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lunedì 29 settembre 2025

Lavori sulla Porrettana: limitazioni al traffico, garantito il passaggio delle ambulanze

 



AUSL informa:


Dal 29 settembre al 24 dicembre 2025 la Strada Statale 64 “Porrettana” sarà interessata da un importante intervento di ristrutturazione nel tratto compreso tra il chilometro 70 e il chilometro 76. Una seconda fase dei lavori è già stata calendarizzata dal 2 marzo ai primi di maggio 2026.

Per consentire le operazioni di cantiere, lungo la carreggiata verrà istituito il senso unico alternato, regolato da movieri nelle fasce di maggior traffico. Inevitabili, quindi, rallentamenti e disagi per automobilisti e residenti, in particolare nelle ore di punta.

A rassicurare la popolazione arriva però la conferma di ANAS e 118: i mezzi di soccorso non subiranno ritardi. In caso di emergenza sanitaria, infatti, la Centrale Operativa 118 contatterà direttamente la sala operativa territoriale ANAS, attiva 24 ore su 24, che provvederà a coordinarsi con il cantiere per autorizzare l’immediato passaggio preferenziale di ambulanze e automediche.

L’obiettivo è quello di garantire, anche durante i lavori, tempi di percorrenza in linea con quelli ordinari, evitando che le limitazioni alla viabilità possano ostacolare la rapidità degli interventi di emergenza.

I lavori rientrano in un più ampio programma di manutenzione straordinaria della Porrettana, arteria fondamentale di collegamento tra Bologna, l’Appennino e la Toscana.

martedì 23 settembre 2025

Marzabotto, al via i lavori sulla Porrettana: disagi in vista per traffico e autotrasportatori

 



Partiranno il prossimo 29 settembre i lavori di manutenzione straordinaria sul tratto della Statale Porrettana compreso tra il ponte dell’Oggiola, a Lama di Reno, e il bivio per Panico. L’intervento, che avrà una durata stimata di cinque mesi, è stato illustrato ieri in un’assemblea pubblica a Marzabotto dal sindaco Valentina Cuppi, dai tecnici di Anas e dall’assessora regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Irene Priolo.

Per tutta la durata del cantiere, il traffico sarà regolato a senso unico alternato, con inevitabili rallentamenti soprattutto nelle ore di punta. Le criticità maggiori riguarderanno i mezzi pesanti, per i quali scatterà il divieto di transito dalle 7 alle 10 del mattino e dalle 16.30 alle 19.30. In queste fasce orarie i camion dovranno seguire un percorso alternativo attraverso Grizzana Morandi, con tempi di percorrenza più lunghi e costi aggiuntivi per le aziende.

La misura ha sollevato le proteste della categoria degli autotrasportatori, che denunciano non solo l’aggravio economico e i possibili blocchi agli ingressi del tratto interessato, ma anche la mancanza di un reale sostegno da parte delle loro rappresentanze associative nella fase di definizione del programma.

Durante l’assemblea non sono mancate proposte alternative. Un residente di Lama di Reno ha suggerito di creare una deviazione temporanea sul letto del fiume Reno, con due ponti prefabbricati realizzati dal Genio Civile o dal Genio Militare. Un’ipotesi che, secondo il proponente, permetterebbe di mantenere invariati i tempi di percorrenza. La proposta è stata tuttavia scartata dai tecnici, che hanno sottolineato i rischi legati alle piene invernali, in grado di compromettere la stabilità e la sicurezza dell’opera provvisoria.

Sul fronte dei trasporti pubblici, il capogruppo consiliare di minoranza a  Marzabotto Morris Battistini ha evidenziato le conseguenze che i rallentamenti avranno sugli orari dei bus, chiedendo una revisione complessiva del servizio e, soprattutto, un potenziamento della linea ferroviaria Bologna–Porretta. La tratta, già oggi soggetta a ritardi, soppressioni di corse  e disservizi, diventerà infatti durante i lavori il principale punto di riferimento per pendolari e studenti.

Infine, le forze dell’ordine – in particolare la Polizia Locale – saranno chiamate a presidiare il tratto interessato e a gestire la viabilità alternativa, con un impegno straordinario per garantire sicurezza e fluidità al traffico nei cinque mesi di cantiere.