Domani sera in Consiglio comunale la trattazione della tematica
Marzabotto – Il gruppo
consiliare Forza Italia – Noi Moderati – Democrazia Cristiana – UCM 5.0,
nell’ambito della coalizione VOCE per Marzabotto ( i componenti Laura Di Maio e Morris Battistini nella foto), ha presentato
un’interpellanza a risposta scritta in Consiglio Comunale per richiamare
l’attenzione dell’Amministrazione sulle problematiche connesse alla struttura
privata adibita a “Casa Famiglia” situata a Marzabotto tra via Nerozzi e via Gramsci.
Secondo
quanto esposto nel documento, la struttura – che accoglie minori e giovani
adulti non accompagnati – sarebbe da tempo al centro di segnalazioni da parte dei
residenti per episodi di disagio, comportamenti molesti e atteggiamenti
considerati intimidatori da parte di alcuni ospiti. A preoccupare maggiormente
è la situazione nel parco pubblico intitolato a Hans e Sophie Scholl, adiacente
alla struttura, dove i giovani si radunerebbero spesso fino a tarda sera,
disturbando la quiete e, in alcuni casi, compromettendo la sicurezza del
quartiere.
L’interpellanza
segnala episodi che non si limiterebbero a schiamazzi notturni, ma
comprenderebbero anche atti di vandalismo e una generale percezione di
insicurezza, aggravata – si legge nel testo – dalla mancanza di una vigilanza
adeguata all’interno della struttura, che lascerebbe i ragazzi liberi di
entrare e uscire senza alcun controllo.
"Nonostante
la pazienza e la comprensione finora dimostrate dalla cittadinanza",
prosegue il documento, "si registra una crescente frustrazione per la
mancanza di risposte efficaci da parte delle istituzioni". Il gruppo
consiliare evidenzia il rischio che la situazione possa degenerare, anche per
via di eventuali reazioni spontanee da parte dei cittadini esasperati,
ritenendo quindi urgente un intervento risolutivo.
Alla luce di
quanto esposto, VOCE per Marzabotto chiede al Sindaco e alla Giunta
comunale se l’Amministrazione sia a conoscenza delle criticità segnalate e
quali azioni concrete intenda mettere in campo. In particolare, si sollecitano:
- incontri con i gestori della
struttura per garantire un maggiore controllo sugli ospiti;
- l’attivazione di un presidio di
vigilanza nelle aree circostanti, soprattutto nelle ore serali;
- un eventuale riesame delle
convenzioni in essere con gli enti gestori, con la possibilità di
introdurre norme più restrittive;
- un coordinamento costante con
le forze dell’ordine per prevenire comportamenti illeciti.
Il gruppo conclude ribadendo che la tutela della sicurezza e della serenità dei residenti debba restare una priorità assoluta per l’Amministrazione comunale, e che "non è accettabile che famiglie, anziani o semplici cittadini debbano subire intimidazioni o vivere nel timore di passeggiare in un parco pubblico o nelle vie limitrofe".