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mercoledì 23 settembre 2015

La storia di “Cento ragazzi e un capitano” in un libro di Pier Giorgio Ardeni.






Domani, giovedì 24 settembre, alle 21, nella Biblioteca di San Benedetto Val di Sambro verrà presentato il libro , ‘Cento ragazzi e un capitano. La brigata Giustizia e Libertà "Montagna" e la Resistenza sui monti dell’alto Reno tra storia e memoria’.

All’appuntamento parteciperà l’autore e sono previsti  gli interventi di Alessandro Santoni, Sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Lorenza Carosi, Consigliere comunale e Marco Tamarri, Responsabile Turismo e Cultura dell’Unione Comuni Appennino bolognese, che coordinerà l’incontro.
Il libro ricostruisce la cronaca e la storia di venti mesi di guerra partigiana sulle montagne dell’alto Reno  e le vicende della Brigata Giustizia e Libertà "Montagna" e delle altre formazioni che agirono su quei monti.
Fu a Gaggio Montano, tagliati a mezzo dalla linea difensiva messa in piedi dalle armate germaniche per resistere all’avanzata alleata, che un gruppo di giovani nel giugno del ‘44 diede vita a una formazione partigiana che si coprì d’onore, la Brigata Giustizia e Libertà "Montagna".
Tra quei giovani c’erano, tra gli altri, Enzo Biagi, Renato Frabetti, Gigino Amaduzzi, Leonardo Gualandi, oltre a Sisto Ardeni (padre dell’autore del volume) e il diciottenne Francesco Berti Arnoaldi Veli, il partigiano Checco, con suo fratello minore Paolo.
Sulla base di fonti documentali, di materiali lasciati dalla Brigata e di testimonianze scritte e orali tra cui il prezioso diario di Paolo, il libro traccia, giorno per giorno, il percorso compiuto da quei “cento ragazzi” al comando del capitano Pietro Pandiani nei lunghi mesi alla macchia e descrive la liberazione di Gaggio, Lizzano e dei paesi limitrofi, l’amministrazione di guerra delle giunte nominate dal CLN e il lungo dopoguerra con i suoi strascichi di sangue.

venerdì 4 settembre 2015

ANPI MARZABOTTO: “ E’ morto il gigante Bruno Veronesi”.



E’ deceduto all’età di 89 anni, il partigiano Bruno Veronesi, uno degli ultimi  testimoni dei tragici fatti di Monte Sole.

Lineare la sua vita con le sue convinzioni politiche. L'8 settembre del 1943, aderì al Partito Comunista clandestino e nella primavera del ‘44 si unì ai partigiani della Brigata Stella Rossa. In seguito passò alla 62° Brigata Garibaldi.
Nel 1952 gli fu conferita la Croce al Merito di Guerra per attività partigiana.

La notizia della sua scomparsa ha lasciato nel dolore, oltre ai suoi famigliari, i tanti amici che hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzare per la sua coerenza ideale e soprattutto coloro che hanno condiviso la sua storia politico-militare. 

Il Segretario dell’ANPI Marzabotto, Federico Sandrolini, ha divulgato un comunicato di ricordo e di cordoglio nel quale si legge.

Ci sono momenti in cui non possiamo che essere felici nonostante il dolore. Questo è uno di quei momenti. Il dolore di una perdita come quella di Bruno Veronesi è immenso. Come quella degli altri partigiani che lo hanno preceduto. Il dolore è tanto ma non possiamo che essere felici per aver avuto la fortuna di conoscere persone come Bruno, William e tutti gli altri che con la loro vita ci hanno indicato la strada. Il più grande insegnamento di queste persone è proprio l'esperienza di lotta politica per la libertà ed allora non possiamo che ritenerci fortunati, per il privilegio accordatoci.
Se sapremo guardare più lontano, se sapremo affrontare le sfide che ci attendono lo dobbiamo agli uomini e le donne che ci hanno preceduto.
Citando un pensatore di alcuni secoli fa “..se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle dei giganti” oggi ci fermiamo per dire GRAZIE al nostro “gigante”.

Grazie Bruno, che la terra ti sia lieve.

I funerali di Bruno si terranno domani 5 Settembre 2015 alle 15 davanti al Comune di Marzabotto.

giovedì 11 giugno 2015

La storia della guerra civile italiana in terra emiliana senza veli in un conferenza a Sasso Marconi.



'SACERDOTI e DONNE nell’INFERNO della GUERRA CIVILE (1943-1945)'  è l’argomento della conferenza che si tiene nella  Sala della Parrocchia di Sasso Marconi, sabato prossimo 13 giugno, alle 15.30.

Interverranno il parroco Don Dario Zanini, autore di ‘Marzabotto e Dintorni 1944’, frutto di una lunga meticolosa ricerca sui fatti che hanno insanguinato queste terre durante l’occupazione tedesca, la scrittrice Elena Bianchini Braglia, autrice di 'Calvario Rosso, Storia di una Violenza Partigiana' , il giornalista Andrea Zambrano che ha pubblicato la storia del Beato Rolando Rivi, martire bambino e il consigliere regionale Galeazzo Bignami.

Ingresso libero.











giovedì 25 aprile 2013

Sasso Marconi ha festeggiato la Liberazione e la 'sua' onorevole.


L'onorevole Fabbri.

“La grande festa del 25 aprile ci ricorda e ci ripropone i valori fondanti della nostra Costituzione ed è una rigenerazione per tutti noi". 
 Ha esordito così l’onorevole Marilena Fabbri a Sasso Marconi per la orazione ufficiale della Festa della Liberazione. Poi, entrando nei temi scottanti della attuale situazione politica, ha detto: “ Le difficoltà che si sono presentate ci hanno fatto sentire  inadeguati verso chi ci ha investito del ruolo di parlamentari.  I nodi che sono venuti al  pettine ci hanno fatto prendere atto che ci sono nel nostro Paese diverse sensibilità quindi si deve cercare un punto di coesione per risolvere questa crisi politica . Dobbiamo ispirarci al senso di responsabilità del Presidente Napolitano e dare una prospettiva  alla nostra società ricordando ancora il suo monito con il quale ha rimarcato che siamo tutti corresponsabili della situazione”.

 In merito alle polemiche che l’hanno vista protagonista per il doppio incarico di parlamentare e presidente dell’ASC del distretto sanitario di Casalecchio di Reno, si è saputo che  l’onorevole Fabbri  si è dimessa da quest’ultimo incarico che aveva conservato, senza compenso, in attesa della nomina di un nuovo presidente.  




L'assessore Marzocchi con la squadra dell'Anpi
Alla Festa della Liberazione a Sasso Marconi è intervenuta anche l’assessore regionale Teresa Marzocchi, presente in piazza al momento dell’arrivo delle staffette podistica e  ciclistica che hanno ripercorso i tracciati partigiani toccando i luoghi dove si sono consumati tragici episodi e uccisioni nel periodo di occupazione tedesca.




domenica 21 aprile 2013

Sasso Marconi: presentazione del libro di Toni Giuriolo. Un maestro di libertà.



Giuseppe Tomas dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI)  informa:

Domani, lunedì 22 aprile presso la Sala delle Decorazioni di Colle Ameno , verrà presentato il libro di Toni Giuriolo ‘Un eroe della Resistenza sulla Linea Gotica’ incentrato sulla figura di un partigiano che operò nel tragico periodo dell’occupazione tedesca.