domenica 24 febbraio 2019

Grazie a Borgonuovo, Roberto Parmeggiani è stato incoronato candidato sindaco di Sasso Marconi del centro sinistra

Luciano Russo battuto per 150 voti, 544 preferenze contro le 694 di Parmeggiani.



Il candidato sindaco del centro sinistra di Sasso Marconi alle amministrative del prossimo maggio è Roberto Parmeggiani ( nella foto). Le primarie hanno infatti consegnato il testimone per l'ultima frazione della corsa alla carica di primo cittadino di Sasso Marconi all'outsider giovane insegnante di Borgonuovo. Ed è stato proprio Borgonuovo a portarlo alla vittoria con ben 303 voti sui 402 espressi dalla popolosa frazione; a Russo il magro bottino di sole 99 preferenze. Il seggio di Tignano Roma ha assegnato a Russo 57 voti e 45 a Parmeggiani. Il capoluogo, 378 a Russo e 346 a Parmeggiani. In totale quindi Parmeggiani ha avuto 150 preferenze in più. I voti validi, in totale sono stati quindi 1238. 
 

Il neo candidato si è subito recato al seggio del capoluogo che fungeva anche da sede di coordinamento ed è stato accolto dai suoi sostenitori con calorose espressioni di congratulazioni. “Sono molto felice del risultato,” ha detto a caldo, “ in particolare perchè sono stati i miei confrazionari a sostenermi e a darmi la massima fiducia. Ora conto sul sostegno di tutto il centra sinistra per la prova finale”. 

 

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Sbaglio o l'affluenza è stata un po scarsa? Non ha neanche vinto di tanto... un po zoppo questo candidato sindaco. Sasso merita di meglio

Anonimo ha detto...

Un bravo ragazzo. È l'unica vera novità in un panorama di vecchi politici. Compresi quelli mascherati da civici ma che che in realtà sono politici di professione e hanno imbarcato su di tutto.

Gloria Tinazzi ha detto...

1.233 persone che vanno a votare, per giunta pagando, sono un'enormità in tempi come questi. Se pensiamo che i grillini hanno ministri che, quando furono candidati alle elezioni politiche, presero meno preferenze di Luciano Russo.
Alle prime a Zola Predosa, tenutesi sempre oggi, hanno votato 200 persone in meno che a Sasso, tenuto anche conto che il comune di Zola ha parecchie migliaia di abitanti più di noi.
La prova data oggi dai cittadini di Sasso Marconi è un esempio di civismo quasi commovente. Al di là di chi ha vinto.

Anonimo ha detto...

Sarà anche un bravo ragazzo, ma sponsorizzato da vecchi politici (Fabbri,Marzocchi).

Anonimo ha detto...

Se 1.233 vanno a votare le primarie l'affluenza è scarsa.
Se Mastacchi lo scelgono 3-4 persone è tutto ok.
Che strani concetti di democrazia e partecipazione che sussistono in quel di Sasso Marconi.

Anonimo ha detto...

Chi è il ragazzo alla destra di Parmeggiani? E' lui il suo fidanzato?

Anonimo ha detto...

...quindi non si capisce: i renziani, se ce n'è ancora qualcuno, voteranno Parmeggiani o Mastacchi?

Anonimo ha detto...

Bravo Roberto, vedrai che quando sarai sindaco farai grandi cose, ormai è fatta!

marco mez ha detto...

Sbagli...

marco mez ha detto...

Sono poi nuovi quelli che sostengono Mastacchi...

Anonimo ha detto...

Grande Roberto !!
Siamo tutti con te , non mollare mai e non ascoltare i delatori e i lenoni di estrema destra !!

Anonimo ha detto...

è inutile che si affatichino tanto quelli della civica, a Sasso non c'è partita

Anonimo ha detto...

E chi è lei che usa questi mezzucci indagando sulla vita personale? Un commento da poveretto celodurista, che pena...

Anonimo ha detto...

Se dovesse vincere parmeggiani vado abitare a bologna .
Che poi lui povero non ne ha colpa
Decide la Fabbri / Mantovani /Silverio /
E pensate chi? LANZARINI.

Anonimo ha detto...

risposta per anonimo 08.18
Parmeggiani lo hanno votato in circa 700, ma la sua candidatura è stata decisa da due o tre persone.

Montumiano ha detto...

Per anonimo del 26 febbraio 2019 12:43. Una piccola correzione, ma di grande rilevanza: nelle primarie, si propone un nome, ma la candidatura viene sancita dai voti raccolti. Parmeggiani, quindi, è stato candidato da 700 persone, almeno.
Tra l'altro, ad essere ancora più precisi, hanno contribuito alla candidatura, legittimando politicamente non di poco l'esito di questo confronto, anche coloro che hanno votato per Russo. Cioè tutti coloro che si sono recati alle urne, versato il contributo e dichiarato di essere elettori della coalizione. In tutto 1238 persone che si sono informate, hanno confrontato le personalità e le diverse interpretazioni delle proposte programmatiche e sono uscite di casa una domenica qualsiasi per esprimere la loro preferenza. Non mi pare una differenza da poco, rispetto alle riunioni carbonare in cui si è deciso che il candidato della coalizione di ex-destri ed ex-leghisti, tutti "civicizzati" per l'occasione, fosse il professionista della politica monzunese vestito da messia.

Anonimo ha detto...

speriamo di non andare al ballottaggio sennò stavolta le prendiamo mi sa

Anonimo ha detto...

sig Montumiano perchè non usa il suo vero nome? vale a dire Pierpaolo Lanzarini, come facilmente si evince dal suo blog. Provi a negarlo... se un candidato assessore non ha il coraggio di firmare a suo nome si mette alla stregua di un povero diavolo come me che non può permetterselo per non avere ritorsioni professionali...
e caro pierpaolo, lei conosce Mastacchi da anni e sa che è persona di grande valore umano e professionale, e deve vergognarsi di parare di lui così visto i vari professionisti della politica a cui si affianca a sto giro, gli stessi che non ha mai digerito in passato.
Lanzarini un po' di onore da chi si dice agricoltore e vicino alla terra e agli uomini come lei, grazie.
e poi come vi presentate voi? come lista civica di sinistra o sbaglio? fa ridere, non trova?

Anonimo ha detto...

sotto i 15000 abitanti, com'è la popolazione residente di Sasso Marconi, non c'è il ballottaggio (a meno che le liste che hanno ottenuto più voti in assoluto non abbiano raggiungo lo stesso identico nr di voti ma è molto improbabile). La lista che prende più voti alle elezioni comunali vede eletto a Sindaco il suo candidato e governa con 11 consiglieri su 16.

Montumiano ha detto...

Gentile Anonimo del 2 marzo 2019 10:25, non pensavo ci fosse bisogno di firmare: il soprannome Montumiano mi caratterizza da anni, da quando ho cominciato a commentare questo blog, quindi non ci ho proprio fatto caso, dando per scontato che fosse esplicita la mia identità.
Conosco mastacchi poco. Per quel poco che lo ho conosciuto non ho avuto motivi di dubitare della serietà del personaggio.
Ho invece conosciuto i soggetti che lo presentano a Sasso, fingendosi civici. 10 anni di consiglio comunale in cui andavano in disaccordo anche su quale fosse il giorno della seduta (ovviamente è una iperbole). Che una lista così connotata da personalità di lungo corso politico, che hanno ricoperto incarichi di partito a livello almeno provinciale, si spacci per civica, francamente mi fa sorridere.
Nessuno ha invece mai nascosto la caratteristica di coalizione di partiti e forze di Centro Sinistra che sostiene Parmeggiani.
Che, di suo, porta una esperienza da esterno ai partiti e alle dinamiche politiche più vecchie e stantìe. Un soffio di novità di cui credo la politica abbia profondamente bisogno.
Per quanto riguarda il mio futuro, al momento direi che è assolutamente prematuro fare congetture. Non mi sono messo a lavorare a questa campagna elettorale con mire di incarichi, ma per portare una esperienza e con il desiderio che le conquiste raggiunte durante gli anni di impegno amministrativo potessero svilupparsi positivamente. Per provare a contaminare un percorso politico e un programma amministrativo con temi che mi sembrano (e sembrano alla forza politica che rappresento) cruciali.
Se e quando Parmeggiani dovesse divenire sindaco (come mi auguro), deciderà come comporre la giunta e vedremo.
Mi dispiace molto che lei tema ritorsioni professionali. Io ci ho messo la faccia (avrei potuto commentare da anonimo, il blog me ne dà la possibilità), spero un giorno lei troverà le condizioni e il coraggio per mostrarsi col suo nome.
A presto
Pierpaolo Lanzarini (così è esplicito).

Montumiano ha detto...

p.s.: sempre in risposta all'anonimo del 2 marzo 2019 10:25.
Ancora in merito alla mia candidatura a futuro assessore di cui hanno molto parlato in tanti, a sproposito e spesso usandola come spauracchio (e ancora, qualcuno continua a farlo, basta guardare i commenti a questo post), faccio presente che essendo che il programma è ancora in via di definizione, non è affatto scontato che io possa sentirmi a mio agio nel doverne affrontare la realizzazione. Cioè, per essere ancora più espliciti, vorrei vedere cosa ci si impegna a fare, prima di decidere se dare la mia disponibilità a far parte di una squadra (fosse anche solo come candidato in consiglio).
(sempre) Pierpaolo Lanzarini