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venerdì 24 aprile 2026

81° Anniversario della Liberazione: gli appuntamenti dal 25 al 29 aprile a Casalecchio di Reno


 Il Comune informa:


Entrano nel vivo le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione. Dopo i primi appuntamenti della rassegna “Nel segno della Libertà”, la città di Casalecchio di Reno si prepara al momento solenne della commemorazione ufficiale e agli eventi conclusivi del programma, organizzato in collaborazione con il Tavolo di co-progettazione della Memoria civile.

Domani, sabato 25 aprile, ore 11.00 – Piazza Monumento ai Caduti
Commemorazione ufficiale
La giornata si aprirà con un corteo da Piazza Monumento ai Caduti fino a Piazza Matteotti, accompagnato dalla Banda comunale Donizetti. Al termine del percorso sono previsti la deposizione dei fiori, la benedizione e gli interventi istituzionali dell’Amministrazione comunale e di ANPI Casalecchio di Reno.

Martedì 28 aprile, ore 17.30 – Casa della Conoscenza
Il gruppo di lettura Legg’Io porterà in scena “Iris, Silvio e la banda Corbari”, dedicato alla storia di Silvio Corbari, Iris Versari e della loro formazione partigiana attiva in Romagna nel 1944. L’iniziativa intende rendere omaggio al loro sacrificio e sarà trasmessa anche in diretta streaming sui canali social della Casa della Conoscenza.

Mercoledì 29 aprile, ore 17.30 – Casa della Conoscenza
Claudio Bolognini presenterà “Nome di battaglia. Storia di Irma Bandiera, partigiana”, un incontro di approfondimento dedicato alla figura di Irma Bandiera, protagonista della Resistenza bolognese, attraverso il racconto contenuto nell’opera a lei dedicata.

giovedì 23 aprile 2026

Sasso Marconi celebra il 25 aprile: camminata, memoria e musica per l’81° anniversario della Liberazione

 



Sarà una giornata densa di appuntamenti quella di sabato 25 aprile 2026, quando Sasso Marconi celebrerà l’81° anniversario della Festa della Liberazione in Piazza dei Martiri della Liberazione, con un programma che unisce memoria storica, partecipazione civile e momenti culturali.

Le iniziative prenderanno il via alle ore 14.00 con “Memoria in cammino”, una passeggiata aperta a tutti da Piazza dei Martiri fino a Colle Ameno, che includerà la visita all’Aula della Memoria. L’attività è a numero chiuso, con un massimo di 60 partecipanti, ed è possibile prenotarsi contattando infoSASSO.

Alle 16.30 spazio agli interventi istituzionali, con la partecipazione di Bruna Tadolini per ANPI Sasso Marconi, della vicesindaca Ilaria Indovini e del sindaco Roberto Parmeggiani. Seguirà l’orazione ufficiale affidata a Giorgia De Giacomi, consigliera comunale di Bologna, che interverrà sul tema del ruolo delle donne nelle istituzioni, tra passato e presente.

Alle 18.00 è previsto l’omaggio ai Caduti, con un corteo cittadino accompagnato da una striscia di tessuto composta da parole di pace e la deposizione di una corona al Giardino della Memoria.

La giornata si concluderà alle 19.00 con un concerto dei musicisti della scuola “Music Factory” di Sasso Marconi.

Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo un punto ristoro curato dall’Agriturismo Cà Bianca.

Ad arricchire l’evento, anche due mostre allestite in piazza: “Le Madri Costituenti” e “Donne e Istituzioni a Sasso Marconi”, un percorso storico dedicato alle figure femminili della politica locale, realizzato sulla base delle ricerche d’archivio del Gruppo di Studi Progetto 10 righe in collaborazione con ANPI Calderara.

L’iniziativa è promossa da ANPI Sasso Marconi e dal Comune.

venerdì 17 aprile 2026

Monte Sole e Marzabotto, una settimana di memoria per l’81° anniversario della Liberazione

 


 



Una settimana intensa di iniziative per ricordare, riflettere e tramandare i valori della Resistenza. È questo lo spirito che anima il ricco programma di eventi organizzati tra Monte Sole, Marzabotto e i comuni limitrofi in occasione del 25 aprile 2026, 81° anniversario della Liberazione.

Il calendario prende avvio domani, sabato 18 aprile, a Marzabotto con la presentazione del portale “Fonti Orali”, progetto dedicato allo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra. Nel pomeriggio, spazio alla riflessione storica con un incontro sulla guerra partigiana in Italia. Le iniziative proseguono domenica 19 aprile con l’inaugurazione del restauro dell’obelisco ai caduti, accompagnata dalla banda locale, mentre mercoledì 22 aprile è dedicato alla valorizzazione del territorio con la presentazione di una guida escursionistica sull’Appennino emiliano.

Si entra nel vivo delle celebrazioni venerdì 24 aprile, tra cultura e partecipazione: dall’anteprima di un’installazione dedicata all’Aula Dossetti a uno spettacolo teatrale, fino alla tradizionale fiaccolata della Liberazione a Grizzana Morandi, con la presenza di rappresentanti istituzionali italiani e internazionali.

Il momento centrale è sabato 25 aprile, giornata simbolo che si apre fin dalle prime ore del mattino con le commemorazioni ufficiali nei luoghi della memoria: Monzuno, Vado e Marzabotto ospitano deposizioni di corone, mentre a San Martino di Monte Sole si svolgono la funzione religiosa e gli interventi delle autorità civili, sindacali e culturali.

Nel pomeriggio, il programma si amplia con iniziative culturali e partecipative: visite guidate lungo il sentiero del memoriale, azioni teatrali itineranti come “Terra Contaminata”, concerti — tra cui quello dei Nobraino con l’orchestra popolare — mostre tematiche come “Women in Resistance” e attività dedicate ai più piccoli.

Le celebrazioni proseguono domenica 26 aprile con nuove occasioni di approfondimento, tra mostre, percorsi esperienziali alla Scuola di Pace di Monte Sole e spettacoli teatrali anche per il pubblico più giovane. Il calendario continua venerdì 1° maggio con laboratori didattici e visite guidate, mentre lunedì 4 maggio il Teatro di Marzabotto ospita uno spettacolo contro la guerra interpretato dagli studenti, a testimonianza del forte coinvolgimento delle scuole.

Accanto agli eventi, il Parco Storico di Monte Sole si conferma luogo centrale della memoria, attraversato da itinerari che collegano cimiteri, chiese e siti simbolo delle stragi.

Un programma ampio e articolato che unisce commemorazione, cultura e partecipazione attiva, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e trasmettere il racconto di quei tragici eventi alle nuove generazioni. 

giovedì 25 settembre 2025

Castiglione dei Pepoli ricorda l’81° anniversario della Liberazione

 Cerimonia al Cimitero di Guerra Sudafricano, un fiore contro tutte le guerre



Domani, venerdì 26 settembre,  alle ore 10.30, presso il Cimitero di Guerra Sudafricano di Castiglione dei Pepoli, si terrà la cerimonia commemorativa in occasione dell’81° anniversario della Liberazione del paese (1944–2025).

Nel corso dell’iniziativa sarà ricordato con gratitudine il sacrificio della Sesta Divisione sudafricana e dei partigiani della Resistenza, che il 27 settembre 1944 contribuirono in maniera decisiva alla liberazione di Castiglione e di gran parte dell’Appennino bolognese. Oltre settecento soldati sudafricani persero la vita in quella campagna; oggi 502 di loro riposano nel cimitero militare del paese.


Il gesto simbolico proposto agli studenti e alla cittadinanza sarà semplice ma denso di significato: deporre un fiore sulle tombe dei caduti, per ribadire un messaggio di pace e dire basta alle guerre che ancora oggi insanguinano il mondo.


“Abbiamo il dovere di mantenere viva la memoria di quel sacrificio – ricorda lo Spi Cgil Lega Castiglione dei Pepoli – perché non resti confinato ai libri di storia. Dopo la guerra, la madre di un soldato caduto scrisse al sindaco chiedendo che un mazzo di fiori fosse posto sulla tomba del figlio, gesto che lei non avrebbe mai potuto compiere. Da quella richiesta vogliamo trarre ispirazione per dare continuità a un atto semplice e universale: portare un fiore”.

Anche quest’anno l’invito è rivolto in particolare alle scuole del territorio: i ragazzi, accompagnati dagli insegnanti e, se possibile, da nonni o parenti che hanno vissuto gli anni della guerra, saranno protagonisti della cerimonia. “Una presenza che rafforza il legame tra generazioni e sottolinea l’importanza della memoria individuale, accanto a quella collettiva”, prosegue lo Spi Cgil.

Per consolidare questo impegno, l’associazione Terra Nostra e lo Spi Cgil si faranno promotori di un progetto volto a rintracciare, nei diversi Paesi di origine, gli eredi dei caduti sudafricani. L’obiettivo è inviare loro una foto della tomba con il fiore deposto, come segno concreto che quel sacrificio non è stato dimenticato.

All’iniziativa collaborano l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese e le istituzioni locali.