Bologna ha celebrato questa mattina, 4 novembre, la Giornata
dell’Unità nazionale e delle Forze armate con una solenne cerimonia nella storica caserma «Luciano Manara» di via dei Bersaglieri 3, sede della Legione Carabinieri Emilia-Romagna. L’evento, iniziato alle 10.30, ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e militari del territorio, insieme a numerosi cittadini.
Protagonista della celebrazione è stato il prefetto di Bologna,
Enrico Ricci, che, giunto nella suggestiva piazzetta dei Servi di Maria, è stato accolto dal comandante provinciale dei Carabinieri, generale di brigata Pasqualino Toscani.
In una cornice particolarmente suggestiva, impreziosita dalla
presenza dei Carabinieri a cavallo, il prefetto ha passato in rassegna la Compagnia interforze, composta da personale in rappresentanza dei diversi reparti delle Forze armate e dei Corpi armati dello Stato presenti nella provincia.
Alla cerimonia, insieme al comandante della Legione Carabinieri
Emilia-Romagna, generale di brigata Enrico Scandone, hanno preso parte le principali autorità istituzionali, civili e militari. Presenti anche numerosi cittadini, il Medagliere dell’Istituto del Nastro Azzurro e i labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma.
A sottolineare il valore istituzionale della ricorrenza anche la
presenza dei Gonfaloni della Regione Emilia-Romagna, della Città metropolitana di Bologna, dell’Università di Bologna e dei Comuni del territorio metropolitano.
Il momento più solenne della mattinata è stato quello dell’alzabandiera, seguito dalla lettura dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica e dal ministro della Difesa. Un’occasione per rinnovare il ricordo dei caduti e rendere omaggio al sacrificio di quanti hanno servito e continuano a servire il Paese, sottolineando il ruolo delle Forze armate nella tutela delle istituzioni e della sicurezza nazionale.
La cerimonia si è conclusa con un gesto dal forte valore
simbolico ed educativo: la consegna del Tricolore alle nuove generazioni. A ricevere la bandiera italiana sono stati gli alunni della classe 3ª E della scuola secondaria di primo grado «Giuseppe Dozza», accompagnati dalla dirigente scolastica, professoressa Anna Maria Coscia.
Un passaggio di testimone tra generazioni, nel segno della
memoria storica, dei valori costituzionali e del senso di appartenenza alla comunità nazionale.
In occasione del 4 Novembre, inoltre, i Carabinieri del Comando
provinciale di Bologna hanno allestito le vetrine di alcuni negozi del centro cittadino con oggetti simbolici e rappresentativi dell’Arma, contribuendo a portare la celebrazione anche nelle strade e tra i cittadini.


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