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lunedì 14 aprile 2025

Casteldebole, controlli straordinari dei Carabinieri: sequestrati 50 grammi di cocaina




Controlli serrati da parte dei Carabinieri nel centro abitato di Casteldebole, dove i militari della Stazione di Bologna Borgo Panigale, con il supporto della Squadra di Intervento Operativo (S.I.O.) del 5° Reggimento Emilia-Romagna, hanno effettuato un servizio straordinario di presidio del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’operazione sono state identificate 35 persone e controllati 18 veicoli. Durante l’ispezione di alcuni esercizi commerciali, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 50 grammi di cocaina già suddivisa in 36 dosi, occultata nel dehor di un bar. La droga è stata sequestrata, mentre sono in corso le indagini per identificare i responsabili.

Nel medesimo servizio, due persone sono state segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di alcuni grammi di hashish.

L’attività dell’Arma si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e repressione della microcriminalità, richiesta a gran voce dai residenti della zona, preoccupati per l’aumento di furti, rapine, detenzione abusiva di armi e traffico di droga.

I controlli da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di ristabilire sicurezza e serenità nella comunità locale.

domenica 24 settembre 2023

Incidente a Casteldebole

 

Scontro fra due vetture ieri , sabato 23 settembre, alle 16.30 circa,  in zona Casteldebole.

Entrambi i conducenti hanno riportato ferite ed entrambi sono stati  estratti dai veicoli e affidate alle cure del 118: una persona in codice 1 e l’altra in codice 2.

La strada stretta dell’area agricola ha reso necessario inibire al transito veicolare il tratto della via dove è avvenuto l’incidente.

Sul posto sono intervenuti una squadra dei Vigili del Fuoco per liberare dalle lamiere gli incidentati , l’auto medica del 118, un’autoambulanza per il trasferimento all’ospedale dei feriti  e la Polizia Locale di Casalecchio di Reno che ha provveduto alla  gestione del traffico.

martedì 11 luglio 2023

A Casteldebole si dà la caccia agli sporcaccioni

 

Chi si trova a passare per via Casteldebole si imbatte in una testimonianza di inciviltà incredibile: un enorme ammasso di rifiuti scaricati a camionate  che fa impallidire, accatastati disordinatamente al termine di un braccio della via. 


Tutti rifiuti ingombranti che potrebbero certamente essere conferiti in un’isola ecologica attrezzata per raccogliere questi tipo di scarti. Quel voluminoso ammasso appare quindi come uno sfregio voluto alla città, che avvilisce i residenti costretti ad assistere ai  periodici abbandoni  e a un costante impoverimento ambientale e di immagine del loro rione. L’oltraggio poi appare ancor più voluto poiché, in vicinanza della discarica abusiva, un cartello indica che il sito è video sorvegliato. Coloro che vi depositano i rifiuti sanno quindi che quel cartello non corrisponde alla verità e che quella insegna ha forse solo una funzione di deterrente: il colpevole o i colpevoli quindi sono ben informati, sono vicini. 

Un gruppo di cittadini, con la guardia ittico-venatoria e ambientale, Antonio Gubellini, ha cercato di cogliere sul fatto gli sporcaccioni attuando postazioni notturne, ma nessun ‘incivile ruscarolo’ si è presentato quando le guardie erano appostate e ciò alimenta ancor più il sospetto che il colpevole sia molto vicino. 



“E’ una insopportabile e inaccettabile indecenza,”  denuncia  Gubellini (a destra nella foto) indicando il voluminoso accumulo di rifiuti. “Il colpevole non sa cosa rischia: per chi viene colto in flagranza c’è l’arresto immediato, il trasferimento in caserma in attesa della convalida del Giudice, cui si aggiunge una sanzione di 800 euro e l’obbligo di liberare l’area della immondizia scaricata”.  

Il gruppo promette di continuare la caccia  e soprattutto di sollecitare le istituzioni perché vengano messe in campo tutte le azioni che portino alla soluzione radicale dell’inaccettabile incuria e spregio  ambientale. 

“La difesa della città e dell’ambiente è un sacrosanto dovere dei cittadini e delle istituzioni,” concludono.

sabato 29 settembre 2018

Topo d’auto in azione a Casteldebole

Arrestato dai Carabinieri del nucleo radiomobile in via Enrico De Nicola

I Carabinieri hanno arrestato un clandestino, quarantunenne sudanese, senza fissa dimora, per tentato furto aggravato.
L’uomo, dopo aver infranto il finestrino di un SUV parcheggiato in via Enrico de Nicola di Casteldebole, nei pressi di un supermercato situato in zona, ha tentato di asportarne alcuni oggetti custoditi nel vano portaoggetti, tra cui alcune cuffie e caricatori per Iphone. Alcuni passanti hanno notato i movimenti dell’uomo e hanno prontamente allertato i Carabinieri che, grazie all'immediato intervento, lo hanno colto in flagranza di reato e fermato.
Il quarantunenne, gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di immigrazione, è stato trattenuto sino alla convalida dell’arresto, avvenuta nella mattinata di ieri. Subito dopo è stato condotto al CIE di Torino per le procedure di espatrio.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

mercoledì 18 luglio 2018

Incidente mortale a Casteldebole.

Scontro auto-scooter, un 65enne di Casalecchio di Reno ha perso la vita.

Scontro questa mattina, circa alle 13, fra un'auto e uno scooterone all'incrocio tra viale Salvemini e via Galeazza di Casteldebole. A avere la peggio l'uomo allo guida dello scooter che, nonostante il pronto intervento dell'auto medica del 118, non ha superato il trauma dell'incidente. I medici non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso. Alla guida dell'auto, un 78enne di Bologna che non ha riportato conseguenze. La Polizia Municipale è intervenuta per regolare il traffico e procedere ai rilievi, utili anche per poter risalire all'esatta dinamica dell'accaduto e per individuare eventuali responsabilità.
In base a un primo giudizio, pare che all'origine dell'accaduto vi sia una precedenza non data. Lo scooter procedeva lungo il viale in direzione Casalecchio, mentre l'auto proveniente dalla direzione opposta e si apprestava a girare a sinistra, in via Galeazza.



martedì 8 novembre 2011

67 anni fa l'eccidio nazifascista di Casteldebole


Con una manifestazione tenutasi a Bologna, il Comitato Provinciale ANPI e il Comune di Bologna, in collaborazione con il Comitato Provinciale della Resistenza e della Lotta di Liberazione, hanno ricordato il 67° anniversario dell'eccidio nazifascista di Casteldebole che vide eroicamente protagonisti i partigiani, fra cui quelli della Brigata Bolero. Brigata che aveva affiliati anche nella valle del Reno.

Questi i fatti raccontati in un comunicato Anpi.

La sera del 29 ottobre 1944 alcuni componenti della 63a Brigata Garibaldi, fra i quali il comandante Corrado Masetti "Bolero" e il commissario politico Monaldo Calari "Enrico", giunsero sulla riva sinistra
del fiume Reno tra Tripoli (Casalecchio di Reno) e Casteldebole (Bologna), dove era pronta una barca per traghettare gli uomini sull'altra sponda.

La brigata che operava sull'Appennino bolognese aveva ricevuto l'ordine di convergere in città per prendere parte a quella che si riteneva l'imminente insurrezione. A causa della piena, il fiume non fu attraversato e i partigiani si nascosero nel capanno di una cava di ghiaia, per ripararsi dalla pioggia. La loro presenza fu notata da un delatore il quale informò i tedeschi.

Verso le ore 13 del 30 ottobre ingenti reparti di SS e paracadutisti tedeschi circondarono i partigiani i quali non si arresero e caddero combattendo, dopo avere resistito per oltre 3 ore. I 20 partigiani feriti furono torturati prima di essere finiti. Si salvò Alessandro Ventura "Fra Diavolo" perché, abitando a Casteldebole, la sera tra il 29 e il 30 si era recato a salutare la madre. Intervenne però nella battaglia uccidendo un
ufficiale e ferendo due soldati. Poi dovette ritirarsi. Fu arrestato e fucilato dai fascisti il 17 aprile 1945 alla vigilia della liberazione.
Mentre era in corso lo scontro, i tedeschi uccisero 5 persone che transitavano casualmente nei pressi. Sempre nel pomeriggio e nella sera del 30 ottobre i tedeschi rastrellarono 11 persone e le fucilarono il
giorno dopo.
Un eccidio particolarmente efferato, uno dei tanti tasselli di quella follia criminale che i nazifascisti hanno scatenato contro il nostro Paese.

Nella foto, i funerali.