sabato 7 novembre 2026

“Un Gramsci mai visto”: Angelo d’Orsi porta a Marzabotto uno spettacolo dedicato al pensiero e alla vita del grande intellettuale

 Domani, domenica 8 novembre, alle ore 18, al Teatro Comunale di Marzabotto, un appuntamento tra storia, cultura e musica per ricordare Antonio Gramsci nel centenario della sua incarcerazione. 


Un viaggio nella vita, nel pensiero e nella dimensione più umana di Antonio Gramsci, lontano dalle rappresentazioni convenzionali e dalle letture più consolidate. Si intitola “Un Gramsci mai visto” lo spettacolo che andrà in scena domani, domenica 8 novembre, alle ore 18, al Teatro Comunale di Marzabotto, in via G. Matteotti 1.

Protagonista dell'incontro sarà Angelo d’Orsi, storico, saggista e studioso del pensiero politico, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di un Antonio Gramsci meno conosciuto, restituendone la complessità intellettuale, la vicenda personale e la straordinaria attualità delle riflessioni.

Lo spettacolo si propone di raccontare non soltanto il Gramsci pensatore e protagonista della storia politica e culturale del Novecento, ma anche l'uomo, con le sue esperienze, le sue passioni, le sue difficoltà e la sua tenace ricerca di libertà e conoscenza. Un'occasione per avvicinarsi a una figura fondamentale della cultura italiana ed europea, riscoprendone il patrimonio di idee e interrogativi che ancora oggi conserva una significativa forza critica.

Ad accompagnare il racconto saranno le musiche curate ed eseguite da Gianluca Magnani, Luca Bosi e Andrea Ceré, in un intreccio tra parola e musica pensato per arricchire il percorso narrativo e coinvolgere il pubblico.

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci ETS, in collaborazione con il Comune di Marzabotto, e si inserisce nelle iniziative dedicate al centenario dell'incarcerazione di Antonio Gramsci, avvenuta nel novembre 1926 per volontà del regime fascista.

Un appuntamento culturale che assume anche il valore di un momento di riflessione sulla memoria storica, sulla libertà di pensiero e sul ruolo della cultura nella società contemporanea.

L'ingresso è gratuito. Per informazioni è possibile contattare il numero 349 753 6667.

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