Visualizzazione post con etichetta gatto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gatto. Mostra tutti i post

venerdì 17 gennaio 2025

Un caso di influenza aviaria su un gatto nel Bolognese

Era a stretto contatto con pollame infetto, esami su un altro

 

Un caso di influenza aviaria in un gatto è stato rilevato a Valsamoggia : l'animale, spiega la Regione, viveva a stretto contatto con il pollame di un piccolo allevamento familiare in cui era già stata individuata l'infezione aviaria che aveva comportato, come previsto dalla normativa, la soppressione di tutti i polli.

La positività nel gatto è stata diagnosticata dalla sede di Forlì dell'istituto zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna e confermata dal Centro di referenza nazionale per l'influenza aviaria.
    "Nessuna novità e nessun allarme - ha commentato Pierluigi Viale, professore di malattie infettive del dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell'Università di Bologna e direttore dell'unità operativa di malattie infettive del Policlinico Sant'Orsola - La circolazione dell'influenza aviaria è nota. (ANSA)

martedì 3 gennaio 2023

I Carabinieri hanno salvato un gatto in via Francesco Nullo, si cerca il proprietario

Foto dei CC Bologna

  

Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna, durante un servizio di controllo,  in via Francesco Nullo hanno notato un gatto riverso a terra, immobile, sul marciapiede al lato della carreggiata.

I militari lo hanno soccorso, rendendosi conto che, molto probabilmente, era stato investito poco prima. Dopo aver caricato il felino sull’autoradio, lo hanno condotto con  attenzione presso “Il Rifugio del cane e del gatto”, il canile – gattile intercomunale del Comune di Bologna e di Castel Maggiore, con sede a Trebbo di Reno in via Bacialli nr. 20.

Immediatamente visitato dal personale veterinario, il felino è apparso in buona salute, nonostante la frattura del bacino che sarà operata quanto prima.

Il gatto è un maschio, non è randagio, ha un collarino in tela di colore azzurro, con raffigurate delle zampine: si ricerca ora il proprietario.

Contatti utili del gattile: tel.  051/705423, areagatti@tdbcenter.com<mailto:areagatti@tdbcenter.com> 

Orari d’apertura dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 16, sabato e domenica dalle 11 alle 16.

Link: https://www.comune.bologna.it/luoghi/rifugio-del-cane-e-del-gatto

 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

mercoledì 6 ottobre 2021

Sasso Marconi: Salvato un gatto finito in un pozzo

I Vigili del Fuoco lo hanno recuperato  con una manovra saf (speleo alpina)


Intorno alle 15 di oggi pomeriggio, i Vigili del Fuoco sono intervenuti con una squadra a Sasso Marconi per recuperare un gatto finito in fondo ad un pozzo in via Montechiaro.

A dare l'allarme alcuni cittadini che hanno sentito gli insistenti miagolii dell'animale. 

I vigili del fuoco si sono calati nel cunicolo con una manovra SAF (speleo alpina fluviale) e hanno recuperato il micetto sano e salvo.



mercoledì 15 luglio 2020

Pompieri all'opera a Gaggio Montano per allagamenti e a Pianoro per salvare un gatto incastrato in un motore.

Lo hanno rianimato con l'ossigeno.

I danni da maltempo provocati da un violento nubifragio che si è abbattuto su parte dell'Appennino bolognese, ha portato i Vigili del Fuoco a intervenire poco prima delle 15 a Gaggio Montano. 
Diversi garages, cantine e depositi sono stati invasi dall'acqua. 

Due squadre VVF hanno liberato con motopompe i locali con circa 50 cm di acqua. La parte più colpita è stata via Giovanni XXIII (SP324) dove si sono verificati allagamenti dei magazzini di una tipografia e di un'officina di riparazione di macchine utensili.


A Pianoro, intorno alle 14.30, i caschi rossi sono intervenuti via del Savena per soccorrere un piccolo gatto incastrato nel vano motore di un furgone di un'azienda del posto. Gli impiegati della ditta, allertati del miagolio, hanno chiamato i soccorsi. La squadra dei Vigili del fuoco si è recata sul posto, ha liberato il piccolo felino e ha provveduto a somministrargli ossigeno per rianimarlo. Hanno poi richiesto l'aiuto del veterinario che ha terminato l'opera di recupero fisico del gattino. Il gatto ha poi ripreso le forze ed è stato trasferito, dalla squadra VVF, nell'oasi felina di Pianoro vivo e buono stato di salute.


lunedì 15 ottobre 2018

Gatto incastrato in un motore d'auto, salvato

Intervento della Polizia municipale a Bologna

 © ANSA

Da Ansa 

     La sua cuccia, al riparo da ogni avversità, l'aveva trovata: un cucciolo di gatto si era rifugiato in un cofano motore di un'auto rimanendovi però intrappolato. Erano circa le sette di questa mattina, quando un agente del reparto territoriale Santo Stefano della Polizia Municipale di Bologna, pronto a entrare in servizio nella sede di via dei Lamponi, ha sentito un miagolio e ne ha individuato la fonte. Insieme ad altri agenti è riuscito a rintracciare i proprietari dell'auto e ad aprire il veicolo salvando il gattino. Dopo averlo rifocillato e accudito, la Polizia municipale lo ha affidato al gattile comunale di Trebbo di Reno.
    Il cucciolo non ci rimarrà per molto: è già partita la gara di solidarietà per adottarlo all'interno della stessa municipale.

lunedì 6 maggio 2013

Per recuperare il gatto che si era allontanato da casa cade dal tetto e muore.



E’ deceduta questa notte a causa delle gravi lesioni riportate,  TIZIANA RIVOLA, la quarantaquattrenne imolese che ieri sera, intorno alle 20,30 era rimasta gravemente ferita dopo essere precipitata dal tetto di un capannone, da un’altezza di sette metri.
La donna è caduta durante il tentativo di recuperare il gatto che si era allontanato da casa e avventurato sulla struttura artigianale.
L’allarme è stato immediato e la signora è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso di Imola, dove è stata ricoverata in prognosi riservata ma, nonostante i tentativi dei medici di scongiurare il peggio, le conseguenze della caduta sono risultate irrecuperabili.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri per i rilievi e gli accertamenti di competenza.

Dal  Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

mercoledì 26 dicembre 2012

“Il veterinario ha ucciso il mio gatto...”. Medico abusivo denunciato dai Carabinieri.



L’altra sera, i Carabinieri della Stazione di Bologna San Ruffillo, hanno denunciato un 44enne bolognese per esercizio abusivo di una professione.
La vicenda è iniziata lo scorso settembre quando un cittadino si era rivolto alla locale Stazione dei Carabinieri per denunciare la morte del proprio gatto, attribuendone la responsabilità al medico veterinario che aveva eseguito un intervento di “detartrasi”.
Dalle indagini è emerso che il medico indicato dal denunciante, oltre ad avere precedenti di polizia specifici, non era più abilitato a esercitare la professione dal 2005, perché era stato cancellato dall’Albo dei Medici Veterinari della Provincia di Bologna. Il depennamento era avvenuto perché lo stesso non aveva pagato l’iscrizione annuale all’Albo.
Così, gli investigatori dell’Arma di Bologna San Ruffillo si sono recati a casa del sospettato per una perquisizione domiciliare. All’interno dell’appartamento gli hanno trovato diversi documenti e strumenti attinenti alla professione abusiva che l’uomo continuava a svolgere, nonché il timbro utilizzato per la prescrizione dei farmaci con tanto di numero di iscrizione all’albo. 
Ulteriori approfondimenti investigativi hanno accertato che  lavorava con visite a domicilio o appoggiandosi anche presso ambulatori privati della zona, i cui titolari erano ignari della sua posizione professionale.
Foto e notizia dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

venerdì 7 settembre 2012

Felix, un gatto conteso. Il moderno ‘abigeato’ è il furto di gatti.


FELIX
“Aiuto! Mi hanno rubato Felix!”. Con questo appello disperato una signora si è presentata Carabinieri per denunciare la scomparsa del suo gatto .

La singolare richiesta di aiuto è stata lanciata la settimana scorsa ai Carabinieri di Malalbergo da una 37enne del luogo. La donna voleva sporgere una denuncia di furto di animali. Costretta ad allontanarsi da casa per qualche giorno, la signora aveva incaricato due vicini di casa di accudirgli un gatto persiano dal manto bianco e grigio di nome Felix. Il gatto rimaneva libero di muoversi all’interno del giardino dell’abitazione della sua padrona, delimitato da una recinzione di due metri e i vicini avrebbero dovuto alimentarlo utilizzando le razioni di cibo riposte in un mobiletto.

Qualche giorno dopo l’affidamento l’animale è scomparso e alcuni testimoni hanno riferito di aver visto una donna entrare nel giardino dove si trovava Felix e, con la scusa di dargli da mangiare, lo aveva catturato e lo aveva infilato dentro una busta. Le indagini  hanno consentito di risalire all’autrice dell’episodio, una quarantatreenne di Altedo già conosciuta alle Forze dell’Ordine per alcuni precedenti di polizia. Si è quindi provveduto ieri pomeriggio, giovedì 6 settembre’ a una perquisizione alla casa della donna e si è scoperto che Felix si trovava  nella abitazione della ‘nuova’ padrona. I Carabinieri l’hanno preso e restituito alla legittima proprietaria e hanno denunciato la signora per ‘furto di animale’.

Foto e notizia dal Comando Provinciale Carabinieri.

mercoledì 26 ottobre 2011

Moldavo schizofrenico e pregiudicato uccide il gatto della sorella e si da alla fuga.



Colto da un raptus di schizofrenia, accoltella il gatto della sorella e terrorizza il nipote e la nonna. Solo l’arrivo dei Carabinieri lo induce a lasciare l’abitazione e a fuggire scavalcando la finestra.

L’accoltellamento è avvenuto ieri pomeriggio, martedì 25 ottobre, intorno alle ore 15,30.

S.G., un moldavo di 22 anni, pregiudicato, affetto da crisi schizofreniche, residente a Bologna, celibe, si è recato nell’abitazione della sorella 33enne, un’operaia nubile, a Loiano. Una volta all’interno ha preso dalla cucina un enorme coltello con cui ha ucciso il gatto.

Ad assistere, impotenti, all’incredibile esecuzione vi erano il nipote 15enne e la nonna dell’adolescente, i quali, comprensibilmente agitati e temendo per la propria incolumità, hanno abbandonato l’abitazione lasciando solo S.G e hanno dato l’allarme. Questi, alla vista dei militari, è fuggito da una finestra posta sul retro e si è dileguato per le vie limitrofe.

Immediatamente è scattata la caccia all’uomo, nel timore che la crisi potesse indurlo ad aggredire non solo animali ma altre persone.

Fortunatamente l’uomo è stato rintracciato in breve tempo ed è stato bloccato all’interno di una piccola pineta vicina il centro di Loiano.

I militari sono riusciti a calmarlo e a renderlo inoffensivo, nonostante le condizioni di salute mentale del fermato. Lo hanno accompagnato presso l’ospedale “Maggiore” di Bologna dove è stato sottoposto a un adeguato trattamento sanitario.


Foto e notizia del Comando Provinciale Carabinieri.