Morris
BATTISTINI, fresco di nomina quale Ambasciatore d'Europa, ha voluto
inviare le sue considerazioni in merito alla ricorrenza del
'60esimo Anniversario dei Trattati di Roma':
E'
una Europa importante quella che oggi al suo interno vede presente un
paese forte come l'Italia.
Con
grande responsabilità oggi in occasione del 60esimo anniversario
dei Trattati di Roma credo sia giusto ricordare come l'idea di
Europa, che si credeva possibile 60 anni fa, doveva
essere un'idea di Europa dei popoli, nella quale le identità
nazionali trovassero una sintesi senza annullarsi nella comune
identità europea.
Un'Europa
che trovasse un'intesa unica ed un'ampia condivisione su temi come
difesa e politiche estere, un'Europa fondata su valori comuni, sulle
comuni radici, su principi e gli ideali liberali condivisi.
Chi
immagina che oggi un paese come l'Italia possa fare a meno
dell'Europa commette un errore. Ma un errore altrettanto clamoroso è
quello di chi crede che l'Europa possa continuare ad esistere senza
Italia.
Tuttavia
ancora oggi assistiamo a chi crede che questa Europa possa essere
nelle mani delle banche e dei burocrati e che loro e solo loro
possano dettarne le linee di conduzione, spesso soffocando con le
loro scelte la crescita di molti dei loro stati membri. Questo è un
concetto di Europa che non condivido e che sopratutto la gente non è
disposta ad accettare.
Bisogna
ragionare in prospettiva, rilanciando i giovani e il loro approccio
alla Comunità Europea, bisogna interrogarsi sulle opportunità che
questa Europa potrà consegnare nelle loro mani, senza porre
esclusivi vincoli.
Perché
è nell'obiettivo comune di un Europa basata sui valori, sulle
opportunità e sui giovani, che io credo ancora.
