L’intuizione di un militare della Stazione di
Baricella ha permesso di intervenire prima che i truffatori riuscissero a
impossessarsi dei gioielli di famiglia. La coppia era stata ingannata con il
consueto copione dei “finti carabinieri”.
Foto: archivio
Le vie della truffa sono infinite, ma questa volta il raggiro si è fermato
sulla soglia di casa grazie alla prontezza di un vero Carabiniere.
I militari della Stazione dei Carabinieri di Baricella hanno
sventato una truffa ai danni di una coppia di anziani coniugi, vittime di un
tentativo di raggiro organizzato secondo il collaudato metodo dei “finti
carabinieri”.
A far scattare l'allarme è stato proprio un particolare notato da un
militare in servizio presso la caserma. All'esterno aveva visto l'anziano
marito parlare al telefono a voce alta e apparire particolarmente agitato.
L'uomo, inconsapevolmente, era costantemente tenuto impegnato al cellulare dai
truffatori, che a un certo punto lo avevano lasciato in attesa.
Il copione prevedeva di allontanarlo dall'abitazione. I malviventi lo
avevano infatti convinto a raggiungere al più presto la caserma dei Carabinieri
più vicina, raccontandogli una storia costruita ad arte: alcuni documenti della
moglie sarebbero stati trovati nella disponibilità di due persone appena
arrestate e sarebbe stato necessario recarsi personalmente in caserma per
recuperarli.
Una circostanza che ha insospettito immediatamente il militare, il quale ha
intuito che l'uomo poteva essere vittima di una truffa.
Il Carabiniere si è quindi precipitato all'abitazione della coppia. La
situazione che si è trovato davanti ha confermato i suoi sospetti.
All'interno dell'abitazione, l'anziana moglie era ancora al telefono con un
complice dei truffatori. Sul tavolo aveva già disposto numerosi gioielli di
famiglia, tra cui collane, bracciali e un orologio d'oro, pronta a
consegnarli a un presunto incaricato dell'Arma che, secondo il piano dei
malviventi, sarebbe dovuto arrivare di lì a poco.
L'intervento del vero Carabiniere ha fatto saltare il piano. I truffatori,
accortisi evidentemente che qualcosa era andato storto, si sono dati alla fuga
prima di riuscire a presentarsi alla porta e a ritirare i preziosi.
La tempestività dell'intervento ha così evitato che la coppia consegnasse i
propri beni ai malviventi.
I due anziani, comprensibilmente scossi per quanto accaduto, sono stati
rassicurati dai militari e accompagnati in caserma, dove hanno potuto
formalizzare la denuncia e ricostruire la dinamica del tentativo di truffa.
Ancora una volta, il meccanismo utilizzato dai malviventi si è basato sulla
paura e sull'urgenza: fingersi appartenenti alle forze dell'ordine,
prospettare un'emergenza e indurre la vittima ad agire rapidamente, senza avere
il tempo di verificare quanto le viene raccontato.
Il caso conferma l'importanza di non consegnare mai denaro, gioielli o
altri beni a persone che si presentino a domicilio sostenendo di agire per
conto delle forze dell'ordine o di altre istituzioni. In caso di dubbio, è
fondamentale interrompere la conversazione e contattare direttamente il 112,
utilizzando un numero ufficiale e senza seguire le indicazioni fornite dagli
interlocutori sospetti.
Per saperne di più
I Carabinieri mettono a disposizione una serie di consigli e indicazioni
per prevenire le truffe, con particolare attenzione alle persone anziane.
Consigli dei Carabinieri contro le
truffe
