venerdì 28 agosto 2015
A Venola di Marzabotto brucia un’auto in sosta. Carabinieri all'opera per risalire alle cause.
mercoledì 9 ottobre 2013
Marzabotto: a Monte Davigo una prima 'cellula' di un interessante futuro.
sabato 16 ottobre 2010
Ancora i lupi in azione ?



Hanno scavato un passaggio sotto l’alta recinzione che delimita l’ovile e poi hanno azzannato ad una ad una le pecore che sono venute a tiro: 7 le hanno uccise e 3, gli agnelli protetti dalle madri, feriti gravemente. La mattanza è stata consumata all’azienda Il Cerro di Venola in comune di Marzabotto. Ad accorgersi delle pecore morte un passante che ha notato il rosso del sangue degli animali. Nora Donati, la titolare dell’azienda, ha subito chiamato la Polizia Provinciale per le verifiche. Gli agenti hanno catalogato gli artefici della razzia dai morsi lasciati sulle pecore morte. La distanza tra i canini degli assalitori è risultata di 3 , 4 e 5 centimetri. Un animale, probabilmente vecchio, aveva un solo canino. Gli esperti della Polizia sono rimasti sorpresi per il dato dei cinque centimetri poiché dalle loro catalogazioni sui lupi presenti nell’Appennino bolognese non vi è nessun esemplare che presenti quel dato. Sono inoltre rimasti colpiti per i numerosi morsi alle orecchie delle pecore azzannate, inusuali per i lupi. Questo ha messo qualche dubbio, anche se la possibilità è molto alta, che si sia trattato di lupi. Potrebbe trattarsi di un branco di cani inselvatichiti. Ilaria Carboni che segue l’attività di ricezione dell’azienda, anche agrituristica, ha detto: “Le pecore sono una delle attrazioni per gli ospiti. Sarà un vero dispiacere per me dire ai bambini che gli ovini non ci sono più”.







