Un pomeriggio dedicato
alla presenza francescana nell’Appennino tra Bologna e Pistoia, alla sua storia
e alle testimonianze artistiche e religiose che ancora oggi ne conservano la
memoria. È questo il tema dell’incontro di studio “Sulle
tracce di San Francesco fra Bolognese e Pistoiese”, promosso dal Gruppo di studi alta valle del Reno – rivista Nuèter, in collaborazione con la Parrocchia di Porretta Terme, in
occasione del VII centenario della morte
di San Francesco.
L’appuntamento è fissato per domenica
26 settembre 2010 alle ore 15, al Teatro
Parrocchiale di Porretta Terme, e propone un percorso attraverso
secoli di storia francescana, con particolare attenzione alle testimonianze
presenti nell’area appenninica.
L’iniziativa nasce con l’intento di approfondire il
rapporto tra il territorio e la tradizione francescana, ricostruendone la
diffusione attraverso documenti, confraternite, luoghi di culto, opere d’arte e
tradizioni popolari. Un itinerario ideale che attraversa il confine storico e
culturale tra l’area bolognese e quella pistoiese, mettendo in luce una rete di
presenze religiose che ha lasciato tracce significative nella storia delle
comunità locali.
Nel corso del pomeriggio sono previsti diversi interventi
di approfondimento. Elena Vannucchi
affronterà il tema della Topografia delle
presenze francescane nel Pistoiese, mentre Renzo
Zagnoni parlerà della Confraternita
delle Sacre Stimmate di San Francesco a Porretta, con riferimento ai
secoli XVI-XVIII. Altri contributi saranno dedicati all’iconografia francescana nella montagna pistoiese,
alla presenza dei Cappuccini a Porretta,
con particolare riguardo alla chiesa e al convento, e alla fortuna della figura
di San Francesco nella tradizione
popolare emiliana.
L’incontro rappresenta anche un’occasione per riscoprire il
patrimonio storico e artistico dell’alta valle del Reno e delle zone
appenniniche confinanti, dove la devozione francescana si è intrecciata nei
secoli con la vita quotidiana delle popolazioni.
A completare il programma è prevista una visita a San Rocco, dove si trova la pala della
Madonna, e a San Francesco e San Bernardino
di Alessandro Tintori, momento conclusivo pensato per collegare gli
approfondimenti storici alle testimonianze artistiche conservate sul
territorio.
L’appuntamento di Porretta si inserisce dunque in un più ampio percorso di valorizzazione della memoria locale: non soltanto una celebrazione religiosa, ma un’occasione di studio per ricostruire, attraverso le fonti e le opere ancora visibili, il lungo cammino della presenza francescana nell’Appennino tosco-emiliano.
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