a noi, sui prati alla ricerca delle erbe spontanee, nei boschi per imparare a riconoscere alberi e tracce di animali, nel borgo di Castel Merlino a fare il pane nel forno a legna, o sulle strade dei dintorni a visitare e conoscere allevatori e produttori locali e anche a passeggio nel bosco accompagnati dalla musica della Banda Bignardi.

Per informazioni, tel.ni 051 6771147 o 328 8981812 oppure  335 7409715 ( Associazione Castel Merlino)