Di Paola Campori.
A Camugnano ancora
progetti di pale eoliche (due in fase di autorizzazione) nei pressi
dello Zanchetto. Progetti presentati. uno da un privato cittadino e
un altro da una impresa (tutte e due residenti in altra Regione). Il
timore è che siano proposte speculative finalizzate a intercettare i
famosi incentivi pubblici destinati a questi interventi, che noi
tutti paghiamo nelle bollette,
Le pale che già ci sono
vanno un giorno sì e uno no e quando sono funzionanti una zoppica
... c'è da chiedersi a cosa servono. Tutto da vedere poi quanta di
quell'energia viene utilizzata, non essendo ne' programmabile e ne'
accumulabile.
Alla confluenza tra Vigo e
Burzanella collocheranno un grande traliccio di Lepida che servirà
per gestori delle telecomunicazioni (in piena zona SIC-ZPS del Monte
Vigese).
Alla Gumiera è stata
autorizzata l'installazione di una centralina idroelettrica in un
torrente che già a valle ne ha un'altra. Intervento che
contribuirà, se la centralina verrà costruita, a un ulteriore
degrado ambientale e a una limitazione del corso d'acqua.
Come se non bastasse,
sempre alla Gumiera, anzichè cercare di porre rimedio allo sfregio
dei pannelli già presenti e di capire cosa producono, di chi è la
proprietà e migliorare l'assetto ambientale, si è dato mandato alla
società partecipata di Camugnano di produrre un piano di
fattibilità per una centrale di produzione di pellet, sfruttando i
boschi demaniali del Comune.
Io credo che ci siano più
di una ragione per ripristinare il vecchio comitato difesa paesaggio
a guida di qualche altro componente (io ho già dato ma posso
sicuramente contribuire come sempre).
La questione ambientale e
paesaggistica è sempre aperta direi ...

