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giovedì 2 ottobre 2025

Vergato, fiaccolata per la Palestina


 

Una fiaccolata per esprimere solidarietà al popolo palestinese. È l’iniziativa promossa dal Centro Culturale Islamico per l’orientamento di Vergato (A.C.I.O.V.), in collaborazione con il Coordinamento cittadini contro la guerra dell’Appennino Bolognese, che si terrà sabato 4 ottobre alle ore 21 in piazza IV Novembre a Vergato.

L’appuntamento è rivolto a tutta la cittadinanza e vuole rappresentare un momento di vicinanza e sostegno nei confronti della popolazione palestinese, colpita duramente dal conflitto in corso. Gli organizzatori sottolineano il valore simbolico della manifestazione e invitano i partecipanti a portare torce elettriche, lampade e lumini, per “illuminare simbolicamente la notte di Gaza” e dare un segnale di speranza e di pace.

La fiaccolata si inserisce in un più ampio calendario di iniziative promosse in diversi comuni italiani per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione in Medio Oriente e per ribadire l’impegno delle comunità locali a favore del dialogo e della convivenza pacifica.

 (Sollecitata da Dubbio)

domenica 21 settembre 2025

Gaza, il boicottaggio arriva a Casalecchio: nel mirino Carrefour e Zara

 Attivisti al Gran Reno: “Ogni acquisto decide la vita o la morte di un bambino”. Quattro in sciopero della fame per chiedere sicurezza per la Flotilla e il riconoscimento del genocidio a Gaza


Nel pomeriggio di venerdì scorso, 20 settembre, intorno alle 18, un gruppo di attivisti di Ultima Generazione ha organizzato un presidio davanti all’ingresso del centro commerciale Gran Reno. Nel mirino, secondo quanto denunciato dagli attivisti, la “complicità economica” di alcune multinazionali con il conflitto in corso a Gaza. 

L’iniziativa, riportata da Bologna Today, si è basata su un appello al boicottaggio, definito dal movimento una forma di “resistenza civile” e pressione economica. “Ogni acquisto che noi facciamo o non facciamo decide la vita e la morte di un bambino o di una famiglia – ha spiegato Lorenzo, 24 anni – decide se arriveranno aiuti umanitari oppure delle bombe”.

In parallelo alla protesta, il gruppo ha annunciato che quattro attivisti – Alina, Beatrice, Claudio e Serena – hanno intrapreso uno sciopero della fame. Le richieste avanzate sono due: garantire il ritorno in sicurezza degli italiani imbarcati sulla cosiddetta Flotilla e ottenere dal governo Meloni il riconoscimento ufficiale di quello che viene definito “genocidio a Gaza”.

Nel comunicato diffuso, Ultima Generazione sottolinea di voler sostenere “tutte le persone che sceglieranno lo sciopero della fame come forma di resistenza nonviolenta”. L’obiettivo dichiarato è duplice: “incidere sugli interessi economici che alimentano l’occupazione” e “tentare di forzare il blocco navale imposto da Israele”, dove si trovano anche attivisti italiani a bordo delle imbarcazioni.

La posizione del movimento è netta anche nei confronti degli Stati europei, accusati di non intervenire per “interessi militari ed energetici” e di lasciare ai cittadini il compito di agire. “Siamo già 53mila ad aver scelto questa forma di resistenza attiva – si legge nel comunicato –. Il boicottaggio è un atto politico concreto contro il genocidio in corso”.

Secondo gli attivisti, l’azione mira a colpire direttamente le aziende che “continuano a esportare in Israele, scegliendo il profitto invece di assumersi la responsabilità di non essere complici”.

sabato 20 settembre 2025

Vergato, manifestazione contro il genocidio in Palestina

 



Il Coordinamento Cittadini contro la guerra dell’Appennino Bolognese, insieme al Coordinamento per la Palestina di Bologna, aderisce allo sciopero generale promosso dalla Global Sumud Flotilla e dalle sigle sindacali che hanno lanciato l’iniziativa.

L’appuntamento è fissato per lunedì 22 settembre alle ore 9.30 nel piazzale della stazione di Vergato. La mobilitazione intende denunciare le complicità con il genocidio in Palestina e chiedere la fine dell’economia di guerra.

Gli organizzatori sottolineano la necessità di “fermare il genocidio” e rilanciare l’impegno collettivo per la pace e la tutela dei diritti umani.

(Richiesto da Dubbio)

venerdì 5 settembre 2025

Mobilitazione per la Palestina: a Monte Sole una giornata di memoria e resistenza



Sabato 6 settembre 2025 Monte Sole diventerà il luogo simbolico di una mobilitazione per Gaza e la Palestina. Decine di associazioni, sindacati e realtà della società civile bolognese hanno lanciato l’appello: “Fermiamo la barbarie! Impediamo lo sterminio del popolo palestinese”.

L’iniziativa prevede il concentramento alle ore 10.00 al Poggiolo, con un percorso che attraverserà il sentiero Poggiolo-San Martino. Gli organizzatori invitano i partecipanti a portare con sé la bandiera palestinese e quella della pace, in un intreccio simbolico tra memoria della Resistenza e solidarietà internazionale.

A promuovere la giornata sono realtà come la CGIL di Bologna, Amnesty International Bologna, ANPI provinciale e ANPI Marzabotto, ARCI Bologna, AssoPacePalestina, Comunità Islamica di Bologna e UCOII, Cucine Popolari, Emergency Bologna, La Comune Bologna, Legambiente Bologna, Mediterranea, Pax Christi Bologna, Percorsi di Pace, Rete Degli Universitari UDU Bologna e SIG-SISP Bologna. Aderiscono inoltre il Comune di Marzabotto, il Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto e il Comune di Bologna.

Il richiamo a Monte Sole non è casuale: lì, nell’autunno del 1944, si consumò uno dei più tragici eccidi nazifascisti in Italia, con lo sterminio di centinaia di civili. Un luogo che da decenni è divenuto spazio di memoria e impegno per la pace. L’iniziativa vuole dunque connettere la storia della Resistenza italiana con le lotte contemporanee per la dignità dei popoli e contro le violenze sui civili.

Gli organizzatori sottolineano come l’appuntamento non sia solo un gesto simbolico, ma un atto politico e umano per ribadire che “non si può restare in silenzio di fronte ai massacri e alla sofferenza della popolazione palestinese”.

domenica 8 aprile 2018

Le prospettive della Palestina in un incontro con Maria Carla Biavati a Casalecchio di Reno

Lunedì 9 aprile 2018 alle 20.30, in Casa per la Pace

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Domani, lunedì 9 aprile alle 20.30, presso la Casa per la Pace "La Filanda" di Casalecchio di Reno, Maria Carla Biavati, presidente dell'Istituto di Ricerca per la Pace – Rete Corpi Civili di Pace, condurrà l'incontro "Le prospettive della Palestina". Un tema che le violenze del 31 marzo scorso a Gaza hanno portato di nuovo all'attenzione dell'opinione pubblica mondiale e che la relatrice esaminerà a partire dalla propria esperienza diretta di impegno e lavoro in Palestina, entro un'attività per la pace che nei decenni l'ha condotta in diversi luoghi di conflitto nel mondo, dalla ex-Jugoslavia all'Africa e al Medio Oriente.

L'incontro è a ingresso libero.

Questo è l ultimo appuntamento del percorso di avvicinamento del Gruppo Escursionismo e Cicloturismo di Polisportiva Masi e Percorsi di Pace al trekking in Israele e Palestina, da San Giovanni d'Acri a Gerusalemme, in programma tra il 28 aprile e il 6 maggio prossimi.