Alto Reno Terme – Si terrà sabato 12 settembre 2026, alle ore 9.45,
presso la sede della Pro Loco di Capugnano, il convegno dal titolo “Appennino
in guerra – Fra età antica e Medioevo”, promosso dal Gruppo di studi
Nuèter di Porretta Terme e dall’Accademia Lo Scoltenna di
Pievepelago.
L’iniziativa
propone una giornata di approfondimento dedicata alla storia bellica
dell’Appennino, con particolare attenzione alle vicende che hanno interessato i
territori compresi tra Bologna, Modena e Pistoia. L’appuntamento,
organizzato in due sessioni, vuole riportare al centro dell’attenzione episodi,
personaggi e conflitti che hanno segnato nei secoli la vita delle comunità
appenniniche.
La sessione
mattutina, a partire dalle 9.45, vedrà gli interventi di Erik Zanotti,
con una relazione sui Romani alla conquista dei Liguri sull’Appennino; Gabriele
Piumi, che parlerà di Paolo Guinigio e della conquista dell’alto Frignano; Cosimo
Torrini, dedicato a Santaccio da Cutigliano e alla guerra di Siena nel XVI
secolo; Lorenzo Caravaggi, sui conflitti tra i conti di Panico e i
signori di Monzuno tra il 1276 e il 1308; e Paolo Pirillo e Simone
Picchianti, che affronteranno il tema dell’Appennino come teatro di
conflitti alla fine del Medioevo.
Nel
pomeriggio, dalle 14.30, il programma proseguirà con Francesco
Barbarulo, sui signori dell’Appennino e la guerra bolognese-fiorentina del
1303-1306; Marco Gentile, sui Fieschi e i Rossi tra Parmense e Lunigiana
nel primo Quattrocento; e Francesco Gherardi, con un approfondimento
sulla cosiddetta “guerra dei montanari” nel Frignano del Cinquecento,
legata alla contesa del Moro e della Castagna.
La giornata
rappresenta dunque un’occasione per rileggere la storia dell’Appennino
attraverso le guerre e le lotte di potere che, dall’antichità alla fine del
Medioevo e oltre, hanno coinvolto signorie, città e popolazioni locali. Il
programma prevede inoltre un pranzo a cura della Pro Loco di Capugnano.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di iniziative promosso dal Gruppo di studi Nuèter e si svolgerà in una sede diversa dalla chiesa parrocchiale: la Pro Loco si trova infatti a circa 350 metri dalla chiesa. Un precedente annuncio dell’iniziativa aveva già sottolineato l’intenzione di riportare a Capugnano un appuntamento dedicato alla storia dell’Appennino.
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