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martedì 23 marzo 2021

Radio Frequenza Appennino bannata da facebook (e anche questo blog ne risente...)

Condividiamo integralmente un articolo pubblicato dagli amici di Radio Frequenza Appennino.

 
La notizia, oltre ad essere di interesse pubblico, coinvolge anche questo blog, in quanto l'aggiornamento della pagina facebook di "Notizie dalle valli del Reno e del Setta" era strettamente collegato alla collaborazione con lo staff di Radio Frequenza Appennino e si è sfortunatamente interrotto anch'esso alla data del 17 marzo 2021. Il problema verrà prevedibilmente risolto a breve, non allarmatevi!


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Mercoledì 17 marzo, il social network di Mark Zuckerberg ha pensato bene di chiudere con un click la nostra pagina (con oltre 10 anni di post e 9400 followers) e di bannare tutti i profili personali dello staff che la gestiva. Senza un briciolo di spiegazione. Ovviamente ci stiamo muovendo per cercare di spiegare che qualche bot non tanto intelligente deve aver preso fischi per fiaschi, ma nel frattempo siamo orfani del nostro principale canale di comunicazione (dopo la radio, ovviamente!). Tutto questo, dopo la pausa forzata imposta dalla pandemia, ci demoralizza non poco e ci costringe ad essere lontani dal nostro pubblico. Ma non ci arrendiamo!

Le alternative per continuare a seguirci


Fortunatamente negli ultimi mesi e sulla spinta innovatrice che ci aveva portato al lancio del nuovo sito internet, abbiamo cominciato a curare maggiormente alcuni canali social (come il nostro profilo instagram) ed in un caso specifico ci siamo buttati in una nuova avventura: telegram! Se è vero che nel primo caso posteremo gli articoli di maggior interesse pubblicati dalla redazione ed alcune curiosità pescate nel mondo del web, con le storie dei nostri redattori, nel secondo caso puntiamo ad incrementare notevolmente l'engagement dei nostri affezionati amici ed ascoltatori, con un canale su cui presto sperimenteremo le numerose possibilità che la famosa app di messaggistica ci offre. Stiamo per aprire infatti un gruppo collegato al canale per avere un confronto diretto con tutti voi e testando inoltre le possibilità intrinseche delle chat vocali, recentemente potenziate sulla scia del successo di ClubHouse (chi ha detto Sushettes in diretta su telegram?!? :-D ).

Abbiamo bisogno di voi!


Per continuare con entusiasmo a "tamponare" l'assenza di facebook, abbiamo bisogno del vostro aiuto!

Seguiteci su instagram e unitevi al canale di telegram! Fate girare questo articolo ed inoltrate il nostro appello ai vostri amici! Insieme, ne verremo fuori più forti di prima!

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Non spammeremo robaccia, promesso!


Radio Frequenza Appennino è una webradio che trasmette dal 2009 su www.frequenzappennino.com o tramite app gratuita su tutti gli smartphone. 







lunedì 2 ottobre 2017

I corti vincitori della serata finale del Videocontest di Sasso Marconi

E’ stata una serata ricca di emozioni e pathos quella di ieri presso il Cinema di Sasso Marconi.
Una serata finale del concorso di cortometraggi che credo tutti ci porteremo in testa per un bel po’. La giuria selezionata – composta dalle associazioni di Sasso Marconi – e quella di qualità – composta da Flashgiovani e Ce l’ho corto – hanno avuto l’arduo compito di selezionare i 6 vincitori sul totale di 16 partecipanti. Il primo plauso va quindi a loro!
L’altro plauso va a tutti i partecipanti che con le loro opere si sono messi in gioco in una maniera che francamente non si era mai vista dalle nostre parti. Oltre alla qualità dei corti (sensibilmente alta) che negli ultimi anni è comunque sempre in crescita i corti di quest’anno hanno stupito tutti – noi in primis – per le tematiche scelte: la violenza, i disturbi mentali, la memoria…tutti temi delicati con cui i ragazzi si sono confrontati lucidamente e con grande sensibilità. Anche la giuria ha sottolineato questa particolarità nell’edizione di quest’anno.


Poi ovviamente è venuto il momento della premiazione. E come ogni festival anche qui non sono mancate le sorprese.
Per la categoria Under 16 i premi sono andati a:
1 Premio: Un giorno al centro Scalo
2 Premio: Walking through my videomaker life
3 Premio: Togli la divisa
Per la categoria 16/25 i premi sono andati a:
1° Premio: Vengo a prenderti
2° Premio: La mia gabbia
3° Premio: Ai brigoli di Casalecchio
Menzione speciale della giuria per “Le mosche non riposano mai”
Un ringraziamento alle realtà di Sasso Marconi che hanno partecipato in veste di giuria selezionata ed a Radio Frequenza Appennino, che ha presentato assieme a noi la serata con le mitiche Sushettes in veste di “punzecchiatrici” dei vari autori.
Grazie ed al prossimo Videocontest!!!

mercoledì 27 settembre 2017

Videocontest Sasso Marconi 2017. Proiezione e premiazione dei finalisti del “concorso video fai da te”.

Giovedì 28 settembre ore 20,30 si terrà la proiezione e la premiazione dei finalisti del progetto “Videocontest - cortometraggi fai da te”, presso il cinema di Sasso Marconi.


Organizzato e promosso da Open Group nell’ambito dei progetti educativi e culturali che sviluppa al Centro Giovanile Casa Papinsky per il Comune di Sasso Marconi, il concorso è gratuito e rivolto a giovani videomakers che ogni anno devo affrontare un tema diverso e sperimentarsi nella creazione di racconti e narrazioni video.
Il progetto videocontest, che nasce nel 2003, ha visto l’aumento del numero di iscritti e delle diverse categorie video, creando sezioni diversificate per età e diventando sempre più una vera occasione di scambio e interazione tra culture e generazioni differenti.
Il Videocontest è cresciuto di anno in anno e ha coinvolto altri territori, creando delle nuove sinergie con i Comuni vicini della provincia di Bologna e non solo. L’obiettivo è quello di creare degli spazi di riflessioni condivisi, incrementare il protagonismo giovanile e infine sviluppare la comunicazione nelle sue varie forme e espressioni.
Per il Videocontest 2017 dal titolo You(r) Stories , giunto alla sua XIV edizione, è stato svolto un laboratorio gratuito per gli adolescenti nel mese di aprile e maggio.
L’anima fai da te del concorso è affiancata da una giuria di esperti, “Flash Giovani”, e con una giuria popolare “selezionata” composta dalle associazioni del territorio. Tra le altre novità dell'edizione la collaborazione con la web-radio dell'appennino, ovvero RFA, Radio Frequenza Appennino!
Quest'anno infatti le protagoniste del programma di RFA “Le Sushettes” animeranno e presenteranno la premiazione finale dei corti in gara.

martedì 27 giugno 2017

Al via la prima edizione dello Slam Festival

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino (www.frequenzappennino.com)

Il prossimo 1 luglio nella pineta del Parco delle Rimembranze a San Benedetto Val di Sambro al via la prima edizione dello Slam Festival, una nuova manifestazione dedicata alla musica emergente del territorio.

Radio Frequenza Appennino
, da sempre attenta a supportare la musica emergente del territorio, trasmetterà in diretta l'intero festival.

In questa prima edizione si alterneranno sul palco 7 band:
- Lowave
- Rev Rev Rev
- Infinity in the End
- Mumble Rumble
- Ino Alli band
- Fritto mistico
- Lana Punk

 Infine Hawanna DJ farà ballare la pineta fino a fine serata.

  slam festival pieghevole

La giornata prevede anche una serie di attività per i più piccoli, un mercatino artigianale, un'area camping e street food.

Vi aspettiamo quindi Sabato 1 Luglio live da San Benedetto Val di Sambro oppure in streaming su www.frequenzappennino.com!

domenica 26 febbraio 2017

Radio Frequenza Appennino rilancia con la seconda edizione del “Monte Sole Free Music Contest”

Dopo gli ottimi riscontri della prima edizione del 2016, Radio Frequenza Appennino, in collaborazione con il Tavolo organizzativo del 25 aprile a Monte Sole rilancia con la seconda edizione del Monte Sole Free Music Contest”, con in palio la possibilità di suonare sul palco principale di Monte Sole il 25 Aprile 2017!
L’edizione 2016 del contest è terminata con ottimi risultati: quindici gruppi iscritti ed oltre 9mila voti ricevuti, che hanno decretato come vincitori del contest il gruppo bolognese de “I caffè dei treni persi”, che si sono quindi aggiudicati la possibilità di aprire il concerto di Eugenio Finardi dinanzi a decine di migliaia di persone.



Il 25 aprile a Monte Sole si festeggia la Liberazione, in un luogo che è testimonianza di cosa ha compiuto la barbarie nazifascista. Marzabotto e Monte Sole sono la Memoria di ciò che  dobbiamo combattere e di ciò che dobbiamo difendere ogni giorno con forza.
Tutti i 25 aprileMonte Sole si svolge una grande manifestazione, che vede la partecipazione di migliaia di persone e che è fatta di spettacoli, dibatti, concerti, visite al memoriale, laboratori… è un momento in cui ricordiamo a noi stessi che oggi c’è ancora da lottare tanto per vedere attuati i principi contenuti nella nostra Costituzione, nella  Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
È un momento in cui si dà voce alle tante lotte, battaglie e “nuove resistenze” di oggi  , nel solco della Resistenza combattuta dai nostri Partigiani.
Quest’anno vorremmo che queste voci fossero anche le vostre!
Avete canzoni che parlano di 
diritti, o che denunciano violazioni di diritti? Avete scritto canzoni che raccontano la brutalità della guerra? Avete testi che parlano di Pace? Cantate dei Partigiani e della Resistenza? Dedicate versi a chi combatte oggi nel nostro paese o nel mondo?
Mandateci il vostro brano! Lo caricheremo sul nostro sito per essere ascoltato e votato!
Che aspettate? Avete tempo fino al 19 marzo per inviare il vostro brano!
Il vincitore del “Monte Sole free Music Contest” suonerà il 25 aprile a Monte Sole, dinanzi a migliaia di persone!


Per tutte le info e per il regolamento vai su http://www.frequenzappennino.com/monte-sole-free-music-contest/

lunedì 27 giugno 2016

Mari&Monti: la trasmissione estiva che vi terrà compagnia!

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:

Vi avevamo detto di rimanere collegati perché grandi sorprese stavano bollendo in pentola, eccoci finalmente giunti al fatidico momento in cui ci è possibile sollevare il coperchio.
Siamo veramente orgogliosi e felici di presentarvi Mari&Monti, la trasmissione radiofonica che vi terrà compagnia per tutto il mese di luglio, a partire da...oggi!

Mari&Monti, che vede la redazione di Radio Frequenza Appennino collaborare insieme a Radio Città del Capo, porterà tre ore di diretta dal lunedì al venerdì a radio unificate. 



 Parleremo di tutto: musica, eventi estivi, cultura, e tante chiacchiere vi terranno compagnia per un'estate con le orecchie tese verso l'orizzonte e il cuore sulle nostre amate colline.
Ai microfoni si alterneranno i redattori di RFA pronti ad affiancare la preparatissima Laura Marongiu di RCDC, per una festa tra cime rocciose e spiagge assolate durante la quale non mancheranno news, dritte, almanacchi, rassegne e tutto ciò che serve a preparare un'estate coi fiocchi.  
Per non perdere niente di tutto ciò l'appuntamento è alle 15.30, puntuali, sui 94.7 Mhz o 96.25 Mhz in FM oppure in streaming sul sito di Radio Frequenza Appennino.

 A RCDC va, ancor prima di iniziare, il nostro più grande ringraziamento.

 Ai redattori e a Laura un grande imbocca al lupo.

venerdì 17 giugno 2016

La MarzaNotte 2016 è alle porte - Ecco il video ufficiale!

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:


La MarzaNotte, ovvero la notte bianca di Marzabotto, giunge alla settima edizione ed è pronta a stupire più che mai!

La MarzaNotte anche quest'anno è organizzata dai ragazzi del Centro Giovanile Kainua e da Radio Frequenza Appennino, grazie al contributo economico dei commercianti del comune di Marzabotto.

Dopo la costante crescita durante le precedenti sei edizioni, non abbiamo potuto evitare di alzare ancora un po' l'asticella per rendere la marzanotte uno degli eventi più attrattivi e significativi dell'estate dell'Appennino Bolognese ed i numeri in costante crescita lo dimostrano.

Per l’edizione 2016 infatti, che si terrà sabato 25 giugno a partire dalle 17 e fino a tarda notte, si conferma la volontà di valorizzare ancora una volta le arti e l’estro creativo:

- oltre 40 bancarelle di hobbisti ed artigianato;
- circa 20 artisti di caratura nazionale ed internazionale che si esibiranno nelle piazze, lungo le vie cittadine e nei 5 punti musica allestiti nel paese, fra cui: Duo Bucolico, Filippo Magnani, The Sushettes, La Sbrindola,Yassin Kordoni Show, Il Caffè dei Treni Persi, Giorgia Ciavatti Quartet,LunaquichesAerea-Compagnia di Acrobatica Aerea, FRANCISCO SNIACA, Non ci resta que chorar e molti, molti altri!

La collaborazione con i commercianti, che come ogni anno sono stati coinvolti nell'organizzazione, permetterà la presenza di più di 25 punti ristoro che offriranno una grande varietà di cibi e bevande. 

E naturalmente non mancherà lo spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Benassi!

Lo staff della MarzaNotte inoltre, seguendo quella che sta diventando una tradizione nei giorni che precedono l'evento, è felice di annunciare e presentare il video ufficiale dello spot dedicato al tema della manifestazione di quest'anno: il cinema!

Buona visione e appuntamento il 25 giugno a Marzabotto per la MarzaNotte!

 

Per rimanere aggiornato sulla MarzaNotte e per avere informazioni visita la pagina FB ufficiale della manifestazione

venerdì 10 giugno 2016

La prima edizione dell'AVIS Music Festival al via

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino


Martedì partirà l'AVIS Music Festival, il 1° festival musicale organizzato da AVIS Provinciale di Bologna - Comprensorio Reno-Setta (comprendente le 13 AVIS Comunali della Valle del Reno e della Valle del Setta).

Il festival, che farà tappa a Vergato il 14 giugno, a Castiglione il 17 e a Porretta Terme il 24, è una manifestazione volta a sponsorizzare l'associazione di volontariato e a sensibilizzare la popolazione sull'importanza del dono del sangue per la sanità pubblica.

In queste tre tappe verrà data, ad alcune giovani band della zona, l'opportunità di esibirsi e di farsi conoscere, accompagnate da band più note nel panorama musicale bolognese e non solo.



Qui di seguito le 3 serate della manifestazione con il relativo programma:

 -Martedì 14/06 (Giornata Mondiale del Donatore di Sangue) dalle 20.30 alle 24.00 Vergato - Piazza dei Capitani della Montagna Si esibiranno:
 Origami (Punk sciamanico)
 Kick Jazz Train (Jazz R&B)
 Mama Afrika (Patchanka)

 -Venerdì 17/06: dalle ore 20.30 alle 24.00 Castiglione dei Pepoli – Piazza della Libertà Si esibiranno:
 Ex-Equo (Rock)
 Groovecafé (Rock/Pop anni 80-90)
 The Atom Tanks (Ska/Patchanka)

 - Venerdì 24/06: dalle 20.30 alle 24.00 Porretta Terme – Rufus Thomas Park
 O A K (synth pop)
 The Lucky Strikes (Neo-Rockabilly)
 High Voltage (Rock)

 Per le tre serate, interamente sponsorizzate dall'AVIS, sarà possibile mangiare e bere presso gli stand AVIS e della Pro Loco Castiglione dei Pepoli ed i volontari saranno disponibili a rispondere alle vostre domande, in merito alle donazioni di sangue, presso gli stand informativi!

  RFA sarà media partner del festival e sarà presente alle tre serate con alcuni dei ragazzi che animano la nostra redazione.  Quindi vi aspettiamo a Vergato, Castiglione dei Pepoli e a Porretta Terme per ascoltare un po' di buona musica e passare qualche piacevole ora insieme.

RFA al chama té!

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:


Abbiamo appena concluso una stagione radiofonica meravigliosa che ha superato qualsiasi aspettativa su tutti i fronti, ma non abbiamo intenzione di fermarci neanche un secondo.
Sono tantissimi i progetti che bollono nel calderone di Radio Frequenza Appennino, e che infuocheranno la nostra estate.
Ci incontreremo live sul nostro territorio, per gli eventi più ghiotti e -ne siamo certi- vi sapremo stupire con effetti speciali per gli annunci che verranno.

 Ma c'è un progetto che ci sta molto a cuore e che vogliamo svelarvi adesso:
RFA si fa in due, e apre uno studio a Sasso Marconi.

Nuovi spazi dunque, nuove idee, nuovi programmi e nuove possibilità legate a chi come noi ama la radio e la cittadina che l'ha vista nascere. E in qualche modo ci sentiamo onorati ed emozionati nel poter portare la nostra radio anche a "casa" di Guglielmo Marconi.

Questa nuova impresa, che coltiviamo da qualche mese con grande dedizione, nasce con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Sasso Marconi.


 E qui viene il bello: Se anche voi, come noi, nutrite un indomabile passione per il mezzo radiofonico, se semplicemente volete provare l'effetto del microfono sulla vostra voce, se avete troppe idee per una testa sola, se volete scrivere e raccontare... Contattateci

Radio Frequenza Appennino wants you.

O meglio, come direbbero dalle nostre parti, RFA al chama té!

mercoledì 13 aprile 2016

Frequenze Partigiane Live: Viva la Costituzione! Venerdi 15 a Marzabotto

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino



E siamo arrivati a tre!

Dopo i live di Bazzano ed al Pratello, Frequenze Partigiane torna a casa, ovvero presso gli studi di Radio Frequenza Appennino al Centro Musicale di Marzabotto, di fianco la stazione dei treni.  

Venerdì 15 Aprile alle ore 20.30 infatti vi diamo appuntamento per la terza puntata live di Frequenze Partigiane.

Una puntata speciale che vedrà la partecipazione di varie voci, proprio perché l'argomento trattato riguarda tutti: LA COSTITUZIONE!


Frequenze Partigiane Live: Viva la Costituzione!   

Per parlare della nostra carta fondamentale abbiamo scelto un'ottica particolare, parleremo infatti delle donne che hanno contribuito a scrivere la Costituzione e racconteremo le loro storie che spesso sono intrecciate con la storia della Resistenza italiana. 

 Siamo quindi molto orgogliosi di invitarvi a questo nuovo appuntamento live, in collaborazione con ARCI, ANPI ed il Comitato per il no al referendum nel referendum costituzionale. 

 Come sempre abbiamo bisogno del vostro calore per scaldare gli animi ed i nostri microfoni per una puntata che si preannuncia ricca di sorprese. 

 Appuntamento quindi a Venerdì 15 con FREQUENZE PARTGIANE LIVE!   

 Ingresso libero.   





lunedì 4 aprile 2016

Monte Sole Free Music Contest: ecco i vincitori!

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

Il 25 febbraio Radio Frequenza Appennino lanciava la prima edizione del Monte Sole Free Music Contest, ideato per dare spazio e visibilità agli artisti emergenti dando loro la possibilità di esibirsi dinanzi al numerosissimo pubblico che affolla una delle manifestazioni più significative del nostro territorio: la festa della Liberazione che si svolge a Monte Sole e che ogni anno è frequentata da migliaia di persone.
 Al 20 marzo, ultimo giorno valido per presentare la propria candidatura, abbiamo ricevuto ben quindici richieste di iscrizione da parte di altrettanti artisti/gruppi che ci hanno inviato i loro pezzi legati alle tematiche della resistenza in tutte le sue sfaccettature.
 Oggi, dopo due settimane di votazioni e ben 9357 voti abbiamo finalmente i risultati di questa prima edizione del contest!



 Il gruppo che si è aggiudicato la possibilità di suonare il 25 aprile a Monte Sole sarà quello dei Caffé dei treni persi con il brano "Partigiano", che grazie ai 1478 voti ricevuti è stato il più votato fra i quindici e potrà quindi aprire il concerto di Eugenio Finardi a Monte Sole!
 Al secondo e terzo posto invece, si sono classificati i Fuorionda128 con 1450 voti e La Balotta Continua con 1324 voti! Per loro la possibilità di suonare a Monte Sole il 24 aprile in apertura del concerto dei GANG!
 A breve provvederemo ad avvertire i vincitori. In caso di rinuncia degli stessi, provvederemo a comunicare il successivo artista in ordine di voti raccolti. Congratulazioni quindi ai primi tre classificati e più in generale a tutti coloro che hanno partecipato, i brani inviati erano di ottima qualità e facciamo a tutti un in bocca al lupo per la loro carriera artistica! Non ci rimane quindi che ringraziarvi per l'incredibile partecipazione e darvi appuntamento a Monte Sole il 24 e 25 aprile per una due giorni piena di musica ed impegno civile e all'anno prossimo per una nuova edizione del contest! Di seguito il dettaglio con il nome del gruppo ed il numero di voti ricevuti:
  • Caffè dei treni persi - Partigiano (16%, 1.478 Voti)
  • Fuorionda128 - Povera Patria (cover) (15%, 1.450 Voti)
  • La Balotta Continua - L'ora del fucile (14%, 1.324 Voti)
  • Lemon Band - Mondo Fasullo (14%, 1.320 Voti)
  • I Malotas - Tat Tvam Asi (Quello sei tu) (12%, 1.077 Voti)
  • Anonima Folk - Pinuccio (9%, 822 Voti)
  • The Ties And The Lies - Home is Where The heart is (5%, 474 Voti)
  • Nico Royale & Cico (Mama Afrika) - Stesso Sangue (3%, 318 Voti)
  • Stefano Zagnoni - Nonna Ross (3%, 257 Voti)
  • Luna de cliss - Import Export (2%, 200 Voti)
  • Purple Noise Band - La quiete dopo la tempesta (2%, 160 Voti)
  • Cerchi Sonori - La Disperata (2%, 155 Voti)
  • iBerlino - Bianca (2%, 143 Voti)
  • Earthset - rEvolution of the Species (1%, 103 Voti)
  • RoadHogs - Malavida (1%, 76 Voti)

lunedì 21 marzo 2016

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino:

Il 25 febbraio scorso abbiamo lanciato il primo (speriamo di una lunga serie!) contest che mette in palio la possibilità per un artista/gruppo di esibirsi davanti alle migliaia di persone che ogni anno affollano Monte Sole il 25 aprile.

Per noi di Radio Frequenza Appennino la valorizzazione degli artisti emergenti è una fondamentale pietra su cui basiamo tutto il nostro lavoro. Altrettanto importante è la valorizzazione del ricordo e del messaggio che la Festa della Liberazione ha per l'Italia e per Monte Sole in particolare. Per questo motivo ci è sembrato naturale mettere assieme queste due priorità e lanciare la prima edizione del Monte Sole Free Music Contest!



Non vi nascondiamo che tutto era partito come un esperimento, ma oggi, alla luce delle quindici candidature che ci sono pervenute, siamo orgogliosi di aver gettato il seme di ciò che negli anni potrebbe diventare un progetto davvero importante e significativo!
Ma bando alle ciance!
Abbiamo preparato per voi una pagina dove abbiamo raccolto tutti i brani che ci sono stati inviati e dove sarà possibile votare quello che più vi sarà piaciuto! Ascoltate tutto con attenzione: si può votare una volta sola, per farlo avete tempo fino alle 18 di domenica 3 aprile! Vi ricordiamo che il vincitore si esibirà sul palco del 25 aprile ed aprirà il concerto di Eugenio Finardi, mentre il secondo e terzo classificato sarà invitato il 24 aprile per aprire il concerto dei Gang. Che vinca il migliore!

lunedì 14 marzo 2016

Calcio: Brienza non basta, Bologna battuto a Milano

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

"Rimboccarsi le maniche e ripartire". Questo è il messaggio che deve filtrare dopo la partita di ieri, che ha visto il Bologna perdere per 2-1 a Milano contro l'Inter, squadra che, va ricordato, sta lottando per la Champions.
Partita ricca di errori e giocata su ritmi abbastanza elevati, con molti duelli a centrocampo e un secondo tempo meglio del primo, con le due squadre che hanno saputo fronteggiarsi a viso aperto, tentando maggiormente la conclusione e la percussione centrale per mettere in difficoltà la difesa avversaria.
Ma riviviamo insieme le emozioni del match di ieri. Donadoni conferma la formazione annunciata alla vigilia, con Rizzo che sostituisce l'influenzato Mounier per completare il reparto offensivo. Dopo pochi minuti di gioco è l'Inter che sfiora il gol, con Eder che prova a trovare un compagno con un potente tiro-cross che si spegne sul fondo. Nell'occasione, però, Icardi si fa male ad un ginocchio ed è costretto a lasciare il campo a Kondogbia, con la squadra di Roberto Mancini che si riposiziona in virtù dell'ingresso del giovane centrocampista francese. A 10 minuti dalla sostituzione per i padroni di casa, è ora il turno di effettuare un cambio per il Bologna, con Destro che deve lasciare il terreno di gioco dopo un fortuito pestone di Miranda. Dopo soli 15 minuti di gioco la partita perde i due bomber principi, con l'attaccante del Bologna che lascia il posto a Floccari. Il Bologna si riesce ad affacciare dalle parti di Handanovic per la prima volta con Donsah che, innescato da Giaccherini, non riesce ad inquadrare la porta, con la difesa nerazzurra che tira un sospiro di sollievo. Dopo una decina di minuti di errori nella zona nevralgica del campo e di lanci lunghi non sfruttati dalle punte, l'Inter torna a farsi sotto, con Gastaldello e Maietta bravissimi a chiudere su qualsiasi tentativo di traversone degli esterni alti della formazione di casa, trovando spesso l'intercettazione o la chiusura in calcio d'angolo. Finalmente la partita si accende e i nerazzurri iniziano a schiacciare sempre più il Bologna, impedendo al Bologna di uscire dalla sua metà campo e di costruire azioni pericolose: prima Ljalic colpisce un palo da fuori area con una conclusione pericolosa, poi Miranda non trova il gol con una deviazione di tacco su un tiro di un compagno di squadra.



Bologna nella prima frazione un po' troppo timido e velleitario nel provare a proporsi e a creare azioni da gol. L'Inter si conferma squadra in forma e dimostra di sapere tenere bene il campo, con giocatori molto tecnici e imprevedibili, soprattutto dopo l'uscita dal campo di Icardi. La seconda frazione inizia con le squadre leggermente meno chiuse e con la voglia di andare a segnare un gol che, vista il modo in cui si è giocato il primo tempo, risulterebbe vitale. La prima conclusione pericolosa arriva dopo una serie di errori e di disattenzioni tattiche, con D'Ambrosio che tenta una spettacolare rovesciata sugli sviluppi di un calcio d'angolo, senza trovare lo specchio della porta. Donadoni capisce che è giunto il momento di cambiare qualcosa e decide di togliere uno spento e impreciso Mbaye per inserire Zuniga, con il terzino colombiano alla sua seconda presenza in rossoblù. Dopo un'altra pericolosa conclusione di Ljalic, sempre concentrato, il Bologna prova a colpire in contropiede con Giaccherini che, lanciatosi dopo un calcio d'angolo a sfavore, non riesce a resistere agli attacchi dei Medel e Nagatomo, che impediscono all'esterno bolognese di provare la conclusione in porta. Ma dopo pochissimi minuti è l'Inter che trova il gol del vantaggio su calcio d'angolo, complice una dormita di Diawara (in calo fisico notevole), che oltre a dimenticarsi di Perisic, autore del gol, non sale per far scattare la trappola del fuorigioco. Gol che taglia le gambe al Bologna, sempre più in difficoltà di fronte alle cavalcate dei giocatori nerazzurri. Passano cinque minuti e c'è il raddoppio, sempre su calcio d'angolo, sempre grazie ad una difesa rossoblù distratta e che permette a D'Ambrosio di insaccare alle spalle di Mirante. A questo punto, a circa 15 minuti dalla fine, il Bologna si trova sotto di un gol, e si deve affidare a Brienza per provare a trovare un gol che riaccenderebbe la speranza, con Donsah che viene sostituito. Giaccherini prova finalmente ad accendersi e a creare pericoli per la difesa di casa, con Giak che riesce a sfondare sull'out di sinistra e ad offrire un pallone delizioso a Rizzo, apparso quest'oggi in gran forma, che si vede rimpallate tutte e due le conclusioni, con la difesa dell'Inter che si riesce a salvare. Ma, a qualche secondo dall'assegnazione del recupero, Rizzo riesce a strappare palla a Juan Jesus e involarsi tutto solo verso la porta; poi, improvvisamente, pallone in mezzo: molti tifosi già borbottano, ritenendo inutile quel passaggio. Già, borbottano, peccato che quella palla arrivi a Brienza che la spedisce in rete con un mancino potente, sfruttando una deviazione di Murillo. Bologna che, nonostante il forcing finale, non riesce nell'impresa. In molti hanno criticato Donadoni dopo la partita di ieri: pura pazzia. Come è possibile non accorgersi che non è una sconfitta contro l'Inter a segnare il campionato? Come è possibile scordarsi che il Bologna, squadra neopromossa, è attualmente nona in serie A? Bisogna solamente ragionare e riflettere sulla partita, senza piangersi addosso e senza puntare il dito verso qualcuno. Il Bologna si dovrebbe amare sempre, indipendentemente dall'esito dalla partita. Ora testa alla partita di Bergamo contro l'Atalanta, per scacciare definitivamente malumori e brutte voci e far tornare il sereno sopra Bologna.

lunedì 7 marzo 2016

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino


C'era chi, fino a qualche giornata fa, si chiedesse come mai il Bologna non riuscisse mai a pareggiare, con la squadra incapace di trovare una via di mezzo tra vittoria meritata e sconfitta bruciante.
Tutti coloro che si erano posti questa domanda sono stati ampiamente ripagati dalle ultime tre partite, con tre pareggi di fila a reti bianche che possono comunque essere visti come prestazioni positive, al di là di possibili errori della squadra o dell'arbitro.
Ma rivediamo insieme cosa è successo in questo quasi inedito derby emiliano tra il Bologna, forte di una posiziona di assoluta tranquillità in ottica salvezza, e il Carpi, sempre più immerso in una lotta che sembra possa avere esiti drammatici per i ragazzi di mister Castori.
Il Bologna si presenta in campo con una sola novità rispetto alla formazione annunciata alla vigilia, con Constant che prende il posto di Masina per questioni puramente tecnico-tattiche.
I padroni di casa partono decisamente meglio rispetto agli avversari e la prima grande occasione capita sui piedi di Diawara che, entrato in area dopo una splendida finta, non riesce a controllare al meglio il pallone che Giaccherini gli aveva fatto recapitare, favorendo l'uscita bassa del portiere. Poco dopo tocca a Taider impensierire seriamente Belec, con l'estremo difensore del Carpi chiamato a respingere in angolo la conclusione del centrocampista.
Dopo una decina di minuti arriva il primo guizzo dei biancorossi grazie ad uno degli ex di turno, Mancosu, che chiama Mirante a compiere una parata non semplicissima, con il portiere rossoblù che si salva anche grazie all'ausilio del palo.
Il Bologna fa un po' più fatica a mostrarsi pericoloso nei pressi dell'area biancorossa, così gli ospiti acquisiscono sempre più coraggio ed iniziano a premere con maggiore insistenza sull'acceleratore, con il solito Mancosu che spreca due ottime occasioni da rete. Nel finale l'ultima azione degna di nota di un primo tempo non proprio esaltante porta la firma di Giaccherini, che con un acrobatico intervento ha provato a infilare Belec, apparso comunque puntuale nell'intervento a mano aperta. Un primo tempo non esaltante, con le difese che sono state spesso protagoniste: elogi per Mbaye, decisamente uno dei migliori in campo, mentre l'attacco felsineo ha zoppicato e non poco dinanzi ad un Carpi per larghi tratti della prima frazione tutto a protezione della propria porta. Il primo tempo inizia in modo leggermente diverso per i padroni di casa con Destro che, dopo aver ubriacato mezza difesa avversaria, viene chiuso in corner proprio al momento della conclusione.



Dopo una ventina di minuti durante i quali i palloni persi sono stati tantissimi sia per una squadra che per l'altra, Giaccherini prova ad uscire dal letargo con una splendida conclusione di destro che sfiora il palo a portiere battuto; Giaccherini apparso comunque molto stanco durante tutta la durata del match, con giocate che testimoniano la poca lucidità dell'esterno offensivo in maglia numero 17.
A una decina di minuti dalla fine, dopo che Donadoni ha effettuato tutti i cambi, è Gastaldello, il capitano dei petroniani, che prova il gol d'antologia con una splendida rovesciata che sfortunatamente si infrange sulla traversa; sulla successiva ribattuta è Masina, entrato a metà secondo tempo, che prova a centrare lo specchio con un colpo di testa che Zaccardo intercetta sulla linea di porta, favorendo poi la difesa biancorossa. E, a due minuti dall'assegnazione del recupero, accade l'episodio contestatissimo da tutti i componenti del Bologna, sia quelli in campo che quelli in panchina: Taider, apparso quest'oggi davvero in forma, salta netto Cofie in piena area e viene atterrato dal centrocampista avversario; rigore netto che non viene assegnato, a dimostrazione di come il Bologna quest'anno abbia avuto parecchia sfortuna con i quintetti arbitrali. Partita che, nonostante il forcing finale dei padroni di casa, finisce in pareggio, regalando ad entrambe le compagini. Partita piena di errori che ha visto entrambi i centrocampi in debito di ossigeno e protagonisti di appoggi errati che potevano trasformarsi in contropiedi pericolosi, mal sfruttati soprattutto dagli ospiti che non sono stati in grado di impensierire, soprattutto nel secondo tempo, la difesa di casa, con Maietta insuperabile. Uniche note negative di oggi le prestazioni di Diawara, troppi i passaggi sbagliati, e Giaccherini, unico lampo di luce in un pomeriggio davvero grigio la conclusione che ha scheggiato il palo. Quello di oggi è comunque un punto che serve per allontanarsi il più possibile dalla zona calda della classifica. Sabato prossimo si va in casa di un Inter sempre più agguerrita nella lotta alla zona Champions, con la speranza che si possa fare un dispetto ai nerazzurri dell'ex Bologna Mancini.

Donnafiera'16. A Buffer il vo(l)to della Cooperazione

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

Consueto appuntamento di marzo per la città di Marzabotto (BO) che quest'anno espone il suo estro femminile su due temi ed un sogno: 70 anni dal 10 marzo 1946 in cui le donne conquistarono il diritto di voto, la cooperazione al femminile motore trainante dell'economia italiana e dello spettacolo di sabato 12 marzo al Teatro Comunale di Marzabotto con Sandra Cavallini ed il coro Farthan, il sogno di AnnaMaria Degli Esposti (per i più la maestra Maga Magò) di esporre al Centro Civico di Sibano i volti delle "donne del mio Paese".



Un calendario fitto di appuntamenti che ben registra la volontà di partecipare ad una settimana che è molto più della festa infestata di mimosa: dalla fiaccolata che parte dalla zona industriale del Sassatello ai saperi d'arte, tutto è donna con i suoi sapori e la volontà di fare un "patto fra generazioni" al femminile.

Di quest'ultimo tema ne parla a Buffer una pregiata ospite: Lorella Zanardo  impegnata da qui in avanti con il Suffragette Tour. Inoltre a chiudere la manifestazione, nel pomeriggio Radio Frequenza Appennino sarà presente con l'animazione, fra storie, curiosità e voglia di risveglio primaverile. Programma completo delle singole iniziative disponibile sulla pagina facebook dell'evento

mercoledì 2 marzo 2016

Parole Musica: via all’8° edizione

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino


Si è svolta nella sontuosa Sala Rossa di Palazzo Malvezzi a Bologna, la conferenza stampa che ha ufficialmente aperto i battenti all'ottava edizione della rassegna artistica Parole Musica, ideata e realizzata da Claudio Carboni (direttore artisitco della stessa) e Marco Tamarri, responsabile del settore Turismo e Cultura dell'Unione dei Comuni e che quest'anno vede RFA come media partner.

Da questa edizione, new entry graditissima nella direzione artistica è il famoso musicista e maestro di Bandoneon Carlo Maver, che assieme ai colleghi e Massimo Gnudi (Primo cittadino di Vergato e vice sindaco della Città Metropolitana) ha illustrato il nutrito programma che vedrà ben undici appuntamenti artistici che si snoderanno in diversi comuni dell'Appennino (Monzuno, Vergato, Marzabotto, Castel Di Casio, Castiglione dei Pepoli, Lagaro) fra marzo ed aprile, creando una grande sinergia di emozioni, comunicazione e musica ma soprattutto la voglia di parlare attraverso l'arte, riscaldando lo spirito di aggregazione del territorio e portando a conoscere non soltanto realtà e nomi locali illustri ( ma troppo spesso, ingiustamente dimenticati negli ambienti culturali) ma anche situazioni al di là delle nostre realtà di tutti i giorni, drammatiche e non.  
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Tanti i nomi di rilievo che andranno a comporre il calendario di appuntamenti, aggiungendo svariati elementi di novità ad una formula che, seppur collaudata, sembra ringiovanire di anno in anno. Solo per citarne qualcuno: Teresa De Sio, Valerio Corzani, Giorgio Diritti, Marcella Emiliani, Pino Cacucci, Alessio Lega, sono alcuni degli artisti che si racconteranno e racconteranno la società attraverso i loro occhi e le loro testimonianze ma anche attraverso le loro passioni.


"Parole e Musica è una rassegna che tiene conto di tutte le facce dell'arte e che si propone di fonderle, accogliendo a braccia aperte il pubblico di ogni età. Tanti sono gli appuntamenti interessanti, che potranno soddisfare ogni palato ma quello che più conta è il poter comunicare messaggi importanti attraverso l'emozione, arrivando così a sentirci tutti protagonisti coinvolti in questi incontri e non semplici spettatori passivi." ha commentato Claudio Carboni "Siamo davvero soddisfatti dell'ingresso in squadra di Carlo Maver, che ha già portato nuova linfa alla rassegna e con il quale abbiamo già collaborato per Castagno Ispidi Ricci, che riproporremo anche quest'anno. Ma ci da gioia anche il fatto che il pubblico abbia reclamato a gran voce il ritorno di Parole Musica, sentendone la mancanza e sancendo il fatto che questa rassegna sia divenuta ormai un appuntamento imperdibile non solo per appassionati ma anche per chi voglia riscoprire l'amore per il territorio attraverso l'arte, attribunendo ad essa l'importanza di un simbolo di grande forza."

 Il primo appuntamento avrà luogo venerdì 4 marzo alle ore 20.30 presso la biblioteca Guidotti di Vergato, dove il talento recitativo di Ivano Marescotti e le doti musicali di Daniele Furlati (autore delle colonne sonore di tutti i film di Giorgio Diritti ed allievo prediletto di Ennio Morricone), accompagneranno il pubblico nello spettacolo "Bestiale quel Giro D'Italia", in memoria del ciclista Alfonso Calzolari che vinse, nel 1914, quello che forse fu il più drammatico tour ciclistico italiano che si ricordi (al traguardo giunsero solamente in otto).

 Per chi volesse avere più informazioni sulla rassegna e scaricare il programma dettagliato, non deve far altro che visitare il sito www.cittametropolitana.bo.it, nell’apposita sezione Parole Musica.
  Gruppo

Lezioni di Rock a teatro con Assante e Castaldo

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

Bologna, 19/02/2016
Piove.
Bologna è avvolta da una pioggia sottile che innalza il tasso di umidità a livello "branchie", e c'è da benedire i portici che sono l'unica realtà che ci ricorda che siamo in Emilia e non nei sobborghi di Liverpool.
Che é poi la meta ideale verso la quale sta decollando la serata mia e di Sara.
Stiamo andando ad intervistare Gino Castaldo ed Ernesto Assante, che stasera ci guideranno oltremanica ripercorrendo la storia dei Beatles attraverso i 7 anni che hanno cambiato la storia del rock, nel primo incontro del ciclo "Lezioni di Rock" con il quale da qualche anno calcano i palchi italiani.
Teatro delle Celebrazioni.
Siamo in ritardo. Bologna è travolta da un colossale ritardo per colpa del calcio che ha ingessato stasera la circolazione automobilistica.
Mi sento - ci sentiamo io e Sara -  un po' cenerentole con tanta curiosità in pancia e tre domande tra i denti.
Sorridono Assante e Castaldo, e chiedono per primi “...quanto ne sapete di Beatles?”
Io un po', rispondo. Mi sono molto documentata durante gli anni sui fab4 e non vedo l'ora di sapere in quale maniera questi due colossi del giornalismo musicale ci daranno lettura di una storia che è parte della vita di tutti.



Domanda secchissima.
Lezioni di Rock che è un progetto meraviglioso che nasce nel 2005: in questi 11 anni in che maniera sono cresciute le lezioni di rock, visto che il nostro modo di fruire la musica è radicalmente cambiato?
Risponde Gino Castaldo: “Brave, bella domanda, è vero, perché nel frattempo è passata un'era... ci sarebbe bisogno di venti minuti per rispondere a questa domanda.. In primis è stato un cambiamento enorme di ordine divulgativo.
Di fatto quando abbiamo cominciato (ndr 2005) la rete non aveva l'influenza di adesso.
Ora con un click raggiungi ogni informazione, mentre 10 anni fa, il nostro lavoro di informazione era più basilare, adesso si è trasformato. Più che l'informazione vera e propria, adesso cerchiamo di fornire più che altro una chiave interpretativa dell'informazione.
Anche perché  a mio avviso, la fruizione così bulimica della musica non da la possibilità di conoscere poi quello che è il background...
Continua Ernesto Assante “Non solo. In realtà è proprio la troppa disponibilità di musica che consente a noi di fare queste lezioni, noi bene o male cerchiamo di essere di orientamento, prima lo facevamo tramite la radio, come lo fate voi, tramite la radio o tramite il giornale.“
Castaldo “La vera cosa che vorrremmo fare è generare passione”
Che è l'intento più nobile al mondo. Sono sicura che ci riuscirete.
Assante “Anche perché se la musica ha cambiato le nostre vite, è possibile che cambi anche quella degli altri..”
Ultima velocissima cosa. Queste lezioni si compongono di Beatles come il rock è nato, Rolling Stones, una lezione in quadrifonia sui Pink Floyd, U2...
ma gli anni 90 ci han fatto così schifo?
Castaldo “No anzi, figurati! A parte che gli U2 son proprio anni 90. E' solo che essendo la prima volta qui a Bologna, abbiamo voluto fare così, ma pensa che a Roma abbiamo fatto perfino i Sigur Ross... andiamo anche oltre. Se la cosa prende, fatte le basi, ci addentreremo, senza dubbio”.
Le Lezioni di Rock sono il racconto di come la cultura si sia evoluta mentre le note delle canzoni che per una vita abbiamo ascoltato, ancora risuonavano. Ed è molto bello dare una collocazione storica agli assoli di chitarra che ci danno ancora pelle d'oca al milionesimo ascolto.
Le Lezioni non sono solo nozione tra il pentagramma, sono occhiali nuovi coi quali guardare più lontano tra gli affetti musicali di una vita.
L' appuntamento con Lezioni di Rock continua questo venerdì (04/03) al Teatro delle Celebrazioni con i Rolling Stones.
04/03/2016 con I Rolling Stones
21/04/2016 con U2
13/05/2016 con Pink Floyd (in quadrifonia)
presso il Teatro Celebrazioni a Bologna.

martedì 1 marzo 2016

Basket, Fortitudo-Brescia: il dubbio di Emanuele.

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

Emanuele vive a Brescia, da sempre. Il cuore, però, complice l’amore per la pallacanestro, le crescentine e qualche amicizia di vecchia data, lo ha a Bologna.
Quando può, un salto fuori dalla nebulosa Lombardia lo fa sempre volentieri, spesso proprio in direzione del capoluogo emiliano che, ne convengo, ogni stupido febbraio regala cieli espressivi come un blocchi di ghisa sorda, ma che sa pur sempre offrire brezze di tutt’altro calibro.
 Emanuele è uno a posto, e pure in gamba.
Amore folle per il suo G7 Spalding coltivato fin dai tempi della culla, vita senza sbalzi eccessivi e i soliti pensieri adolescenziali a frullargli per la testa. Per ovviare ai periodici rovesciamenti elucubrativi, il nostro eroe ricorre a passeggiate riflessive in solitaria: meglio se sulle spiagge di Porto San Giovanni, teatro della sua esotica adolescenza, che nell’operaia Rezzato. Di amici ne ha. Buoni, ma giusti. Non essendo un tipo superficiale, ha pensato fosse meglio selezionare quelli più adatti, piuttosto che accompagnarsi con discotecari che al sabato sera rimorchierebbero pure le scope del magazzino del locale. Oppure fare buon viso a cattivo gioco con i suoi acuti compagni di classe che, vista la prominente barba che da sempre gli connota il viso, ogni lunedì mattina lo accolgono appellandolo “Isis” con quello spiccato accento padano che lui tanto odia. Fuori dalla cernita rimangono anche i brillanti coetanei che lo canzonano per le sue origini partenopee, quasi la provenienza geografica fosse una colpa.



 Questo weekend una tv locale darà in differita Fortitudo, squadra del suo cuore, contro Leonessa Brescia. L’occasione non va persa. Loro (che poi dovrebbe essere un “noi”) ai nastri di partenza senza Holmes, l’Aquila priva dell’ancora icelofanato Amoroso. Presentazione delle squadre in campo che per un attimo s’arresta e flash-backa a quel 16 giugno 2010 in cui a Forlì “l’abbiamo vinta noi” anche grazie a quel numero 5 ora in casacca bresciana che, all’epoca, ci vantavamo di “avere solo noi”. Grazie Citta. Palla a due. Letture difensive casalinghe un po’ dislessiche lievitano sin dalle battute iniziali il punteggio, facendo il gioco della più lunga Leonessa. “Tanto siamo più forti e i due punti li portiamo a casa noi”, sentenziarono i suoi amichetti nel pre-partita, senza avere nemmeno troppo torto, sulla carta. In pratica, però, un Quaglia gettato nella mischia più per disperazione che per obblighi di rotazione inanella un 5-0 di contro-break scrivendo 22-23 alla prima sirena. Secondo quarto che si tramuta ben presto in un brioso 110 in movimento con qualche buco dell’ozono effe-scudato a tenere a galla gli ospiti. Nessuno s’affretta a scappare, nessuno s’adopra ad inseguire e, anzi il chiarir dell’intervallo, il tabellone segna pari 45, senza far torto a nessuno. Riemersi dal sottoscala del Paladozza e probabilmente galvanizzati dal dolce stil novo boniciolliano, i felsinei stritolano le maglie difensive e fuggono via. Tilt lombardo prolungato: alla terza campanella è 66-54. Emanuele pregusta, ma non s’illude. Anche perché si ricorda che domani alla quarta ha fisica che, nonostante abbia scelto Scienze applicate, gli fa pena. Regolare come la sveglia che ogni mattina lo caccia giù dal letto alle 7, arriva la controffensiva bresciana traghettata da Juan Fernandez. Il “Lobito” azzanna il cesto altrui da ogni dove e gli ospiti tornano a far paura. Candi (alla fine top-scorer a quota 17) è però bravo a mantenere il sangue freddo, con la faretra oltre l’arco, e ricacciarli più volte a debita distanza. Passato lo spavento, la Effe ritrova la bussola e amministra fino all’ultimo secondo di lezione. Gong sull’ 86-75. Zaino in spalla e tutti a casa. Nota per il lettore: il 110 è un popolare gioco da campetto che prevede esclusivamente il tiro da tre punti. Nota per Emanuele: se mai leggerai questo articolo, sappi che Insigne non fa gol. Piuttosto scommetti su Reina.


 FORTITUDO ETERNEDILE- LEONESSA BRESCIA 86-75 (Parz: 22-23; 45-45; 66-54; 86-75) Fortitudo Eternedile: Daniel 15, Quaglia 7, Rovatti, Candi 17, Campogrande, Montano 14, Sorrentino, Raucci 8, Carraretto 3, Flowers 16, Italiano 6. All. Boniciolli Leonessa Brescia: Passera 3, Fernandez 18, Cittadini 19, Bruttini 6, Alibegovic 9, Speronello, Bolis, Mobio, Totè, Bushati 5, Hollis 11. All. Diana

lunedì 29 febbraio 2016

Calcio: Palermo e Bologna non si fanno male, la partita termina 0-0

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

Dopo il pareggio di venerdì scorso contro la capolista in molti si erano chiesti se fosse possibile puntare ad un qualcosa in più rispetto alla tranquilla salvezza che tutti si aspettavano.
E questo risultato aveva portato molti tifosi a montarsi la testa, nonostante Donadoni chiedesse prudenza, tranquillità ma soprattutto testa sulle spalle.
La partita di oggi rischiava di rovinare tutto ciò che si era fatto una decina di giorni fa, contro un Palermo in affanno e in disperato bisogno dei 3 punti.
Le due squadre hanno messo in piedi una partita non proprio divertentissima, con poche occasioni da rete ma soprattutto moltissimi errori.
Ma rivediamo insieme la sfida di mezzogiorno e mezza andata in scena al Barbera di Palermo.



 Donadoni scioglie gli ultimi dubbi poco prima del fischio iniziale, e così, a sorpresa, Floccari viene schierato titolare così come Masina, in fortissimo dubbio a causa dell'infortunio che ne ha frenato l'allenamento durante la settimana prima della partita.
La partita parte a rilento, ed è il Palermo che per primo va vicino al gol con Andelkovic che colpisce la traversa con un preciso piattone; tutto vano, visto che l'arbitro aveva fischiato il fuorigioco.
Il Bologna continua a far fatica ad uscire dalla sua metacampo, mentre il Palermo continua a premere sull'acceleratore in cerca del gol del vantaggio: prima Chochev scalda i guantoni a Mirante, poi un paio di pericolosi cross sono prontamente deviati lontano da un attento Maietta. Finalmente il Bologna, verso la metà del primo tempo, inizia a svegliarsi, e lo fa con uno dei giocatori più pericolosi, Mattia Destro, che prova a trovare la rete con un tiro a giro che Posavec devia in corner. L'ultima azione degna di nota di una soporifera prima frazione capita sui piedi di Maresca, quest'oggi decisamente in forma e in grado di prendersi sulle spalle i rosanero, con la punizione dell'esperto centrocampista che si infrange sulla parte esterna della porta.  Dopo 45 minuti a dir poco noiosi e con poche occasioni da rete, il Bologna rimette piede in campo nel secondo tempo con, almeno per i primi minuti, tutt'altro piglio: Destro dopo soltanto due minuti si presenta a tu per tu con il portiere siciliano che, quasi in modo insperato, compie una grandissima parata. Ma sono soltanto mere illusioni, con il Palermo che si mostra ben messo in campo e continua a creare grattacapi per la difesa felsinea: prima Vazquez viene murato da Mirante, che devia la conclusione in angolo, poi nuovamente l'attaccante italo-argentino trova sulla sua strada un monumentale Mirante, che salva il Bologna per ben due volte in pochi minuti. Dopo due cambi voluti da Donadoni al fine di cambiare l'inerzia della partita (Constant per Masina e Brienza per Floccari), i petroniani si iniziano finalmente ad affacciare con più insistenza nei pressi dell'area siciliana, sempre con il loro bomber che, per ben tre volte, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta, con le conclusioni dell'attaccante ascolano che si perdono tutte sul fondo; anche Giaccherini e Donsah decidono di mettersi in proprio cercando la conclusione in porta: il tiro dell'esterno offensivo si spegne lontano dalla porta avversaria, mentre è bravo Posavec sul centrocampista ghanese, bravo a cercare il primo palo con un rasoterra preciso. Gli ultimi minuti di gioco si chiudono senza sussulti, con Brienza che in pieno recupero tenta il più classico dei gol dell'ex, senza fortuna. Uno 0-0 che accontenta entrambe le squadre per ciò che si è visto in campo, con nessuna delle due compagini che si è dimostrata più affamata nel cercare di portare a casa il risultato. Quest'oggi in pochi si sono dimostrati meritevoli di un qualcosa in più della sufficienza in pagella, con una nota negativa rappresentata, in parte, da Diawara, quest'oggi non al meglio e oscurato da Maresca in parecchie fasi del gioco. Il ragazzo ha comunque dimostrato buona visione di gioco nonostante qualche appoggio sbagliato. Mbaye come al solito sufficiente, a dimostrazione di come il ragazzo avesse qualità inespresse che piano piano stanno venendo fuori. Nonostante tutto questo è comunque un ottimo punto, ottenuto in trasferta al cospetto di una squadra che dimostra di avere capacità tecniche non indifferenti nei piedi di molti giocatori dal centrocampo in su, con la posizione in classifica che probabilmente non rispetta le reali qualità dei giocatori rosanero. Ora per il Bologna testa al Carpi, con i 3 punti che dovranno essere fondamentali al fine di aumentare sempre più il distacco dalle squadre inseguitrici, con il nono posto che potrebbe, partita dopo partita, diventare sempre più un obiettivo realmente raggiungibile.

venerdì 26 febbraio 2016

Il 25 Aprile di Monte Sole è anche musica.

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

Radio Frequenza Appennino, in collaborazione con il Tavolo organizzativo del 25 aprile a Monte Sole lancia il primo "Monte Sole Free Music Contest", con in palio la possibilità di suonare sul palco principale di Monte Sole il 25 Aprile 2016!
E non solo! Per i secondi e terzi classificati in palio la possibilità di aprire il concerto di uno storico gruppo che si esibirà il 24 Aprile.

Il 25 aprile a Monte Sole si festeggia la Liberazione, in un luogo che è testimonianza di cosa ha compiuto la barbarie nazifascista. Marzabotto e Monte Sole sono la Memoria di ciò che  dobbiamo combattere e di ciò che dobbiamo difendere ogni giorno con forza.
Tutti i 25 aprile  Monte Sole si svolge una grande manifestazione, che vede la partecipazione di migliaia di persone e che è fatta di spettacoli, dibatti, concerti, visite al memoriale, laboratori... è un momento in cui ricordiamo a noi stessi che oggi c’è ancora da lottare tanto per vedere attuati i principi contenuti nella nostra Costituzione, nella  Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
È un momento in cui si dà voce alle tante lotte, battaglie e “nuove resistenze” di oggi  , nel solco della Resistenza combattuta dai nostri Partigiani.

Quest'anno vorremmo che queste voci fossero anche le vostre! Avete canzoni che parlano di diritti, o che denunciano violazioni di diritti? Avete scritto canzoni che raccontano la brutalità della guerra? Avete testi che parlano di Pace? Cantate dei Partigiani e della Resistenza? Dedicate versi a chi combatte oggi nel nostro paese o nel mondo? Mandateci il vostro brano! Lo caricheremo sul nostro sito per essere ascoltato e votato!



L'artista più votato poi sarà invitato ad esibirsi sul palco principale di Monte Sole il 25 Aprile! Ecco di seguito un piccolo regolamento per partecipare al Monte Sole Music Contest!

CHI PUO’ PARTECIPARE?
 Chiunque abbia un pezzo originale o una cover che affronta tematiche quali quelle della resistenza (vecchia e nuova), della pace, dei diritti et simili

COME PARTECIPARE? Inviando entro il 20 marzo 2016 il vostro brano in formato mp3 o video all'indirizzo info@frequenzappennino.com come allegato o utilizzando una delle decine di piattaforme di file sharing (WeTransfer, Wikisend, Youtube ecc..) Oltre al file audio/video è necessario, pena l’esclusione dal concorso, allegare una breve descrizione dell'artista/band autrice del pezzo.

GIURIA La giuria sarà composta da tutto il popolo di internet! I Brani ricevuti, saranno caricati e resi disponibili a partire dal 21 marzo su una pagina dedicata, dove potranno essere ascoltati e votati fino alle ore 18 del 3 Aprile!
A quel punto provvederemo a metterci in contatto con gli artisti che ci avranno inviato i tre brani più votati per comunicare loro la vincita od il piazzamento del contest.

PREMIO L'artista/gruppo che avrà inviato il brano risultato essere il più votato sarà invitato a suonare il 25 Aprile 2016 sul palco principale di Monte Sole davanti a migliaia di persone, mentre gli artisti/gruppi che avranno inviato la seconda e terza canzone più votata invece, apriranno il concerto che si terrà il 24 Aprile a Monte Sole!