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giovedì 18 aprile 2019

Al via la stagione 2019 della Scola a Grizzana Morandi

27 eventi con musica, spettacolo, arte e letteratura. Sabato prossimo il primo. La partecipazione consente anche di apprezzare la magia del Borgo La Scola



Avrà inizio sabato prossimo, 20 aprile, con la conferenza “La via Crucis. Il silenzio di Dio”, con letture e commenti di Gian Paolo Roffi, la stagione 2019 del Borgo La Scola, nel Comune di Grizzana Morandi. L’appuntamento è alle 17 nell’Oratorio di San Pietro dove è collocata una Via Crucis donata l’anno scorso dall'artista, poeta e insegnante bolognese Roffi, esempio della corrente di poesia totale che associa immagini, lettere e richiami storici.
L’incontro è il primo di 27 appuntamenti, più quello tradizionale dei presepi di Natale, organizzati dall'Associazione culturale Sculca per il 2019 con il patrocinio del Comune di Grizzana Morandi e dell'Unione dell'Appennino bolognese.

La presidente dell’associazione Silvia Rossi (nella foto) spiega che per il programma si è pensato ad una serie di manifestazioni che si svilupperanno sostanzialmente su due filoni: il primo è quello de "Le parole nel borgo" che ricomprende una serie di conferenze: con l'artista Gian Paolo Roffi, i geologi Stefano Vannini e Alessandro Stefani, gli scrittori Lorena Grattoni, Paolo Bacchi e Marisa Collina. Non mancheranno poi le consuete presentazioni di libri tra cui quella di Fabrizio Carollo.
Il secondo filone invece è stato chiamato "Scola in musica" con iniziative di carattere musicale che spaziano su vari generi. Ci sarà la musica italiana con il Gruppo Maeba, il duo Cristina Saglioni e Marco Magrini. il gruppo Emme7, ci sarà il sax di Daniele Faziani e Manuel Padula, la musica della trazione popolare-dialettale con il Coro Climacus, balli popolari, gli Scarriolanti e Pier Luigi Vivarelli, e ancora spazio per la musica internazionale dei Panamericana e il blues dei Soulgrinders.
«A tutto ciò si aggiungono tre eventi di cabaret e teatro che hanno avuto molto successo a Bologna tanto da essere stati più volte replicati» continua Silvia Rossi «mi riferisco a "Donne in Scena" con Gianluca Roncato, allo spettacolo di musica e poesia Bulàggna d'na vôlta e d' incú – Bologna di ieri e di oggi con Silvia Parma ed Ettore Pancaldi, al monologo cabarettistico sui tic di questo decennio "Ma te ci sei su Feizbuk?" di e con Giorgio Comaschi».
Nelle sedi del borgo, infine, si alterneranno tre mostre, una di sculture del maestro Adriano Gramolini e due di quadri, quella di Valentina Forni con il suo mondo onirico fiabesco e quella di Daniela Carpano che torna a Scola con i suoi acquerelli. A chiudere le iniziative estive il consueto appuntamento tutto dedicato ai bambini che quest'anno sarà caratterizzato dalla realizzazione per il borgo della fiaba di Pinocchio.
E se il ricco programma non dovesse bastare, si aggiungeranno alla stagione di quest’anno l'evento inaugurale della rassegna “Vivi e Ascolta la Montagna” e due spettacoli nell'ambito della rassegna “Tacabanda”, entrambe dirette dal maestro Luca Troiani.

domenica 16 settembre 2018

La Scola di Grizzana Morandi è artisticamente ancora più ricca

La Chiesa di San Pietro a La Scola
Il borgo medievale di La Scola, autentico gioiello del nostro Appennino, si è ulteriormente arricchito di una opera d'arte, frutto dell'estro artistico del professor Gian Paolo Roffi. Si tratta di una suggestiva Via Crucis, composta di 14 formelle e posta nell'oratorio di San Pietro, al centro del Borgo, che già custodisce una magnifica Pala seicentesca, recentemente restaurata.

Gian Paolo Roffi e Silvia Rossi
Grazie alla sensibilità e all'attivismo dell'associazione culturale Sculca, di cui Roffi fa parte, il Borgo ha ripreso vita e splendore poiché vi sono stati apportati molti interventi restaurativi che ne sottolineano la storicità e la preziosità fino a dargli quasi un alone di magia. Gian Paolo Roffi, giunto nel borgo molti anni fa, fu talmente preso dal fascino di La Scola da volervi trasferire la sua residenza estiva. 

L'anno scorso notò, assieme all'amico Pietro, la mancanza nella chiesetta di una Via Crucis, nonostante vi fossero i chiodi sulla parete che ne testimoniavano una antica presenza per cui decise di realizzarne una da donare alla bella chiesa.

Roffi e tre delle formelle
Le 14 formelle portano ciascuna vecchi caratteri tipografici in legno che alludono al mistero di quanto viene rappresentato, e un simbolo che, tramite diversi oggetti, dà una rappresentazione dei 14 momenti del percorso: rametti di ulivo nella preghiera del Getsemani ( I ); la fune della cattura ( II ); i rotoli della Torah ( con le pagine del Deuteronomio contro i falsi profeti) nel giudizio del Sinedrio ( III ); lo specchio in cui ognuno può riconoscersi nel rinnegamento di Pietro (IV ); la sferza della flagellazione romana (V); un foglio bianco che rappresenta la condanna priva di ogni motivazione ( VI ); le spine della corona (VII) espresse con un filo spinato, riferimento ai campi di concentramento; una croce trascinata sul calvario ( VIII ); la porta di Gerusalemme dove avviene l'incontro con il Cireneo (IX ); una maschera di dolore per l'incontro con la Veronica ( X ); i chiodi della crocefissione (XI ); il lino della tunica tirata a sorte con i dadi ( XII ); il volto di Gesù morente (XIII ). Nell'ultima stazione , la XIV, vi è un uovo racchiuso in una pagina indecifrabile come il corpo nel sepolcro avvolto dal mistero, ma destinato a rinascere. Questa rinascita è simboleggiata anche dalle 13 piccole uova che sovrastano ogni formella, mentre l'ultima è sormontata da una croce a forma di Tau, ultima lettera dell'alfabeto ebraico che rappresentava il compimento della parola rivelata. 

E' quindi un'opera ricca di significato e leggibile anche in chiave attuale come nei riferimenti agli specchi in cui ciascuno di noi può vedersi, perchè anche lui può sentirsi un rinnegatore, ma anche uno che soccorre chi soffre.
All'inaugurazione dell'opera, cui era presente per il Comune di Grizzana l'assessore Raffaele Nanni, la Presidente del Consiglio Regionale, Simonetta Saliera, ha sottolineato che da grande innamorata de La Scola, si è adoperata perchè le tante iniziative nate per recuperare e valorizzare il borgo potessero attuarsi, e ha ringraziato l'artista per ciò che ha fatto. Roffi ha spiegato che l'idea conduttrice dell'opera è quella della poesia visiva' che mette insieme immagine e linguaggio. Per l'installazione di questa opera è stato pubblicato anche un volumetto che riporta per ogni formella una breve spiegazione e una poesia che accompagna l'immagine.
La presidente Simonetta Saliera con Roffi
La presidente dell'associazione La Sculca, Silvia Rossi, si è detta profondamente soddisfatta di questo arricchimento artistico, ha ringraziato quanti lo hanno reso possibile: in particolare l'artista, la presidente Saliera, il Comune di Grizzana e i volontari che hanno prestato il loro lavoro. “ Questo è un anno felicissimo, per l'interessamento che abbiamo avuto dalle autorità”, ha detto. “Ciò ci inorgoglisce e ci incoraggia. Questa nuova opera ben si colloca in un contesto antico e prestigioso, in una chiesetta che è l'unica ancora consacrata nel borgo e che conserva una pala del '600 appena restaurata. Stagione quindi da incorniciare e da ricordare, anche se non è finita. Ci sarà presto la presentazione di un libro, la festa dei bambini e stiamo valutando l'avvio dei lavori per il restauro della seconda meridiana presente nel borgo, per cui disponiamo già delle risorse necessarie”

L'incontro si è concluso con la premiazione dei vincitori del Concorso Fotografico 'La mia Scola' che ha visto classificarsi primo Nicola Brini, secondo Cristian Busi e terzo Alessandro Bertocchi.

Da sin. Alessandro Bertocchi, l'assessore Nanni, Nicola Brini, Simonetta Saliera e Silvia Rossi con le foto premiate
 
Al centro la restauratrice della Pala d'Altare Carlotta Scardovi

sabato 15 settembre 2018

A “La Scola” si inaugura la Via Crucis realizzata da Gian Paolo Roffi

Il borgo “La Scola” di Vimignano inaugura la Via Crucis donata dall’artista Gian Paolo Roffi, che andrà ad arricchire l’oratorio di San Pietro. Sarà presente l’autore e Simone Saliera, presidente del parlamento regionale.


L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa: 

 Domani, domenica 16 settembre, alle 11, nel borgo medievale de “La Scola” di Grizzana Morandi, verrà inaugurata ufficialmente la Via Crucis donata dall'artista Gian Paolo Roffi e collocata nell'antico oratorio di San Pietro alla presenza di Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.
Poeta bolognese, Roffi è da tempo un esponente della cosiddetta poesia “totale” che della fa della poesia uno strumento letterario, ma anche visivo e sonoro. La sua opera è legata allo studio della visualizzazione della scrittura, ad un lavoro che fa del collage, del’assemblaggio e del libro oggetto il fulcro della sua ricerca artistica. Anche la Via Crucis che sarà inaugurata alla Scola segue questo percorso, visto che nelle formelle si ritrovano lettere, oggetti significativi, richiami storici.

All’Oratorio di San Pietro, dopo il restauro della pala d’altare seicentesca, mancava una Via Crucis” spiega la presidente dell’associazione “La Sculca” Silvia Rossi “e pertanto abbiamo accolto volentieri il dono del poeta e artista Gian Paolo Roffi. Un’opera moderna e originale che però troviamo si sposi molto bene nel contesto dell’oratorio e lo arricchisca con creatività e rispetto del sentimento religioso”.

Durante la presentazione delle opere, l’autore farà riferimento anche al libro relativo alle opere stesse “Via Crucis” edito in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Successivamente saranno premiati i vincitori del concorso “Fotografa la tua Scola” organizzata dall’Associazione Sculca con il patrocino dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. La competizione, rivolta a fotografi amatoriali e professionisti, ha coinvolto una settantina di foto votate da circa 500 visitatori del borgo. Il vincitore, il cui nome sarà svelato domenica, ha ottenuto 45 voti, contro i 41 del secondo e i 34 del terzo. 
 
"È per noi una grande emozione premiare i tre vincitori, ma un premio collettivo va a tutti coloro che mandando le loro foto o votando hanno reso vivo questo concorso il cui compito è quello di contribuire a sostenere le attività a favore di Scola, perché resti un luogo vivo e frequentato", spiegano Saliera e Rossi. In effetti le tre foto premiate rimarranno alla Scola, dove arricchiranno il punto informativo dell’Associazione la Sculca, ma non è escluso che siano presentate anche altrove per far conoscere le peculiarità di questo piccolo borgo medievale dove il tempo sembra essersi fermato. 


 

sabato 8 luglio 2017

Musica nel Borgo La Scola.

L'associazione Sculca ricorda:


Oggi, sabato 8 luglio alle 21, nell'incantevole piazzetta del borgo La Scola di Grizzana Morandi ( nella foto uno scorcio) , si terrà la prima di 5 serata musicali organizzata per l'estate.
Si esibirà il saxofonista e prof. del Conservatorio, Daniele Faziani e proporrà un percorso musicale alla scoperta del sax, ultimo strumento a fiato inventato.

Sculca ricorda anche che nella sala del civico 2 è ancora in corso la mostra di Gian Paolo Roffi "Recovered words".