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mercoledì 11 giugno 2025

Vergato celebra arte, storia e tradizione

 


Vergato si prepara ad accogliere due giornate di cultura, arte e memoria locale con “Il Palazzo dei Capitani della Montagna: Rubbiani, Ontani e gli scalpellini”, evento conclusivo del progetto AR-TE (Arenaria e Terracotta) promosso dall’Associazione Fulvio Ciancabilla. In programma sabato 14 giugno e domenica 29 giugno 2025, la manifestazione offrirà conferenze, laboratori, mostre ed esperienze guidate alla scoperta del patrimonio artistico e artigianale dell’Appennino bolognese.

Sabato 14 giugno – Sala del Consiglio Comunale di Vergato

La giornata inizierà alle 15:00 con una conferenza dedicata a “Il Palazzo dei Capitani della Montagna: Rubbiani, Ontani e gli scalpellini”, alla presenza di:

  • Giuseppe Argentieri, Sindaco di Vergato
  • Anileta Gardenghi, Assessore alla Cultura
  • Beppe Parenti, architetto e storico
  • Francesca Chelini, storica dell’arte
  • Alfredo Marchi, artista e maestro scalpellino
  • Alessandro Michelini, coordinatore del Comitato Scientifico dell’Associazione Ciancabilla

Modera Stefano Vanini, presidente dell’Associazione Fulvio Ciancabilla.

Alle 17:00 è prevista la comunicazione dell’esito della selezione della scultura da collocare nell’area documentale sulla Linea Gotica, denominata “Gotica 64”.

Alle 18:00, apertura ufficiale della mostra in terracotta e arenaria del maestro scalpellino Giuseppe Parenti, realizzata in collaborazione con "La Bottega degli Scalpellini della Valle del Reno".

La giornata si chiude alle 20:00 con “La Notte degli Scalpellini” nella centrale via Bacchetti, animata da dimostrazioni di scultura dal vivo, esposizioni, proiezioni e racconti legati al mestiere degli scalpellini, a cura dell’associazione.

Domenica 29 giugno – Piazza dei Capitani della Montagna

La seconda giornata si apre dalle 10:30 alle 12:00 con il percorso guidato CON-TEMPO-RANEO: un itinerario tra arte e artigianato, con visita alla fontana RenVergatellAppenninMontovolto di Luigi Ontani e al Museo Luigi Ontani, condotto da Francesca Chelini e Alfredo Marchi.

Nel pomeriggio, spazio al fare con due laboratori esperienziali:

  • 15:00 – 16:00: “APPRENDISTI SCALPELLINI” – Laboratorio di scultura per ragazzi con martello e scalpello, a cura della Bottega degli Scalpellini (max 15 partecipanti).
  • 16:00 – 17:30: seconda edizione del percorso CON-TEMPO-RANEO, con visita guidata alle opere di Luigi Ontani e mostra delle opere in terracotta e arenaria.

La giornata si conclude con una seconda sessione del laboratorio APPRENDISTI SCALPELLINI, dalle 17:30 alle 18:30, sempre in Piazza dei Capitani della Montagna.


📍 Tutte le attività si svolgono nel centro storico di Vergato, facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione FS.
🔧 I laboratori e le visite guidate sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria entro il 25 giugno.
📧 Per iscrizioni: associazionefulviociancabilla.org
📱 349.1710559
🌐 www.associazionefulviociancabilla.org
 

lunedì 16 dicembre 2019

Si lavora il maiale per tradizione e storia culinaria.


E' arrivato il clima ideale per i cultori della carne di maiale lavorata tradizionalmente: zero termico e neve. Al piacere della lavorazione delle carni si aggiunge quindi quello della vista di un paesaggio incantevole coperto di una bianco e pulito manto di neve.

Il panorama da Lagune
L'avvenimento, un tempo un appuntamento obbligato in ogni casa, è divenuto però molto raro; sono pochi coloro che optano per una dieta ricca di carne di maiale e ancora meno sono quelli attrezzati per tale lavoro e conoscono l'arte del trattare al meglio il 'prodotto', un tempo irrinunciabile per ogni famiglia. Molti hanno forzatamente cessato l'attività appesantiti dagli anni e in pochissimi hanno raccolto il testimone e fatta loro un'arte antica, quanto quella dell'uomo allevatore. 

Fra queste poche eccezioni c'è il giovane sassese Simone Neri (al centro nella foto) , figlio d'arte poiché è stato allievo del padre Silvano e del 'mitico' mastro Guerrino. E l'arte di cui è divenuto titolare lo ha fatto divenire 'prezioso'. Quest'anno è stato chiamato anche a Lagune dalla famiglia Righi dove, con l'appoggio diligente di Mauro, Romano e Giorgio, ha riempito di insaccati le pertiche di fronte al camino, collocando per una prima 'asciugatura' salami e salsicce appena insaccati. 
Il tutto verrà riposto in un ambiente umido e arieggiato, predisposto alla migliore stagionatura. Infine sarà il piacere dei palati che avranno il privilegio di gustare il frutto del lavoro di 'Simone e soci', nell'attesa della neve dell'inverno successivo per la nuova 'avventura culinaria' .

Anche in parrocchia a Lagune l'appuntamento con piatti ricchi di carne di maiale è frequente. Avviene nelle ricorrenze più care ai parrocchiani, in quelle comunitarie e negli incontro di valenza collettiva. Qui i protagonisti sono Remo Tonelli, Franco Bendini  e Andrea Mantovani. 




La cottura della coppa

 

sabato 5 ottobre 2019

Tortellini, Modena spinge su Igp ma divisa su pangrattato

La modifica del disciplinare fa discutere pastifici e industria

Mentre a Bologna si discute sul ripieno di pollo al posto della tradizionale farcia a base di maiale per il tortellino, Modena spinge per il riconoscimento Igp della pietanza, ma anche in questo caso c'è un ingrediente che "divide": il pangrattato.
Ieri, riporta l'edizione locale del Resto del Carlino, il presidente della Camera di Commercio di Modena, Giuseppe Molinari, ha annunciato l'intenzione di portare il tortellino di Modena a Bruxelles per chiedere l'Indicazione geografica protetta. Tuttavia c'è divisione su una modifica al disciplinare. Da un lato chi rappresenta la produzione industriale modenese vorrebbe inserire il pangrattato, che permetterebbe di avere un prodotto meno costoso e tempi più rapidi. I pastifici tradizionali invece non ci stanno e difendono il disciplinare tradizionale. Nei mesi scorsi le parti si sono incontrate, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria, ma un accordo su quale tortellino proporre per l'Igp ancora non c'è.

domenica 11 marzo 2018

E' nata l'associazione 'Amici dal Ninen'. Il 22 marzo si presenta.

Carlo Amabile invia:

E' nata a Bologna l'Associazione Amici dal Ninen. L'Associazione ha tra i suoi promotori personalità del mondo accademico e professionale bolognese, appassionati della buona tavola e dei sapori della cucina tipica emiliano-romagnola, tra i quali Luigi Vannini, Tiberio Rabboni, Federico Castellucci, Raffaela Donati, Roberto Finzi, Giovanni Tamburini, Silvio Fronzoni, Sergio Romagnoli e Mauro Roda. 

Scopo dell’Associazione è quello di contrastare, in epoca di globalizzazione ed omologazioni, la perdita di sapori, di saperi e di consapevolezza del valore comunitario della secolare tradizione alimentare bolognese ed emiliano-romagnola, in particolare quella incardinata sull'allevamento e sulla valorizzazione gastronomica delle carni e degli insaccati di suino, promuovendone la conoscenza storica, lo studio delle specificità e dei caratteri originari, la valorizzazione culturale e gastronomica, l’identificazione con la storia sociale ed economica delle città e delle campagne.


Il prossimo 22 marzo presenteremo l'associazione alla stampa e nell'occasione presenteremo anche il primo appuntamento in programma: Porcelli d'Autore, manifestazione culturale e gastronomica dedicata al Divin Porcello, in programma a Bologna dal 12 al 15 aprile prossimi.


martedì 28 aprile 2015

Sasso Marconi porta ad EXPO 2015 il comprensorio delle colline tra Modena e Bologna con un 'Viaggio virtuale sulle colline tra Bologna e Modena - 4 giorni tra tradizione e innovazione'..


Francesca Biagi, Stefano Mazzetti e Laura Schiff
E’ stato presentato ieri, 27 aprile, nel Salone delle Decorazioni del settecentesco Borgo di Colle Ameno (Sasso Marconi), il progetto “Viaggio virtuale sulle colline tra Bologna e Modena - 4 giorni tra tradizione e innovazione".

Si tratta del progetto presentato dal Comune di Sasso Marconi in qualità di capofila dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia - con la collaborazione tecnica della Strada dei vini e dei Sapori “Città Castelli Ciliegi” (associazione di promozione e valorizzazione dell'area collinare tra Bologna e Modena) - e risultato vincitore del bando indetto dalla Regione Emilia-Romagna per promuovere il sistema produttivo, culturale, scientifico e turistico regionale ad Expo Milano* 2015.

Come ha sottolineato Laura Schiff, Responsabile Servizio Commercio e Turismo della Regione Emilia-Romagna, il progetto presentato dal Comune di Sasso Marconi si è classificato al 1° posto tra i 79 progetti partecipanti al bando, ed è stato premiato per la capacità di coniugare tradizione e innovazione (promuovendo il territorio e le sue tradizioni attraverso le moderne tecnologie digitali) e per aver puntato sulla sinergia tra pubblico e privato (oltre agli Enti locali promotori, al progetto hanno partecipato associazioni di promozione culturale e turistica, aziende e operatori del settore eno-gastronomico).

La presentazione
Aggiudicandosi il bando regionale, il Comune di Sasso Marconi, assieme agli altri Comuni del’Unione Valle del Reno, Lavino e Samoggia (Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Valsamoggia e Zola Predosa), sarà dunque presente ad Expo 2015 per quattro giornate, dal 5 all’8 settembre p.v, all’interno dello spazio “Piazzetta”, che la Regione Emilia-Romagna avrà in gestione da agosto a ottobre. L’obiettivo sarà quello di valorizzare turisticamente, nel prestigioso contesto di Expo, il territorio di Sasso Marconi e l’intera area collinare che va da Bologna a Modena promuovendo le sue eccellenze artistiche, ambientali ed enogastronomiche.

Come ha spiegato Francesca Biagi dell’ufficio turistico “infoSASSO” (che ha coordinato il progetto), visitando lo spazio “Piazzetta” tra il 5 e l’8 settembre, gli ospiti di Expo potranno vedere i simboli del territorio stampati in 3D, conoscere la storia dei prodotti tipici locali attraverso appositi tutorial e i QR Code, compiere un vero e proprio tour virtuale nella città di Bologna (camminando tra le vie e i canali della Bologna medievale, o percorrendo in autobus le strade della Bologna contemporanea) e scoprire il territorio di Sasso Marconi attraverso collegamenti in streaming con la Fira di Sdaz e la Via degli Dei (il percorso di trekking che collega Bologna a Firenze attraversando l’Appennino) o partecipando al “Gran Tour”, un’originale versione del gioco dell'oca ‘rivisitato’ in chiave sassese. Infine sono previsti workshop rivolti agli operatori turistici ed economici, in cui discutere delle migliori pratiche territoriali in tema di turismo slow e sostenibile, di packaging creativo e dell'utilizzo delle nuove tecnologie come strumenti di promozione turistica.

La partecipazione alla kermesse milanese ci offre l’opportunità di una vetrina unica per la città di Sasso Marconi e per le colline tra Bologna e Modena”, ha commentato Stefano Mazzetti, sindaco di Sasso Marconi. “Essere ad Expo è per noi però un motivo di grande soddisfazione, soprattutto perché ci ha consentito di mettere alla prova le nostre capacità di fare rete e di proporre un progetto originale, vincitore del bando regionale. Sono dunque orgoglioso del lavoro svolto e, da oggi, l’impegno sarà quello di prepararci al meglio per questa grande sfida: si tratta di un’opportunità irripetibile per promuovere il nostro territorio e intendiamo coglierla”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Strada dei Vini e dei Sapori “Città Castelli Ciliegi”, Fabio Federici, e dagli esponenti degli altri Comuni dell’Unione Valli del Reno Lavino e Samoggia intervenuti alla presentazione di ieri (Massimo Bosso - sindaco di Casalecchio di Reno, Stefano Fiorini - Sindaco di Zola Predosa, Monica Cinti - Assessore Attività Produttive Comune di Monte S. Pietro), che hanno sottolineato come ragionare in un’ottica di rete, a livello sovracomunale, sia oggi indispensabile per promuovere un territorio di area vasta come quello che abbraccia i cinque comuni attraversati dai fiumi Reno, Lavino e Samoggia.

Al termine un brindisi beneaugurante, accompagnato da un assaggio di prodotti tipici locali, ha chiuso il pomeriggio e salutato la prossima partecipazione di Sasso Marconi e degli altri comuni bolognesi ad Expo 2015.


* L’Esposizione Universale, il grande evento in programma a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, dedicato ai temi dell’alimentazione e della nutrizione, cui è prevista la partecipazione di circa 150 Paesi di tutto il mondo