Visualizzazione post con etichetta Comitati Soci Aemil Banca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comitati Soci Aemil Banca. Mostra tutti i post

domenica 19 aprile 2026

Comitati soci Aemil Banca: a Pontecchio Marconi bilanci e nuove prospettive per il territorio

Con un simposio molto partecipato, ospitato nella sala dell’asilo parrocchiale di Pontecchio Marconi, i comitati di Aemil Banca hanno concluso il loro mandato quinquennale, aprendo al contempo la strada all’imminente fase di rinnovo.

L’incontro, caratterizzato da un clima conviviale ma anche da momenti di riflessione sul lavoro svolto negli ultimi cinque anni, ha visto una presenza significativa di soci e rappresentanti del territorio. Tra bilanci e prospettive, il simposio ha rappresentato non solo un’occasione di chiusura formale del mandato, ma anche un momento di condivisione e continuità, in vista del prossimo rinnovo degli organismi e delle nuove sfide che attendono la realtà cooperativa sul territorio.

L’incontro si è aperto con la celebrazione della Messa in suffragio dei soci defunti, officiata dal parroco don Massimo D’Abrosca. A seguire, un momento di confronto e sintesi del mandato quinquennale dei comitati soci, coordinato dal giornalista Matteo Fogacci.

Nel corso degli interventi, il presidente di Aemil Banca, Gian Luca Galletti, ha sottolineato con forza l’identità cooperativa dell’istituto, evidenziandone l’indirizzo organizzativo e sociale fortemente radicato nel territorio. Un legame concreto, testimoniato dalla scelta – in controtendenza rispetto ad altri gruppi bancari – di mantenere operative le filiali nelle singole comunità. Non solo: sono già previste nuove aperture, a conferma di una strategia di prossimità e sviluppo locale.

Presente anche l’ex direttore Daniele Ravaglia, protagonista di ben 19 fusioni che hanno trasformato il piccolo istituto cooperativo originario di Monzuno in una realtà oggi attiva non solo in Emilia-Romagna, ma anche in Lombardia. Ravaglia è stato inoltre ideatore dei comitati soci: una proposta inizialmente accolta con scetticismo, poiché orientata a finalità sociali piuttosto che promozionali. Col tempo, tuttavia, questi organismi si sono rivelati un efficace strumento di valorizzazione e diffusione dell’identità della banca.

All’incontro ha partecipato anche il consigliere regionale Marco Mastacchi, che ha ricordato il proprio contributo nella fase iniziale di crescita dell’istituto e il suo impegno sociale, tra cui l’iniziativa di solidarietà dell’Appennino bolognese a favore della ex Jugoslavia, concretizzatasi nella riattivazione di un acquedotto in Bosnia.

A chiudere gli interventi è stato il presidente del Comitato Soci di Sasso Marconi, Valerio Bignami, che ha evidenziato il lavoro di coordinamento tra i comitati delle valli del Setta e del Reno. Un’esperienza che ha portato a una collaborazione proficua e alla realizzazione di iniziative di forte impatto sociale, oltre alla costruzione di un modello associativo destinato a rappresentare un punto di riferimento per il futuro.

In conclusione, il presidente Galletti ha annunciato un’ulteriore novità: l’incremento significativo dei fondi a disposizione dei comitati soci, a sostegno dei progetti e delle attività sul territorio. Un segnale concreto di fiducia e di investimento nella partecipazione attiva delle comunità locali.

A rendere ancora più apprezzata la serata è stato il “friggione” preparato da Cristian, protagonista indiscusso sul piano gastronomico, tanto da guadagnarsi idealmente il “certificato” di autentica tradizionalità bolognese.

sabato 7 dicembre 2024

Con il gospel si chiude il programma pre-natalizio dei Comitati Soci Emilbanca

Molto apprezzate tutte le iniziative

  

Con l’incontro destinato al gospel di questa sera, sabato 7 dicembre,  alle 21 nella sala polivalente di Marzabotto, si conclude il corposo programma di intrattenimenti organizzato dai Comitati Soci Aemil Banca di Vergato, Marzabotto, Sasso Marconi, Monzuno ,Vado e Rioveggio.

L’incontro di questa sera è stato preceduto da due serate riuscitissime di Sasso Marconi: quella di  martedì scorso, 3 dicembre, con una attesa esibizione della Banda Bignardi di Monzuno al teatro Comunale di Sasso Marconi i cui introiti sono stati destinati ad Ant. Ancora una volta l’istrionico direttore della banda, il maestro Alessandro Marchi, ha saputo coinvolgere il pubblico con le sue brevi e simpatiche presentazioni dei brani e con l’invito al pubblico di  partecipare con battimani alle esibizioni strumentali dirigendo anche gli spettatori  a mo’ di strumento fuori dal palco.

Il maestro ha sottolineato, per rimarcare l’orgoglio di guidare la bella formazione musicale,  che tutti i musicisti sono giovani volontari usciti delle scuole di musica volute dalla banda, uno dei  vanti dell’Appennino.

L’altro incontro si è tenuto lunedì scorso, 2 dicembre,  nel  teatro Comunale di Sasso Marconi incentrato sulla transizione ecologica e sull'impoverimento alimentare.

 Valerio Bignami (nella foto), presidente del Comitato Soci di Sasso Marzabotto e organizzatore dell’intero programma pre natalizio così lo descrive: 

E’ stato un evento ricco di spunti e riflessioni che ha affrontato temi cruciali come la transizione ecologica e l'impoverimento alimentare. La giornata si è aperta con la lectio magistralis dei professori Andrea Segrè e Ilaria Pertot, autori del libro “La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare”, che hanno delineato il quadro delle disuguaglianze legate all’accesso al cibo e alla sostenibilità delle abitudini di consumo.
E’ seguita una tavola rotonda che ha visto confrontarsi i sindaci di Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato e Monzuno, che hanno illustrato le pratiche concrete intraprese dalle amministrazioni locali per affrontare le sfide della transizione ecologica. Le testimonianze sono state arricchite dagli interventi di cooperative e associazioni locali – tra cui Copaps, Lo Scoiattolo, ManoTesa e Onlus per la Vita – che hanno presentato iniziative a sostegno di uno sviluppo sostenibile e responsabile.

Il Presidente di Emilbanca, Gian Luca Galletti,  ha evidenziato il ruolo della banca come promotore di politiche di sviluppo sostenibile. “Da oltre un decennio – ha sottolineato Galletti – Emilbanca sostiene progetti concreti nell’ambito del risparmio energetico, del supporto alle imprese virtuose e dell’educazione alla sostenibilità per i suoi oltre 700 dipendenti”.
Durante il dibattito è emerso un messaggio chiaro: la transizione ecologica richiede un impegno condiviso, che coinvolga governi, istituzioni locali e cittadini. È necessario un cambiamento culturale profondo, che parte dalle scelte quotidiane e dalla consapevolezza che ogni gesto individuale contribuisce a preservare le risorse naturali e a garantire un futuro sostenibile.
Tra i temi affrontati, l’educazione ai consumi e la necessità di accrescere la consapevolezza collettiva hanno trovato ampio spazio. “Potremmo cambiare il mondo solo se siamo disposti a cambiare noi stessi” è il messaggio che ha chiuso la giornata, sottolineando l’importanza di una responsabilità personale e collettiva.


Il progetto straordinario proseguirà fino alla primavera con iniziative dedicate alle scuole dell’obbligo e al coinvolgimento dei giovani, per promuovere la sensibilizzazione ambientale e alimentare tra le nuove generazioni.