Visualizzazione post con etichetta aspirante suicida. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aspirante suicida. Mostra tutti i post

giovedì 2 marzo 2017

A Zola Predosa aspirante suicida salvata dai Carabinieri.


Ieri pomeriggio, una donna italiana sulla quarantina ha tentato di togliersi la vita chiudendosi all’interno dell’auto, parcheggiata davanti al cimitero di Zola Predosa e ingerendo una dose massiccia di farmaci. Il tentativo è stato impedito dall’arrivo immediato dei Carabinieri del luogo e di Borgo Panigale che, dopo aver rotto il finestrino dell’auto, hanno estratto la donna dall’abitacolo e le sono stati accanto, in attesa dei sanitari del 118 che l’hanno trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna. Alla base del gesto, ci sarebbero una serie di problemi maturati in ambito familiare e lavorativo che la donna non era più in grado di risolvere da sola. I Carabinieri sono stati avvisati da un amico della donna che poco prima dei fatti aveva ricevuto alcuni messaggi, da lei inviati, che lo informavano sulla volontà di morire in pace sulla tomba del padre.   
  
Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


giovedì 7 aprile 2016

Porretta Terme. Aspirante suicida salvato dai Carabinieri.


I Carabinieri di Porretta Terme hanno scongiurato il suicidio di un 47enne del luogo, affetto da crisi depressive.
I militari, allertati dalla chiamata di un collega in congedo, si sono precipitati sul posto e tramite l’abbaino sono saliti sul tetto, posto all’altezza di 8 metri, e hanno bloccato a fatica il soggetto mentre tentava di lanciarsi nel vuoto. Successivamente, con una paziente opera di persuasione, hanno convinto il ragazzo a desistere e ad affidarsi alle cure del personale del 118 sopraggiunto sul posto.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna


giovedì 29 gennaio 2015

Aspirante suicida salvato da un malore e dai Carabinieri.




Martedì pomeriggio, i Carabinieri di Granarolo sono intervenuti presso l’appartamento di un italiano, sulla quarantina, che era salito sul tetto minacciando di suicidarsi. A dare l’allarme al 112 era stata un’amica dell’uomo che aveva ricevuto un messaggio SMS in cui lo stesso diceva di farla finita a causa di una delusione d’amore. Giunti sul posto, i militari si sono introdotti nell’abitazione, situata al secondo piano di un edificio e quando si sono accorti che la porta del bagno era stata chiusa dall’interno non hanno esitato a forzarla per cercare l’aspirante suicida che non c’era, in quanto era salito sul tetto passando da una botola installata nel soffitto.
Un militare si è affacciato dal lucernaio e ha visto il soggetto che stava per lanciarsi nel vuoto, ma un improvviso dolore al petto lo costringeva ad accasciarsi pericolosamente vicino alla grondaia. A quel punto i Carabinieri si sono avvicinati al malcapitato e, dopo averlo tranquillizzato, lo hanno aiutato a tornare in casa, dove, raggiunto dai sanitari del 118 è stato trasportato in Ospedale per ulteriori accertamenti.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

venerdì 31 gennaio 2014

Sasso Marconi. I Carabinieri salvano un aspirante suicida ‘ all’ultimo secondo ’.




Il fiume Reno a Ponte Albano
Si propone di togliersi la vita buttandosi  dal Ponte Albano di Sasso Marconi nel fiume Reno in piena. Una passante lo intravede mentre scavalca il parapetto del ponte e allerta i Carabinieri che lo bloccano all’ultimo istante , prima che l’uomo lasci la presa della barriera e cada in acqua senza possibilità di salvezza. I Carabinieri erano nelle vicinanze perchè impegnati a monitorare il fiume.
Questa mattina, intorno alle  9.50, la centrale operativa del 112 ha ricevuto una segnalazione di una cittadina di Sasso Marconi che riferiva di aver visto un uomo, con probabili intenti suicidi, aggrappato alla balaustra del ponte che sovrasta il fiume Reno, in via Val di Setta. La pattuglia dei Carabinieri di Sasso Marconi, che in quel momento si trovava nelle vicinanze per monitorare il livello del fiume, si è diretta sul luogo e ha notato un individuo che aveva già scavalcato interamente la protezione e stava per lasciarsi andare, con le gambe a penzoloni nel vuoto, dal punto più alto del ponte. I Carabinieri sono scesi immediatamente dall’auto e lo hanno afferrato per le braccia. La vittima non ha opposto resistenza, ma ha collaborato con i militari e li ha ringraziati per avergli salvato la vita. Si tratta di un 62enne di Zola Predosa affetto da disturbo bipolare che dopo aver lasciato un biglietto recante le sue ultime volontà all’interno di un auto parcheggiata nelle vicinanze, aveva deciso di farla finita. L’uomo, soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato presso l’ospedale Maggiore di Bologna per le cure del caso.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna