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domenica 20 febbraio 2022

Scuole superiori, 8.171 domande di iscrizione per l'anno scolastico 2022/2023


 La Città metropolitana informa:

 

Sono 8.171 le iscrizioni alle classi prime delle scuole secondarie statali di secondo grado dell’area metropolitana bolognese. Il dato è in linea con quello dello scorso anno scolastico quando i nuovi ingressi erano 8.197. Attualmente nelle classi quinte i frequentanti sono 6.649, al netto delle iscrizioni si prevede pertanto un aumento complessivo della popolazione studentesca di 1.522 ragazze e ragazzi (+4% rispetto al numero dei frequentanti dell’anno scolastico in corso che sono 38.723). Le scelte di studentesse, studenti e famiglie hanno rafforzato la tendenza verso i corsi liceali (53%, +1% dall’anno scorso), con una leggera flessione dei corsi tecnici (33%, -1% dall’anno scorso), mentre i professionali rimangono stabili (14% del totale).
Il punto sulle iscrizioni è stato fatto lunedì 14 febbraio in un incontro a cui hanno partecipato Daniele Ruscigno, consigliere metropolitano delegato alla Scuola, i tecnici della Città metropolitana di Bologna, i dirigenti scolastici degli istituti superiori e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, ambito territoriale di Bologna, Giuseppe Antonio Panzardi.
A livello di singolo indirizzo nei licei si è registrato un aumento nei corsi delle Scienze umane e nelle Scienze umane con opzione economico sociale; nei tecnici una ripresa delle iscrizioni nei corsi di Agraria e di Costruzione, ambiente e territorio; nei professionali una sensibile crescita negli indirizzi Industria artigianato e Servizi commerciali.
A livello di singolo istituto si registra una riduzione di iscrizioni all’IIS Majorana (-88 iscritti), dopo molti anni di crescita, e che dal prossimo anno potrà contare su 8 nuove aule ricavate in sede, in attesa della partenza dei lavori strutturali dell'ampliamento. Leggera flessione nelle scuole della zona montana della Valle del Reno (IIS Montessori -12 iscritti e IIS Fantini -23). Meno iscrizioni anche all’ITC Salvemini (-49 iscritti), ma dopo anni di significativa crescita.
Sia l’ITC Rosa Luxemburg (+28 iscritti), con il successo del nuovo indirizzo a curvatura sportiva, che l’IIS Serpieri (+45 iscritti alla sede di Bologna, indirizzo Agraria) aumentano il numero degli iscritti. Significativa la crescita dell’IIS Mattei (+68 iscritti) e dell’IIS Archimede (+46 iscritti). All’IIS Caduti della Direttissima, le iscrizioni sono in aumento rispetto allo scorso anno (+17), anche se la situazione generale resta, per alcuni corsi, numericamente debole.

Il liceo Laura Bassi registra aumento di iscritti in tutti gli indirizzi, su cui si interverrà principalmente grazie al completamento di alcuni lavori edili in corso. Il liceo Sabin mantiene un’alta richiesta di iscrizioni che, con gli attuali 12 moduli esterni e il completamento dei lavori edili previsti si riusciranno a gestire, attesa del completamento della nuova sede coordinata. Al liceo Copernico il numero delle iscrizioni è in linea con lo scorso anno, ma le classi quinte in uscita sono solo 8. Per accogliere tutti si pensa all’installazione di alcuni moduli esterni in un’area sul fianco della palestra, in attesa del completamento dei lavori di costruzione del nuovo Polo dinamico. Al liceo Da Vinci di Casalecchio di Reno si conferma il trend di aumento di iscritti degli ultimi anni. Le classi in più che si renderanno necessarie potranno essere approntate con moduli esterni, in attesa dell'avvio dei lavori di ampliamento strutturale della sede.

Al Liceo Arcangeli, pur con una flessione di una classe rispetto allo scorso anno (-26 alunni), si registra un numero di iscrizioni sostenuto rispetto all’andamento dell’ultimo quinquennio. Quest’anno si avranno 11 classi quinte in uscita con una previsione di 16 classi prime in entrata. Per dare risposta alle esigenze della scuola si sta valutando l'installazione di moduli esterni o altra sistemazione nelle adiacenze della sede di via Marchetti.

“L’impegno della Città metropolitana in stretta collaborazione con gli istituti scolastici e l’Ufficio scolastico territoriale per dare risposta alle richieste di studenti e famiglie è massima e per questo ringrazio tutti i Dirigenti per l'ottimo lavoro svolto – ha commentato Ruscigno – Per l’anno scolastico 2022/2023 è confermata la disponibilità di tutti i moduli attualmente presenti nei vari istituti e nuovi moduli saranno installati per rispondere alle situazioni critiche”. Il consigliere ha inoltre sottolineato che “gli interventi edilizi in campo per l’ampliamento dell’offerta, in particolare per alcuni istituti come ad esempio il Da Vinci, il Majorana, l'Archimede, l'Aldrovandi Rubbiani e il polo Imolese, oltre ai cantieri in corso per il Copernico, il Salvemini e il Sabin, sono già coerenti con la domanda di posti odierna e ci permetteranno di accogliere tutti gli studenti in struttura, verso l'azzeramento, nel corso dei prossimi anni, dell'utilizzo di moduli esterni”.

giovedì 1 febbraio 2018

Trenta milioni alle scuole superiori della città metropolitana, un nuovo Polo Dinamico a Bologna

8 milioni a Imola per la ristrutturazione del Convitto Scarabelli e la costruzione di un nuovo edificio in via D'Agostino

Marco segnala

Rendering del liceo dinamico - Archivio Città metropolitana di Bologna


Un nuovo Polo Dinamico a Bologna, una nuova scuola a Imola e una pioggia di interventi sulle scuole superiori bolognesi. Il pacchetto di progetti, finanziati in particolare con 30 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, per gli istituti del territorio metropolitano (sono 60 gli edifici gestiti dalla Città metropolitana che accolgono 38.569 studenti), sono stati presentati a palazzo Malvezzi mercoledì 31 gennaio.
In particolare sono 9 gli interventi di edilizia scolastica da realilzzare con i 30 milioni di euro previsti nel Piano operativo allegato alla delibera del Cipe pubblicata in Gazzetta ufficiale la scorsa settimana:
  • la costruzione del Nuovo Polo Dinamico di Bologna: euro 6.000.000
  • la ristrutturazione del Convitto Scarabelli e la costruzione della nuova palazzina Rambaldi Valeriani a Imola: euro 8.100.000 
  • 7 interventi di miglioramenti sismico in altrettanti istituti: euro 15.900.000
 A questi 9 interventi se ne aggiungono altri, per un importo di 4.850.000 euro, inseriti nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2018-2020 approvato mercoledì 31 dalla Giunta della Città metropolitana:
  • lavori di rifacimento e impermeabilizzazione delle coperture nella succursale Cassiano di via Ariosto a Imola: euro 250.000
  • lavori di messa in sicurezza all'Istituto Fantini di Vergato: euro 50.000
  • altri interventi di miglioramento sismico al Liceo Artistico Arcangeli: euro 3.500.000
  • interventi dii ampliamento dei locali al Liceo Sabin: euro 850.000

Sono inoltre già stati affidati e programmati 17 interventi di adeguamento alla normativa relativa alla prevenzione incendi, finanziati con mutui Bei 2017, per un importo totale di 3.223.000 euro.

Infine nel Bilancio 2017 sono contenuti altri interventi di edilizia scolastica per
3.535.000 euro, in paticolare:
  • 1.185.000 Efficientamento energetico e nuova copertura Belluzzi,
  • 1.450.000 Ampliamento palestra Salvemini.

Nuovo Polo Dinamico
Negli ultimi anni si è registrato un aumento degli studenti che scelgono le scuole dell'area della città di Bologna con netta preferenza per i licei. Con l'obiettivo di dare un'adeguata risposta e la disponibilità di locali a questi Istituti, la Città metropolitana ha progettato un polo scolastico “dinamico” che potrà adattarsi alle future esigenze didattiche: tre moduli distinti con aule, laboratori, uffici e ingressi indipendenti che potranno ospitare fino a 900 studenti.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo ai lavori di costruzione del Nuovo Polo Dinamico a Bologna, redatto dal Servizio Edilizia Scolastica ed Istituzionale, è stato approvato il 31 gennaio 2018 dall'esecutivo di Palazzo Malvezzi. L’importo complessivo di 6 milioni di euro sarà quindi previsto nel Bilancio di Previsione 2018 e nel Bilancio Pluriennale 2018/2020 e sarà inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2018/2020 oltre che nell’elenco annuale 2018.
L'area, di proprietà della Città metropolitana di Bologna, individuata come idonea alla costruzione di nuovo edificio è quella adiacente alla palestra del Liceo Copernico. L'iter prevede prima di tutto una fase, già avviata, di condivisione del progetto che coinvolgerà i dirigenti scolastici, rappresentanti del Quartiere e le società sportive. Al termine di questo percorso si procederà all'approvazione del progetto, all'aggiudicazione con l'obiettivo di concludere i lavori entro il 2021.
Importo complessivo del progetto € 6.000.000.
Ristrutturazione del Convitto Scarabelli e costruzione della nuova palazzina Rambaldi Valeriani a Imola
La realizzazione del progetto consentirà di dare risposta alle esigenze di nuovi spazi e alla razionalizzazione delle sedi esistenti.
Il progetto prevede la ristrutturazione e la messa a norma del Convitto all'interno del plesso dell'Istituto Agrario Scarabelli-Ghini e la costruzione di un nuovo edificio scolastico presso l'attuale succursale dell'istituto Scarabelli Ghini in via D'Agostino a Imola.
Gli interventi previsti permetteranno di ottimizzare gli usi degli immobili scolastici con una migliore distribuzione degli spazi, nonché un rinnovo degli edifici stessi, nel rispetto delle attuali normative in materia di prevenzione sismica.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo ai lavori di costruzione di ristrutturazione del Convitto Scarabelli e costruzione della nuova palazzina Rambaldi Valeriani di Imola – prima fase, redatto dal Servizio Edilizia Scolastica ed Istituzionale, è stato approvato mercoledì 31 gennaio dall'esecutivo di Palazzo Malvezzi. L'importo di 8.100.000 euro necessario alla realizzazione del progetto, sarà previsto nel Bilancio Pluriennale 2018/2020 e sarà inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2018/2020 nell’annualità 2019.
Importo complessivo del progetto € 8.100.000.