Ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Bologna Borgo Panigale e del dipendente Nucleo Operativo, con il supporto della S.I.O. (Squadra Intervento Operativo), del personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.), del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) e dell'unità cinofila del Comando Provinciale CC Bologna, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo coordinato del territorio nel quartiere Navile. L'operazione si è concentrata prevalentemente nei Rioni Bolognina e Corticella ed è stata finalizzata al contrasto della microcriminalità urbana e alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. L'attività ha permesso di identificare un centinaio di persone, di cui una trentina tra cittadini stranieri e soggetti pregiudicati, oltre a controllare una cinquantina di veicoli e sei esercizi commerciali. I Carabinieri hanno arrestato una cittadina quarantenne di nazionalità marocchina, in quanto gravata da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello - Ufficio Esecuzioni Penali di Bologna. La donna è stata tradotta in un Istituto penitenziario per scontare una pena di 2 anni 10 mesi e 20 giorni di reclusione per i reati di rapina ed estorsione commessi a Bologna. Nel corso del servizio, i militari del NAS hanno emesso delle prescrizioni (ex art. 138 del Reg. UE 2017/625) nei confronti dei titolari di due bar della zona, in quanto hanno appurato alcune anomalie per quanto riguarda l’aspetto igienico-sanitario. Inoltre, i militari hanno denunciato: un trentenne straniero per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, perché lo hanno trovato in possesso di due coltelli lunghi circa 16 cm; un ventenne egiziano per detenzione abusiva di armi, in quanto lo hanno trovato in possesso, durante un controllo stradale, di uno storditore elettrico (taser). Alla guida di un veicolo, invece, i militari hanno fermato un automobilista la cui autovettura non è stata sottoposta alla periodica revisione; pertanto, l'uomo è stato sanzionato e il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo. I Carabinieri hanno denunciato per falsità materiale commessa da privato e uso di atto falso due quarantenni straniere, perché hanno alterato la propria Carta d'Identità Elettronica (CIE) rimuovendo il microchip contactless. I Carabinieri hanno inoltre segnalato amministrativamente alla locale Prefettura tre giovani venticinquenni stranieri, in quanto li hanno trovati in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, che è stata posta sotto sequestro. I servizi straordinari di controllo da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna sono stati programmati per proseguire nei prossimi giorni in tutto il Rione Bolognina, al fine di garantire maggiore serenità e sicurezza alla cittadinanza, nonché il decoro e la viabilità della zona.
