La situazione dei cimiteri del Comune di Sasso
Marconi appare sempre più preoccupante. Sono numerose le segnalazioni di
cittadini che descrivono condizioni di scarsa manutenzione e manifestano
amarezza e disappunto. Alcuni si sono rivolti anche a questo blog, nella
speranza che rendere pubbliche le loro lamentele possa contribuire a migliorare
la situazione. Ma, secondo quanto riferito dagli stessi cittadini, gli
interventi finora sarebbero stati insufficienti.
Particolarmente
nota è la vicenda del cimitero di Fontana e San Leo, dove da anni i residenti
chiedono interventi per mettere in sicurezza l'ala del camposanto che si
affaccia sul torrente Rio Maggiore. La struttura è stata interessata da una
frana che ne ha compromesso la stabilità e che, secondo i residenti, continua a
rappresentare una situazione di rischio soprattutto in occasione delle piogge
più intense.
Dopo
anni di proteste e sollecitazioni è stato finalmente realizzato un intervento
di contenimento. Un'opera che, tuttavia, a detta di alcuni frazionisti, non
sarebbe risolutiva. Tra i residenti circola inoltre l'ipotesi di una soluzione
più radicale, che prevederebbe il trasferimento delle salme in un altro
cimitero. Una prospettiva che, se confermata, sta suscitando ulteriore
malcontento nella comunità locale.
Anche il cimitero di Pontecchio, secondo diverse segnalazioni, verserebbe in condizioni di manutenzione non adeguate. Le lamentele riguardano soprattutto lo stato generale dell'area e alcuni interventi che, secondo i cittadini, tarderebbero ad arrivare.
Una
situazione analoga viene segnalata per il cimitero del capoluogo, a San
Lorenzo. Chi lo ha frequentato recentemente racconta di aver trovato erba
incolta intorno alle tombe interrate, con un'immagine complessiva che viene
percepita come poco decorosa per un luogo destinato alla memoria dei defunti.
Ma
è soprattutto nell'ala originaria del cimitero, quella situata alle spalle
della cappellina, che emergerebbero problemi di manutenzione particolarmente
evidenti. Secondo le segnalazioni raccolte, da anni, nonostante le
comunicazioni effettuate, in occasione dei temporali l'acqua riuscirebbe a
filtrare dalla copertura, penetrando nelle murature e raggiungendo alcuni
loculi.
I
fenomeni descritti comprendono ruscellamenti, macchie di umidità e muffa e
danneggiamenti alle lapidi. Una situazione che, oltre al degrado visibile
all'esterno, suscita nei familiari dei defunti la comprensibile preoccupazione
che l'acqua possa raggiungere anche l'interno dei loculi.
A
chi ha chiesto spiegazioni ai responsabili della società incaricata della
gestione del servizio sarebbe stato riferito che il problema dipende dalla
necessità di un importante intervento sulla copertura, intervento che
competerebbe al Comune. Resta però un'altra questione sollevata dai cittadini:
secondo alcune segnalazioni, una manutenzione periodica delle grondaie e delle
caditoie potrebbe almeno contribuire a garantire un più efficace deflusso delle
acque piovane, evitando che l'ostruzione degli scarichi aggravi il problema.
Nel
frattempo, secondo quanto lamentano i cittadini, il deterioramento sembra
proseguire e con esso aumenta anche il timore che interventi rinviati nel tempo
possano diventare più complessi e costosi.
Il
tema non riguarda soltanto la manutenzione di un patrimonio pubblico. I
cimiteri sono luoghi che hanno un particolare valore civile e affettivo: sono
spazi della memoria, frequentati quotidianamente da familiari e cittadini che
vi custodiscono il ricordo dei propri cari.
Per
questo motivo le segnalazioni meritano attenzione e risposte puntuali, sia da
parte dell'amministrazione comunale sia da parte del gestore del servizio.
Servirebbero, innanzitutto, chiarezza sui problemi esistenti, sugli interventi
programmati, sulle rispettive competenze e sui tempi necessari per risolverli.
Perché
il rispetto dei luoghi della memoria dovrebbe essere considerato una delle
forme più elementari di rispetto per una comunità.
Una società che perde il rispetto per i propri
morti rischia, prima ancora che di dimenticare il passato, di smarrire una
parte importante della propria identità.
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