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sabato 28 febbraio 2026

Accesso dei cani guida sui mezzi di soccorso regionale

 



Garantire il diritto delle persone non vedenti a viaggiare con il proprio cane guida anche sui mezzi di emergenza sanitaria. È quanto chiede il consigliere regionale Marco Mastacchi (Rete Civica) con un’interrogazione alla Giunta dell’Emilia-Romagna, sollecitando l’adozione di linee guida regionali chiare per ambulanze ed elisoccorso.

La normativa nazionale già consente l’accesso dei cani guida in tutti i luoghi e mezzi pubblici. Tuttavia, sottolinea Mastacchi, nelle situazioni di emergenza occorre conciliare questo diritto con le esigenze operative e di sicurezza degli equipaggi sanitari, soprattutto in contesti ad alta intensità come gli interventi in codice rosso o i trasporti in elicottero.

In assenza di protocolli uniformi, la decisione sull’accesso del cane a bordo rischia di essere affidata alla discrezionalità dei singoli operatori, con possibili differenze applicative tra territori. Da qui la proposta di istituire un tavolo tecnico regionale che coinvolga professionisti dell’emergenza, direzioni sanitarie e associazioni di categoria, con l’obiettivo di definire procedure omogenee.

L’obiettivo, conclude Mastacchi, è garantire insieme dignità della persona e sicurezza clinica, riconoscendo il cane guida non come un animale domestico, ma come un ausilio indispensabile anche nelle situazioni più critiche.

mercoledì 29 agosto 2018

Ciechi e ipovedenti da Bologna a Firenze ' a piedi' lungo la Via degli Dei.

di   Appennino Slow

Dopo l’entusiasmante esperienza del maggio scorso, si ripete il trekking dedicato a ciechi e ipovedenti lungo la Via degli Dei organizzato da Appennino Slow nell’ambito del progetto “In Montagna Siamo Tutti Uguali”.
Il Tour Operator tutto bolognese, specializzato in cammini, trekking e turismo lento, propone questa volta una data autunnale (2-9 settembre), per 8 giorni e 7 notti sull’antica via che da Bologna portava a Firenze. Con la preziosa collaborazione di Noisy Vision Onlus, associazione specializzata in disabilità visivo-uditive, il gruppo affronterà in totale sicurezza i 130 km di cammino, con il supporto a 360° di guide e accompagnatori preparati ad hoc.
La partenza ufficiale, a cui siete invitati, sarà lunedì 3 settembre p.v. alle 9 in Piazza Maggiore, Bologna.


Premiato da Invitalia e dal Mibact nell’estate del 2017, il progetto “In Montagna Siamo Tutti Uguali” nasce dalla collaborazione di Appennino Slow con Noisy Vision Onlus, per rendere accessibile a portatori di disabilità visive un settore di solito a loro lontano come il trekking. Nell’ambito di tale progetto i due soggetti hanno lavorato fianco a fianco per la formazione di guide e accompagnatori specializzati, per la divulgazione di buone pratiche tra gli operatori del territorio e per l’effettiva messa in essere del trekking.


Dopo i 6 temerari della prima edizione, questa volta saranno in 9 a cimentarsi nell’impresa, 2 di loro in arrivo appositamente dalla Finlandia: un’esperienza accessibile, internazionale e interculturale direttamente sul nostro Appennino.
Novità di questa seconda partenza è la collaborazione con Girobussola, associazione bolognese che lavora con ipo e non vedenti per la realizzazione di tour e visite guidate accessibili a loro dedicate nel contesto bolognese. Girobussola attenderà i partecipanti il primo giorno (2 settembre) per portarli a conoscere la città di Bologna come solo lei sa fare.

Appennino Slow non si ferma qui e ha già programmato le date per il prossimo anno: 5-12 maggio e 8-15 settembre, tutto 2019



martedì 22 maggio 2018

CONCLUSO IL PRIMO TREKKING DEDICATO A CIECHI E IPOVEDENTI LUNGO LA VIA DEGLI DEI

Partenza

Appennino Slow/Noisy Vision ONLUS informa:

 Si è concluso domenica scorsa a Fiesole il primo trekking dedicato a ciechi e ipovedenti lungo la famosa Via degli Dei, cammino che collega Bologna a Firenze. Un trekking non dei più semplici soprattutto per portatori di una disabilità come quella di Mirella e Bruno, Massimo e Nadia, Dario e Luigina, i 6 pionieri che hanno accettato la scommessa. Partiti lunedì scorso (14 maggio) da Piazza Maggiore, il gruppo capeggiato da Stefano Fazzioli, GAE (guida ambientale escursionista) dell’Emilia-Romagna e animato da Dario Sorgato di Noisy Vision ONLUS ha intrapreso quest’avventura grazie all’organizzazione di Appennino Slow, il tour operator specializzato, coprogettista insieme all’associazione sopracitata.
Non un semplice trekking: un’occasione di incontro tra persone cieche, ipovedenti e normodotate, incontri non così scontati nella vita di tutti i giorni che, come ben sappiamo, porta inconsapevolmente alla marginalizzazione della disabilità, soprattutto se non conosciuta. Conoscere vuol dire crescere, integrare e aiutare, farsi conoscere vuol dire affrontare le proprie paure e superarle.
All’arrivo a Fiesole di ieri (domenica 20 maggio), una folla di gente accorsa per salutare il gruppo tra abbracci e lacrime di stanchezza e felicità. Una storia da raccontare, un’esperienza che ha segnato la vita non solo dei partecipanti, ma anche e forse soprattutto delle persone che vi hanno gravitato attorno, richiamati quasi in forma magnetica: accompagnatori, albergatori, compagni di viaggio. Cambiare prospettiva a volte, può cambiare davvero la vita.
Seguiranno altri due trekking dedicati, entrambi a settembre, dal 2 al 9 il primo, in via di definizione il secondo. Le iscrizioni sono aperte e le adesioni finora provengono per lo più da paesi del nord Europa (Norvegia, Finlandia, Danimarca). Saranno mica anche occasioni di scambio culturale?
ACCOMPAGNATORI CERCASI: per i prossimi trekking sono aperte le candidature per poter accompagnare in forma volontaria il gruppo che si sta andando a formare. Per gli interessati contattare Appennino Slow scrivendo a info@appenninoslow.it o chiamando il numero 339 828 3383. Abbiamo bisogno di voi!
Partenza