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Un lettore
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agenzia Ansa |
"Senza
molti giri di parole: proporrò con ordine del giorno che anche il Comune di
Bologna chieda il pagamento dell'Imu alle scuole paritarie private. La
Cassazione ha stabilito un precedente importante e non vedo perché le scuole
private debbano godere di una esenzione a spese di tutti". Lo scrive su
Facebook la consigliera comunale Cathy La Torre dopo la sentenza che ha dato
ragione al Comune di Livorno sul pagamento dell'Imu per le scuole paritarie.
La Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimità della richiesta di pagamento dell'Ici avanzata nel 2010 dal Comune di Livorno agli istituti scolastici del territorio gestiti da enti religiosi. "Come spiega l'ufficio Tributi - si legge infatti in una nota del Comune di Livorno - è da sottolineare che questo genere di pronunciamento da parte della Corte di Cassazione è il primo in Italia sul tema specifico. La suprema Corte ha di fatto ribaltato quanto stabilito nei primi due gradi di giudizio, sentenziando che, poiché gli utenti della scuola paritaria pagano un corrispettivo per la frequenza, tale attività è di carattere commerciale, "senza che a ciò osti la gestione in perdita".
E mentre la Cei insorge, due degli istituti livornesi, la scuola Santo Spirito e la scuola Immacolata, dovranno versare più di 422mila euro per gli anni dal 2004 al 2009.
La Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimità della richiesta di pagamento dell'Ici avanzata nel 2010 dal Comune di Livorno agli istituti scolastici del territorio gestiti da enti religiosi. "Come spiega l'ufficio Tributi - si legge infatti in una nota del Comune di Livorno - è da sottolineare che questo genere di pronunciamento da parte della Corte di Cassazione è il primo in Italia sul tema specifico. La suprema Corte ha di fatto ribaltato quanto stabilito nei primi due gradi di giudizio, sentenziando che, poiché gli utenti della scuola paritaria pagano un corrispettivo per la frequenza, tale attività è di carattere commerciale, "senza che a ciò osti la gestione in perdita".
E mentre la Cei insorge, due degli istituti livornesi, la scuola Santo Spirito e la scuola Immacolata, dovranno versare più di 422mila euro per gli anni dal 2004 al 2009.
