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domenica 21 giugno 2026

Sedici cani in attesa di un nuovo padrone

Nove cani adulti e sette cuccioli, rimasti soli dopo la scomparsa del proprietario, attendono un’adozione.

 


Sedici cani rimasti senza padrone sono alla ricerca di una nuova casa. Si tratta di nove esemplari adulti e sette cuccioli che il Comune di Baricella spera di affidare a famiglie in grado di offrire loro cure e affetto, dopo averne garantito l’assistenza nei mesi successivi alla scomparsa del proprietario, Paolo Fravezzi, 52 anni, deceduto lo scorso maggio.

Da allora, per gli animali è iniziata una corsa contro il tempo. A raccontarlo è il sindaco di Baricella, Omar Mattioli, che al Resto del Carlino ha spiegato come, dopo la mobilitazione della Polizia locale per gestire l’emergenza e accudire i cani nelle prime fasi, sia ora necessario trovare loro una sistemazione definitiva.

«La gestione degli animali comporta una spesa di circa 5mila euro al mese», sottolinea il primo cittadino, evidenziando come la situazione rappresenti non solo una difficoltà per il benessere dei cani, ma anche un peso significativo per le casse comunali.

Gli animali da adottare sono sette American Staffordshire Terrier adulti, sette cuccioli della stessa razza e due meticci di grossa taglia. Attualmente si trovano presso il Centro di Protezione del Cane di Fiscaglia, dove vengono accuditi in attesa di una nuova famiglia.

Il Comune ha quindi rilanciato un appello a tutti coloro che desiderano adottare un cane. Gli interessati possono contattare la Polizia locale Baricella-Minerbio al numero 051 6622408, attivo dalle 8.30 alle 18.30, oppure scrivere all’indirizzo e-mail info@polizialocalebmm.it.

«Aiutateci a dare a questi cuccioli e a questi cani adulti la nuova vita felice che meritano», conclude l’amministrazione comunale.

( Da un lettore preoccupato)

lunedì 28 agosto 2017

Sbranati dal loro cane. Coppia di conviventi trasportata al Pronto Soccorso.



Foto dei Carabinieri di Crevalcore.
Non sempre il cane è il 'migliore amico dell'uomo'. A volte si trasforma in un pericolosissimo nemico. Di uno di questi rari casi, ma preoccupanti, sono stati testimoni ieri pomeriggio, i Carabinieri di Crevalcore e del Nucleo Operativo Radiomobile di San Giovanni in Persiceto, intervenuti presso l’abitazione di una coppia di conviventi, rimasta gravemente ferita dai morsi di un cane dell’uomo.
Intorno alle 14 la Centrale Operativa del 112 ha ricevuto la segnalazione e una pattuglia si è recata sul posto.
All’arrivo dei militari, i corpi semi coscienti dei due conviventi, cinquantunenne lui e cinquantenne lei, erano a terra e stavano ricevendo le prime cure dai sanitari del 118. Il cane, invece, si trovava in giardino ed era sorvegliato a vista dal personale della Polizia di Stato, giunto anch’esso sul posto. I Carabinieri hanno ricostruito la vicenda grazie alla testimonianza di un cittadino che si trovava nelle vicinanze e che è intervenuto in soccorso dei due malcapitati. A quanto pare, il cane, un “American Staffordshire Terrier”, maschio, avrebbe attaccato la coppia, prima la donna, poi l’uomo, perché, probabilmente, li aveva visti discutere. Il cittadino, trentaseienne napoletano, è intervenuto riuscendo a mettere in salvo la donna, dopodiché il cane ha attaccato il suo padrone, azzannandolo al braccio. Si è appreso che il cinquantunenne sarebbe già stato morso il mese scorso dallo stesso cane, ma in maniera meno grave. Questa volta, purtroppo, le ferite procurate dalla potenza mascellare dell’animale sono state così profonde e dilanianti che è stato necessario l’intervento di un elicottero del 118 per il trasporto della vittima al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna. Anche la donna, gravemente ferita, ma comunque in condizioni migliori dell’uomo, è stata trasportata presso lo stesso nosocomio a bordo di un’ambulanza. L’animale, dopo essere stato sedato da un tranquillante somministratogli da un operatore specializzato, giunto sul posto unitamente a un medico veterinario e a un’altra operatrice di un “Centro Soccorso Animali”, è stato trasportato in un canile situato in Provincia di Bologna.