lunedì 26 ottobre 2009

La severità per la partecipazione alle consultazioni del PD provoca le critiche degli esclusi.

Il Partito Democratico di Grizzana Morandi avrebbe potuto avere dei votanti in più alla consultazione del 25 ottobre.

A Wladimiro Berni è stato infatti proibito di esprimere la sua preferenza. All’origine del diniego, la sua adesione alla lista indipendente ‘Voltiamo Pagina’ di cui è consigliere comunale.

La lista si è presentata in contrapposizione a quella del PD: per questo la collocazione ‘nel limbo’ di coloro che si sono proposti all’elettorato in alternativa al PD.

Costoro dovranno aspettare un anno per ritornare ad avere la possibilità di partecipare alla vita politica attiva del partito.

Berni però non ci sta e in una nota che ha trasmesso anche ai responsabili del partito, ha detto: “Mi è stato tolto il diritto elementare e inalienabile di partecipare alla vita politica del paese”, denuncia. “Mi è stato detto che essendo di un paese con meno di 15000 abitanti non avevo diritto al voto e questa modifica al regolamento è stata apportata all’ultima ora . Non sono stato l’unico ad essere ‘rimandato a casa’,” aggiunge. “Ciò che è successo a me, è capitato anche al altri ex iscritti al PD”.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

E diciamo pure che la cosa non è successa solo a Grizzana, ma anche a Lama di Reno, Marzabotto!!!!

Riccardo ha detto...

Sinceramente non vedo dove sia il problema, sig. Fabbriani.
Un Partito, un'organizzazione sociale sono tali perchè alla base hanno un codice di regolamentazione. Regole che un iscritto si impegna liberamente a rispettare. Chi, liberamente, sceglie di non farlo, dev'essere abbastanza adulto da accettarne le conseguenze.
Ribadisco, quindi, sig. Fabbriani: non vedo dove sia la notiziabilità di questo post.
Sono certo che avrà molte altre cose, più serie ed interessanti, di cui scrivere. O mi sbaglio?

C.Zecca ha detto...

Mi permetto di rivolgermi a Wladimiro Berni in 2a persona singolare, consigliere comunale d'opposizione a Grizzana Morandi che stimo per impegno, partecipazione e passione (a prescindere di alcune notevoli diversità politiche espresse dalle liste ed elettori che rappresentiamo e dalle ns persone).

I partiti sono associazioni di parte il cui scopo primario è il conseguimento e l'accrescimento del potere e la gestione di esso, (via Les amis de Beppe Grillo de Lausanne) scopo al quale soccombe tutto il resto, politica compresa.
Sebbene possa capire la tua delusione da (ex? non lo so) elettore PD per l'esclusione, ti invito ad una presa di coscienza sui limiti oggettivi dei partiti ai quali il PD non sfugge.
Del resto la tua decisione di partecipare all'attività Politica con la lista civica Voltiamo Pagina è un segno che già a suo tempo tu maturasti la convinzione dei limiti della partitica e della sua espressione anche a livello locale.

Osservo anche l'intento di una provocazione benefica, di uno stimolo al rinnovo del Partito Dinosauro con lo strumento della partecipazione. Ci ha provato anche Grillo mettendo in crisi i gerontosauri al vertice che lo hanno subito tagliato fuori, a prescidere dall'assenza di norme ostative nello statuto (segno non molto promettente dell'interpretazione del concetto di legalità ed egualità).

L'elezione a segretario del fossile inceneritorista Bersanetor del nucleare carbonifero anteriore è un segno inequivocabile della sclerosi senile della società e dei partiti che essa esprime, PD compreso.