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martedì 25 novembre 2025

Convegno interregionale Soccorso Alpino

 


Si terrà il 27 novembre , presso la Rocca di Vignola (Sala dei Contrari, via Ponte Muratori – Comune di Vignola), l’evento “E-X-T-R-E-M-E”, organizzato dal CNSAS – Servizio Regionale Emilia-Romagna, con il patrocinio del Comune di Vignola.

Il convegno sarà dedicato al setting organizzativo del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, illustrando l’integrazione operativa tra i soccorritori del CNSAS, la Centrale Operativa NUE 112, le Centrali del 118, il servizio di elisoccorso e i reparti ospedalieri di Area Critica e dei Trauma Center regionali.

Nel corso della giornata si susseguiranno interventi dedicati alla gestione del paziente critico in ambiente montano, con approfondimenti specifici sugli scenari ipogei e forristici. Saranno analizzati protocolli e linee guida relativi al trattamento della sindrome da sospensione, alla Spinal Motion Restriction e saranno messi a confronto gli approcci del Soccorso Tattico MARCH PAWS e dell’XABCDE.
La sessione è accreditata ECM (Registrazione 1038-466498, 5 crediti).

Il convegno sarà un’intensa giornata di formazione sul management del paziente critico in ambiente impervio, con un’attenzione particolare alla gestione extraospedaliera in contesti montani, dove operano i tecnici del Soccorso Alpino.

La sessione pomeridiana (Registrazione ECM 1038-466501, 5,2 crediti) prevede workshop pratici con l’utilizzo di presidi medici e simulatori di ultima generazione dedicati al controllo delle emorragie, alla gestione avanzata delle vie aeree, al trauma toracico e alla gestione del paziente critico in scenari di Prolonged Field Care.

La partecipazione al convegno è gratuita ed è riservata a medici e infermieri.

La Sala dei Contrari è stata concessa gratuitamente dalla Fondazione di Vignola. Collaborano alla realizzazione dell’evento la Pubblica Assistenza di Vignola e la Croce Rossa Italiana.
Interverranno autorità politiche, rappresentanti delle amministrazioni e delle Forze dell’Ordine locali e regionali..

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Per informazioni e contatti organizzativi:

·         Dott.ssa Claudia Dallari – Responsabile Organizzativa, Responsabile Sanitaria SAER
Cell. 333 794 1792 – resp.sanitario@saer.org

·         Dott. Giacomo Mennilli – Responsabile Organizzativo, Vicepresidente Regionale SAER
Cell. 335 669 3553 – vicepresidente@saer.org

  



sabato 3 agosto 2024

Accusa un malore durante una escursione nel bosco

Recuperato dal Soccorso Alpino e trasportato all’ospedale dall’Elisoccorso di Pavullo 


di Giulia Berni

Intorno alle 13 di oggi, sabato 3 agosto,  la centrale operativa del 118 ha attivato la stazione Corno alle Scale per un signore che ha accusato un forte malore lungo il sentiero 125, in zona boscosa, nei pressi di Vidiciatico.

L'uomo, un sessantenne residente a Bologna, ha accusato si è sentito male mentre percorreva il sentiero insieme a una guida escursionistica e altri partecipanti.

I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna sono giunti sul posto per prestare supporto alle operazioni di evacuazione tramite verricello da parte di EliPavullo: l'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna. Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da un forte temporale, hanno reso l'operazione particolarmente complessa, portando l'elisoccorso a operare al limite delle proprie capacità.

Le squadre di terra del Soccorso Alpino hanno poi assistito la guida escursionistica e i compagni, riaccompagnandoli alle loro auto, in sicurezza.

martedì 18 giugno 2024

Trekking fatale per un 75enne

 

Foto di repertorio 


di Giulia Berni

 

Si è appena concluso il recupero della salma di un escursionista che ha perso la vita lungo il sentiero 811 in località Cà del Vento nel comune di Monterenzio .

Si tratta di un 75enne di   Granarolo dell'Emilia che mentre stava effettuando  un'escursione in compagnia di altre persone  ha avuto un malore.

I compagni  hanno subito attivato i soccorsi e poco dopo il personale tecnico e sanitario di EliPavullo è giunto sul paziente provandolo a rianimare tramite la Respirazione Cardio Polmonare (Rcp).

Purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare.

E’ stata attivata anche una squadra della stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna , con cui era presente un infermiere, che ha supportato le operazioni dell'equipe dell'elisoccorso.

Una volta constatato il decesso da parte del medico  si è atteso il via libera del Magistrato per la rimozione della salma che è stata riposta nel mezzo del Soccorso Alpino ed è stata successivamente consegnata al carro funebre sulla strada carrabile.
Sul posto erano presenti anche i Carabinieri ed il personale della Pubblica Assistenza di Monterenzio.

domenica 24 aprile 2022

15 Boy Scout bloccati da una bufera di neve al Corno alle Scale

Concluso l’intervento del Soccorso Alpino al Passo Strofinatoio. Tre donne  sono state portate all’ospedale di Porretta per una ipotermia severa


I componenti di un  gruppo di Boy Scout, tra cui un minore,  residenti nella provincia di Firenze, tutti vestiti con la tipica divisa con calzoncini corti, sono stati colti da una bufera di neve al Passo dello Strofinatoio sul crinale spartiacque che divide la Toscana dall’Emilia Romagna, nel comprensorio del Corno alle Scale. Con loro una accompagnatrice. Sono partiti dal Rifugio Montanaro che si trova nel comune di San Marcello Pistoiese (Pt) diretti al Rifugio Duca degli Abruzzi. Si sono avviati nonostante il meteo fosse in peggioramento e il gestore del Rifugio lo avesse sconsigliato. Giunti al Paso dello Strofinatoio sono stati colti da una bufera di neve. Costretti a fermarsi per la scarsa visibilità, per il freddo e per il timore di finire su salti di roccia, hanno chiesto aiuto al 112. Alle  13 due squadre del Soccorso Alpino e Speleologico delle stazioni Corno alle Scale con una unità cinofila e la stazione Monte Cimone, hanno iniziato ad avvicinarsi alla zona indicata. 


Le condizioni del terreno e il forte vento non consentivano l’uso degli sci e i tecnici hanno proseguito a piedi. Nel frattempo il 118 ha inviato due ambulanze, l’automedica e un pulmino presso l’ambulatorio delle Polle.


 Il gruppo di Boy Scout è stato raggiunto dal personale e riaccompagnato presso la sede del CNSAS, dove il medico li ha visitati. Tre di loro, tre donne due di 18 anni e una di 17 anni, sono state portate all’ospedale di Porretta per una ipotermia severa. Gli altri ragazzi sono stati caricati dal pulmino delle Croce Rossa e dai mezzi del Soccorso Alpino e portati presso la sede della CRI di Lizzano in attesa dei loro genitori.

Presenti sul posto anche i Carabinieri di Lizzano.

 

 

Link con breve filmato

https://we.tl/t-QFtemS1HWz

mercoledì 15 febbraio 2017

Sasso Marconi. Falesia di Badolo Basso di Monte Adone, climber perde l'appiglio, precipita e si infortuna durante una arrampicata sportiva.

 
 Il Soccorso Alpino bolognese – Stazione “Rocca di Badolo- è stato impegnato, nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 15 febbraio, in un delicato intervento sanitario, per prestare aiuto ad uno scalatore, infortunatosi mentre arrampicava.

L’uomo – un sessantunenne residente in provincia di Bologna –  aveva da poco iniziato in solitaria la via di arrampicata sportiva chiamata 'otto a' nella falesia di Badolo Basso, in comune di Sasso Marconi, procedendo in autosicura, quando,   per cause ancora da chiarire, all’altezza del secondo chiodo di sicurezza, lo sfortunato climber ha però perso gli appigli  ed i dispositivi di sicurezza non sono riusciti  a trattenere lo scorrimento della corda, facendo fare all’uomo una caduta di  circa quattro metri.

Da subito il sessantunenne ha accusato forti dolori agli arti inferiori ed al collo, rendendo necessario l’allertamento, da parte della Centrale 118, di una squadra terrestre del Soccorso Alpino e dell’elisoccorso di Pavullo nel Frignano, abilitato per recuperi in ambiente ostile.

In poco tempo, una squadra di tre tecnici ha raggiunto la falesia, mentre dall’elicottero del 118 è sbarcata l’equipe tecnico-sanitaria del SAER, composta da Tecnico di Elisoccorso, Medico Rianimatore ed Infermiere.  I tecnici hanno quindi stabilizzato lo scalatore, ed attraverso un recupero al verricello lo hanno imbarcato sull’eliambulanza e trasportato all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato per i traumi agli arti inferiori ed al rachide cervicale.