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martedì 9 luglio 2024

Degustare per credere. Basta avere un palato ‘appenninico’, il resto è gratuito

Le degustazioni di luglio del progetto D'In Sò, volte alla valorizzazione della produzione agricola, alimentare ed enogastronomica di montagna.


Il 
GAL dell’Appennino Bolognese ricorda: 

Le degustazioni verteranno sui vini dei colli bolognesi e imolesi e sulle principali materie prime agricole ed alimentari prodotte dagli allevatori e dagli agricoltori dell’Appennino.

Saranno a base di prodotti naturali, biologici, della tipicità e biodiversità, di allevamenti, bradi o semi bradi, da farine di castagni e marroni secolari, grani antichi, frutti dimenticati, mieli d’altura, fauna selvatica, funghi, piccoli frutti, prodotti del sottobosco, formaggi di montagna, ecc. E, naturalmente, Chef, ristoratori e ristoratrici, artigiane ed artigiani del gusto arricchiranno il tutto con il valore della loro arte e sapienza culinaria.

Le degustazioni sono gratuite fino ad esaurimento della capacità di accoglienza fissato dai titolari dei locali. La prenotazione è obbligatoria e va fatta all’indirizzo  info@dinso.it. 

Per ciascuna degustazione saranno comunicati tutti i dettagli sui siti del GAL Appennino bolognese e dinso.it e sulle loro pagine social.

Prenotarvi mandandoci un mail a info@dinso.it e venire sò.

 

Calendario luglio 2024

 

●      11 luglio ore 18,30 || Agriturismo Malcantone Guidotti di Monte San Pietro
Spezzatino di cinghiale e purè abbinato a Barbera
sulla Via dei Colli

La selvaggina è un elemento imprescindibile dell’ecosistema della montagna. Da sempre fonte di cibo, oggi che ruolo ha nella nostra alimentazione? Come funziona la caccia di selezione e come questa può essere un contributo al mantenimento del delicato equilibrio tra gli animali selvatici e noi?

●      17 luglio ore 19,00 || la Fattoria di Otilia di Sasso Marconi
Piagelle con mortadella Opera, pancetta, crema di parmigiano abbinate a birra al frumento e castagne    sulla via della Lana e della Seta
 

Otilia ci propone un assaggio di salumi e formaggi abbinati a birra alla castagna, e insieme ai produttori scopriremo qualcosa di più su queste delizie.

●      19 luglio ore 19,00 || Al di là del fiume foresteria di Marzabotto
Pane con formaggio di capra e carpaccio di zucchina Bologna abbinati a Albana, con accompagnamento musicale
sulla via della Lana e della Seta

In linea con la visione olistica di benessere che viene portata avanti dalla foresteria, questa serata prevede una degustazione di prodotti biologici e biodinamici. In accompagnamento il vino biodinamico. Ad accoglierci un bagno sonoro a cura di MusicaAlchimia.

●      20 luglio ore 19,00 || Acatù di Monzuno
Crescentine fritte, formaggi, salumi abbinate a Pignoletto
sulla via degli Dei

La serata ci propone le crescentine fritte fatte con farina macinata a pietra, accompagnate con formaggi vaccini e salumi. Il vino è proposto e raccontato dal produttore. il rifugio è frequentato dai camminatori che percorrono la via degli Dei ci sarà un racconto sul viaggiare lento dei viandanti e intrattenimento musicale.

●      25 luglio ore 19,00 || in Piazza da Marco di Castel d’Aiano
Gnocco di patate con Parmigiano Reggiano e funghi porcini abbinato a Pignoletto frizzante
sulla Piccola Cassia

Degustazione a base di uno gnocco di patate con Parmigiano Reggiano … funghi porcini solo se spuntano nei nostri boschi!

●      27 luglio ore 10,30 || Cà di Cò di Sasso Marconi
Caccia dimostrativa al tartufo nero estivo, degustazione di frittatina e tagliatelle al tartufo abbinati a Albana                                                    sulla via della Lana e della Seta

La mattina alle 10,30 il “tartufino” col suo fido cane ci porteranno nella tartufaia aziendale alla ricerca del tartufo nero estivo, raccontandoci tutti (o quasi!) i segreti di quest’arte. Sarà una breve ma intensa passeggiata nel bosco che ci porterà con gran soddisfazione agli assaggi di una frittata e delle tagliatelle proprio al tartufo. L’abbinamento proposto è con l’Albana, vitigno che una volta era particolarmente presente in quest’area, ma che per l’occasione arriva da Dozza.

●      28 luglio ore 18,30 || Al Paladein di Grizzana Morandi
Crostino di pane casereccio con formaggio di capra, mela Rosa Romana, miele di castagno e noci abbinato a Perditempo Pignoletto                                sulla via Mater Dei

la trattoria è la perfetta meta dopo una passeggiata nei dintorni, che vi consigliamo: Rocchetta Mattei, Montovolo… Verrete rifocillati con un crostino di pane fatto in casa con farina a km0, il formaggio di capra, mela Rosa Romana, miele di castagno e noci. Avremo l’occasione di conoscere meglio la mela Rosa Romana e le sue prodigiose qualità.

martedì 28 settembre 2021

Il Gal dell’Appennino bolognese offre ‘un aiuto’ per prevenire i danni da fauna selvatica

 Destinatarie, le aziende agricole. Contributi fino al 100% della spesa ammissibile. 

Riceviamo:


Il GAL Appennino Bolognese ha pubblicato un bando riservato alle imprese agricole di collina e montagna per l’acquisto di materiali, attrezzature, nonché cani da guardiania, per la prevenzione e il contenimento dei danni causati dalla fauna selvatica.
Gli interessati potranno presentare domanda entro e non oltre il 20 dicembre 2021. È ammesso l’acquisto di recinzioni metalliche, protezioni elettriche a bassa intensità, protezioni acustiche e visive con sagome di predatori, nastri olografici, palloni predator e cani da guardiania. Sono invece escluse le spese di messa in opera degli interventi. Il contributo GAL coprirà il 100% delle spese documentate fino ad una cifra massima ammissibile di 30.000 euro. La spesa minima non potrà essere inferiore ai 2.500 euro.

Il Presidente del GAL Tiberio Rabboni ha ricordato che il bando nasce dalle gravi difficoltà denunciate dagli agricoltori di montagna a preservare la propria, già problematica, produzione annuale a causa delle ricorrenti scorribande su campi e colture di cinghiali ed altri ungulati: “Il fenomeno della sovrappopolazione faunistica in zone coltivate non tende, purtroppo, a diminuire. E a farne le spese sono soprattutto gli agricoltori che, loro malgrado, devono subire le devastazioni provocate dai tanti animali alla ricerca di cibo. Proteggere la produzione dai danni causati dagli animali selvatici diventa dunque la pre-condizione per continuare a fare agricoltura in queste zone. Da qui la decisione di dedicare, per la seconda volta in poco più di tre anni, nuove risorse pubbliche GAL, circa mezzo milione di Euro, a questa priorità. Una scelta doverosa in attesa che una corretta gestione faunistico-venatoria e la correlata attività di “controllo” riportino la densità degli ungulati in montagna a livelli finalmente inferiori, realmente compatibili con la possibilità di fare impresa agricola e produrre cibo, come in tutto il restante territorio bolognese”.

 

Il bando riconosce priorità, cioè punti utili alla graduatoria finale, alle domande provenienti da imprese agricole localizzate nelle aree di montagna più problematiche, a quelle che hanno aderito ad impegni agro-ambientali e a quelle che sottoscrivono la Carta dell’Accoglienza all’interno dei principali itinerari turistici dell’area: Linea Gotica, Alta Via dei Parchi, Via degli Dei, Flaminia Minor, Piccola Cassia, Via della Lana e della Seta, Via del Gesso. Saranno inoltre assegnatarie di punteggio ulteriore le imprese agricole che non hanno già beneficiato nella presente Programmazione di contributi per la medesima finalità sul precedente bando GAL o bando regionale.
Le risorse a bando attualmente disponibili sono 240.000 Euro. A breve verranno integrate con quota parte delle risorse del “periodo transitorio 2021-2022” fino a raggiungere la cifra complessiva di circa mezzo milione di Euro.


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