L'Unione Comuni Appennino Bolognese informa:
14 bambini Saharawi ospiti nel paese di Marconi. I piccoli ambasciatori di pace e i loro accompagnatori accolti oggi in Municipio
Il Comune di Sasso Marconi informa:
Un gruppo di bambini di 8-9 anni, provenienti dai campi Saharawi del
deserto algerino, si trova in questi giorni a Sasso Marconi nell’ambito di un
programma di scambi e assistenza umanitaria che coinvolge l’Amministrazione
comunale e altre realtà del territorio attive nel campo della cooperazione
internazionale.
Nella mattinata di oggi, 25 luglio, i bambini e i loro accompagnatori
(volontari e operatori dell’associazione “El Ouali”), sono stati accolti in
Municipio dal sindaco Roberto Parmeggiani e
dall'Assessore alle Politiche Sociali Luciano Russo per un
saluto. Un incontro per conoscere meglio i piccoli ambasciatori di pace
provenienti dal Sahara, rinnovare la vicinanza della nostra città al
popolo Saharawi - confinato da anni nel deserto, in attesa di un
referendum che ne determini l’indipendenza - e consegnare ai bambini
una borraccia: un piccolo omaggio a ricordo del loro soggiorno a Sasso
Marconi.
Accolti in Municipio i bambini Saharawi
Riceviamo:
Un gruppo di bambini di 8-9 anni, provenienti dai campi Saharawi del deserto algerino, si trova in questi giorni a Sasso Marconi nell’ambito di un programma di scambi e assistenza umanitaria che coinvolge l’Amministrazione comunale e altre realtà del territorio impegnate nel campo della cooperazione internazionale.
Nella mattinata di oggi, 25 luglio, i bambini, 8 in tutto, e i loro accompagnatori (volontari e operatori dell’associazione “El Ouali”), sono stati accolti in Comune dal sindaco Roberto Parmeggiani per un saluto e un momento di incontro, occasione per rinnovare la vicinanza della nostra città al popolo Saharawi (confinato da anni nel deserto, in attesa di un referendum che ne determini l’indipendenza) e consegnare ai bambini un piccolo omaggio a ricordo del loro soggiorno a Sasso Marconi.
Da anni il Comune di Sasso Marconi partecipa all’accoglienza dei bambini Saharawi durante l’estate. Il progetto è stato riattivato dopo due anni di stop dovuti alla pandemia e offre ai piccoli ambasciatori di pace la possibilità di trascorrere un tranquillo periodo di soggiorno lontano dai campi del deserto (in cui sono costretti a vivere in condizioni di povertà e isolamento socio-culturale), visitare alcuni dei luoghi di interesse storico e naturalistico del territorio (come l’Oasi naturale S. Gherardo e il borgo di Colle Ameno, che i bambini visiteranno nei prossimi giorni), fare sport e partecipare alle attività dei centri estivi di Sasso Marconi, socializzando con i loro coetanei italiani.