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domenica 12 febbraio 2023

Presentazione del bando regionale per l’innovazione dei liberi professionisti

 Domani, lunedì 13 febbraio alle 16, nella sede della Regione Emilia-Romagna un convegno sui finanziamenti regionali per i professionisti emiliano-romagnoli. Intervengono tra le più alte autorità il presidente nazionale del CUP Rosario De Luca, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore allo sviluppo economico Vincenzo Colla.

Dopo il primo convegno dell’anno sui temi della sanità, continuano nel mese di febbraio gli eventi organizzati dal Comitato Unitario delle Professioni dell’Emilia-Romagna per celebrare il ventesimo anniversario di attività.

Il secondo appuntamento è il convegno dal titolo “Più forti con i finanziamenti regionali” in programma lunedì 13 febbraio alle ore 16, nella Sala 20 maggio 2012 - Terza Torre Regione Emilia-Romagna (Viale della Fiera 8). In questa occasione verrà presentato il bando, e le relative modalità di accesso, indetto dalla Regione Emilia-Romagna, per sostenere i liberi professionisti nello sviluppo digitale delle attività.

 

Le domande potranno essere inviate dal 7 marzo al 6 aprile 2023.

 

Il bando, che prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro, accoglie la richiesta del CUP ER di prevedere investimenti dedicati proprio ai professionisti, con l’obiettivo di incentivare il rafforzamento, la crescita e l’aggregazione delle loro attività, anche attraverso processi di innovazione tecnologica.

 

Il CUP rappresenta in Emilia-Romagna oltre 158.000 professionisti, per i quali il bando rappresenta un’opportunità di rilancio, in termini di innovazione digitale, per i propri studi. Come componente del Patto per il Lavoro e per il Clima della Regione Emilia-Romagna, il CUP ER sta già contribuendo alla definizione dei nuovi programmi per lo sviluppo economico, la salvaguardia dell’occupazione e l’imprenditoria femminile.

 

Queste sono le parole del presidente del CUP ER Alberto Talamo promotore dell’incontro di lunedì in Regione: “Sono numerose le sfide a cui i professionisti sono chiamati a rispondere e per le quali sarà necessario sempre più investire nell’innovazione tecnologica, in una migliore organizzazione delle attività libero professionali nonché sull’offerta di servizi sempre più a dimensione europea. Così come sarà indispensabile per il futuro costruire e implementare reti e network tra competenze ed esperienze diverse. Il CUP ER insieme alla Regione progettano insieme il futuro delle libere professioni”.

 

Al convegno moderato dalla giornalista Deborah Annolino, porteranno i saluti il presidente del CUP ER Alberto Talamo, il presidente del CUP Nazionale Rosario De Luca (da remoto) e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Seguiranno gli interventi di Antonella Ricci vicepresidente del CUP ER; Morena Diazzi direttore generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese della Regione Emilia-Romagna;

Vincenzo Colla assessore regionale allo sviluppo economico, con le conclusioni di Alberto Bergianti consigliere CUP-ER.

 

Il convegno è gratuito. Per partecipare è richiesta la registrazione al FORM

L’evento è aperto alla partecipazione dei giornalisti e di tutti gli operatori dell’informazione



(Segnalato da Dubbio)

 

martedì 10 settembre 2019

Start up, innovazione e multiculturalità: una delegazione indiana in Emil Banca

Una delegazione indiana in visita in Italia per approfondire opportunità e collaborazioni da attivare con il nostro Paese, di cui faceva parte anche il Console Indiano in Italia, George Binoy, lo scorso 4 settembre è stata ospite di Emil Banca.
Riceviamo:
Temi dell’incontro sono stati l’attrazione di competenze qualificate e startup su Bologna e sull’intera Regione e lo sviluppo di programmi di internazionalizzazione di PMI Emiliano Romagnole in India.
Una grande soddisfazione è stata manifestata dal Console Indiano, George Binoy, che ha partecipato all’incontro assieme a Munish Chawla, luminare dell’ecosistema startup indiano. Erano presenti anche un delegato del Ministero dell’Innovazione Indiano e un rappresentante di una delle più importanti organizzazioni datoriali Indiane.
Emil Banca rimarca con questa iniziativa il suo impegno a sostegno del territorio e del suo sviluppo che passa oggi sempre di più attraverso la creazione di opportunità che favoriscano lo scambio di esperienze tra culture diverse e la creazione di concrete occasioni di internazionalizzazione per le eccellenze che operano in Emilia Romagna e in Italia.
L’incontro realizzato grazie al supporto di Leapmix, partner di Emil Banca, ha consentito di presentare Bologna e la Regione Emilia Romagna come porte d’accesso ideali verso il nostro Paese per le startup e le PMI indiane. L’incontro è stato l’occasione per anticipare alla delegazione indiana le iniziative che verranno lanciate all’interno di MUG, l’Hub dell’innovazione di Emil Banca.
L’incontro favorirà a breve la chiusura di accordi per portare in Emilia Romagna competenze qualificate e startup indiane che operano nel settore del digitale e per favorire l’ingresso di PMI e startup Italiane nel ricco mercato indiano.
All’incontro ha preso parte anche l’AD dell’Aeroporto Marconi di Bologna, Nazareno Ventola, che ha illustrato l’importante sviluppo avuto dall’hub negli ultimi anni,  i collegamenti internazionali attivati e le opportunità per il futuro.


Con questo incontro Emil Banca rafforza il suo impegno a supporto delle imprese e del territorio. Un impegno che oggi deve estendersi dall’accesso al credito alla generazione di opportunità concrete  per favorire lo scambio culturale, l’attrazione di talenti e l’apertura di nuovi mercati per le imprese, le startup e le comunità che sul territorio crescono” sono state le parole del Direttore Generale Daniele Ravaglia a chiusura della giornata di lavoro.

martedì 13 novembre 2018

Aperto il nuovo polo dell’innovazione a Casalecchio di Reno

Domani, 14 novembre, si completa con l’inaugurazione di EON Reality
il Worklife Innovation Hub che ospita imprese d’eccellenza ad alto tasso tecnologico

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Una community di aziende hi-tech in forte espansione, di valore nazionale e internazionale, che assommano 700 milioni di euro di fatturato e un numero totale di 800 addetti.
Tutto questo è stato possibile grazie a una fruttuosa sinergia pubblico-privato, da una parte la visione e la capacità innovativa dell’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno, che ha messo in piedi la convenzione urbanistica, dall'altra gli investimenti lungimiranti dei privati, di Generali Real Estate, della Regione Emilia-Romagna, delle società insediate che hanno trovato nella nostra città servizi e infrastrutture.

L'inaugurazione del polo, courtesy of Generali Real Estate.
Da sin. Roberto Lauritano, Generali Real Estate Head
of Letting Fund Management Italy, l'assessore Nicola
Bersanetti e il sindaco Massimo Bosso.
Si è svolta lo scorso 18 ottobre, alla presenza delle autorità cittadine, la cerimonia di inaugurazione del complesso WorkLife Innovation Hub in via del Lavoro, un business center all'avanguardia dal punto di vista dell’office planning e della sostenibilità ambientale, di proprietà del Fondo immobiliare Scarlatti gestito da Generali Real Estate S.p.A. realizzato grazie a una convenzione urbanistica siglata con l’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno che continua a sostenere la ricerca e la sicurezza, la salute e la tutela dell'ambiente nelle sue strategie territoriali.
Edificato a metà degli anni ’80, il complesso porta la firma dell’architetto e maestro del design Vico Magistretti. L’importante ed attento intervento di valorizzazione e riqualificazione coordinato dallo studio Open Project di Bologna ha trasformato Worklife Innovation Hub in un polo direzionale moderno ed innovativo, che ha saputo incontrare le esigenze di aziende giovani e dinamiche operanti in settori legati all'innovazione e all'high-tech – CEDAC Software, EON Reality Italia, Ivoclar Vivadent Italia, Kantar Consulting, Schneider Electric, Skidata e TAS Group – che hanno scelto di insediarvi i propri uffici. Durante l’evento del 18 ottobre, alcune aziende hanno aperto i propri uffici, ognuno personalizzato in base alle specifiche modalità di lavoro, agli ospiti e visitatori.
Il complesso da circa 16.000 mq è caratterizzato da ambienti di ampio respiro e modulabili che si sviluppano intorno a luminose corti interne, dotate anche di spazi relax e di lavoro informale.
È circondato da ampi spazi verdi e dispone di parcheggi e servizi quali la ristorazione ed un auditorium – la Worklife Arena – da circa 100 posti.
Al taglio del nastro del nuovo polo erano presenti il sindaco Massimo Bosso e l’assessore Nicola Bersanetti, a breve, il prossimo 14 novembre, è prevista anche l’inaugurazione degli spazi di EON Reality Italia, sede italiana della multinazionale californiana specializzata in realtà virtuale e aumentata per l’industria e l’istruzione che proietta la nostra città in Europa e nel mondo con tecnologie d’avanguardia e nuove opportunità di sviluppo economico, grazie anche alla sinergia con Università di Bologna e all'ingente investimento della Regione Emilia-Romagna che hanno contribuito ad attrarre qui il colosso americano.

Il complesso edilizio un tempo centro di elaborazione dati della Carisbo è rimasto inutilizzato per alcuni anni fino a quando, circa tre anni fa, assieme a Generali Real Estate SpA SGR, attuale gestore del fondo proprietario, abbiamo condiviso le strategie tese a recuperare e riqualificare la struttura; da qui è scaturita una prima convenzione urbanistica e via via tutta la progettazione del nuovo Worklife Innovation Hub con la precisa volontà di creare una nuova polarità, una nuova eccellenza per lo smart working e le aziende vocate all’innovazione” – spiega l’assessore all’Urbanistica Nicola Bersanetti – “Oggi finalmente possiamo dire di aver vinto questa sfida, di aver raggiunto l’obiettivo: la struttura è riqualificata al 100%, sia sotto il profilo energetico ed edilizio sia, nelle prossime settimane, sotto quello della mobilità con nuove connessioni verso la vicina fermata SFM.
Ovvio dire come questa iniziativa, per qualità degli interventi e delle nuove aziende insediate, produca un vantaggio competitivo e un importante valore aggiunto al tessuto economico casalecchiese oltre che creare volano e solide fondamenta per ulteriori investimenti, nuove aziende e nuovi posti di lavoro.
Nel caso specifico di Eon Reality, davvero efficace e proficuo è stato il lavoro di squadra e l’impegno per l’innovazione tra Comune, proprietà dell’immobile e suoi partners, Regione, Città Metropolitana e associazioni di categoria; uno sforzo comune che consentirà nel mese di novembre l’insediamento di questa importante multinazionale della realtà aumentata che offrirà una forte proposta di valore nelle strategie di aggiornamento industriale del territorio in questo settore di rapida crescita economica.
Worklife Innovation Hub conferma, con la sua presenza e quella delle aziende presenti, la sempre più marcata vocazione dell’area produttiva di via del Lavoro verso i mercati del terziario avanzato, dell’informatica, dell’hi-tech”.

martedì 28 aprile 2015

Sasso Marconi porta ad EXPO 2015 il comprensorio delle colline tra Modena e Bologna con un 'Viaggio virtuale sulle colline tra Bologna e Modena - 4 giorni tra tradizione e innovazione'..


Francesca Biagi, Stefano Mazzetti e Laura Schiff
E’ stato presentato ieri, 27 aprile, nel Salone delle Decorazioni del settecentesco Borgo di Colle Ameno (Sasso Marconi), il progetto “Viaggio virtuale sulle colline tra Bologna e Modena - 4 giorni tra tradizione e innovazione".

Si tratta del progetto presentato dal Comune di Sasso Marconi in qualità di capofila dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia - con la collaborazione tecnica della Strada dei vini e dei Sapori “Città Castelli Ciliegi” (associazione di promozione e valorizzazione dell'area collinare tra Bologna e Modena) - e risultato vincitore del bando indetto dalla Regione Emilia-Romagna per promuovere il sistema produttivo, culturale, scientifico e turistico regionale ad Expo Milano* 2015.

Come ha sottolineato Laura Schiff, Responsabile Servizio Commercio e Turismo della Regione Emilia-Romagna, il progetto presentato dal Comune di Sasso Marconi si è classificato al 1° posto tra i 79 progetti partecipanti al bando, ed è stato premiato per la capacità di coniugare tradizione e innovazione (promuovendo il territorio e le sue tradizioni attraverso le moderne tecnologie digitali) e per aver puntato sulla sinergia tra pubblico e privato (oltre agli Enti locali promotori, al progetto hanno partecipato associazioni di promozione culturale e turistica, aziende e operatori del settore eno-gastronomico).

La presentazione
Aggiudicandosi il bando regionale, il Comune di Sasso Marconi, assieme agli altri Comuni del’Unione Valle del Reno, Lavino e Samoggia (Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Valsamoggia e Zola Predosa), sarà dunque presente ad Expo 2015 per quattro giornate, dal 5 all’8 settembre p.v, all’interno dello spazio “Piazzetta”, che la Regione Emilia-Romagna avrà in gestione da agosto a ottobre. L’obiettivo sarà quello di valorizzare turisticamente, nel prestigioso contesto di Expo, il territorio di Sasso Marconi e l’intera area collinare che va da Bologna a Modena promuovendo le sue eccellenze artistiche, ambientali ed enogastronomiche.

Come ha spiegato Francesca Biagi dell’ufficio turistico “infoSASSO” (che ha coordinato il progetto), visitando lo spazio “Piazzetta” tra il 5 e l’8 settembre, gli ospiti di Expo potranno vedere i simboli del territorio stampati in 3D, conoscere la storia dei prodotti tipici locali attraverso appositi tutorial e i QR Code, compiere un vero e proprio tour virtuale nella città di Bologna (camminando tra le vie e i canali della Bologna medievale, o percorrendo in autobus le strade della Bologna contemporanea) e scoprire il territorio di Sasso Marconi attraverso collegamenti in streaming con la Fira di Sdaz e la Via degli Dei (il percorso di trekking che collega Bologna a Firenze attraversando l’Appennino) o partecipando al “Gran Tour”, un’originale versione del gioco dell'oca ‘rivisitato’ in chiave sassese. Infine sono previsti workshop rivolti agli operatori turistici ed economici, in cui discutere delle migliori pratiche territoriali in tema di turismo slow e sostenibile, di packaging creativo e dell'utilizzo delle nuove tecnologie come strumenti di promozione turistica.

La partecipazione alla kermesse milanese ci offre l’opportunità di una vetrina unica per la città di Sasso Marconi e per le colline tra Bologna e Modena”, ha commentato Stefano Mazzetti, sindaco di Sasso Marconi. “Essere ad Expo è per noi però un motivo di grande soddisfazione, soprattutto perché ci ha consentito di mettere alla prova le nostre capacità di fare rete e di proporre un progetto originale, vincitore del bando regionale. Sono dunque orgoglioso del lavoro svolto e, da oggi, l’impegno sarà quello di prepararci al meglio per questa grande sfida: si tratta di un’opportunità irripetibile per promuovere il nostro territorio e intendiamo coglierla”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Strada dei Vini e dei Sapori “Città Castelli Ciliegi”, Fabio Federici, e dagli esponenti degli altri Comuni dell’Unione Valli del Reno Lavino e Samoggia intervenuti alla presentazione di ieri (Massimo Bosso - sindaco di Casalecchio di Reno, Stefano Fiorini - Sindaco di Zola Predosa, Monica Cinti - Assessore Attività Produttive Comune di Monte S. Pietro), che hanno sottolineato come ragionare in un’ottica di rete, a livello sovracomunale, sia oggi indispensabile per promuovere un territorio di area vasta come quello che abbraccia i cinque comuni attraversati dai fiumi Reno, Lavino e Samoggia.

Al termine un brindisi beneaugurante, accompagnato da un assaggio di prodotti tipici locali, ha chiuso il pomeriggio e salutato la prossima partecipazione di Sasso Marconi e degli altri comuni bolognesi ad Expo 2015.


* L’Esposizione Universale, il grande evento in programma a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, dedicato ai temi dell’alimentazione e della nutrizione, cui è prevista la partecipazione di circa 150 Paesi di tutto il mondo