Sui banchi, oltre agli assaggi delle specialità locali, i prodotti derivati dai frutti antichi riscoperti recentemente sul territorio del Comune, tra i quali spicca la mela Rosa Romana. A questo frutto viene data partecolare attenzione per le proprietà non solo di gradevolezza per il palato, ma anche di sostegno alla salute. Il Consorzio, formatesi per la tutela e la promozione di questo antico e apprezzato frutto della terra, ha presentato anche i derivati della mela, come il succo e i dolci ( la torta di mela e lo strudel ). Il presidente del Consorzio Dario Mingarelli e la presidente dell'associazione Sculca per la valizzazione di La Scola hanno fatto gli onori di casa.
Visualizzazione post con etichetta FICO. Fabbrica Italiana Contadina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta FICO. Fabbrica Italiana Contadina. Mostra tutti i post
sabato 15 febbraio 2020
Grizzana Morandi protagonista al Fico di Bologna
Tutte le eccellenze del bel Comune dell'Appennino presentate al pubblico del salone dell'agroalimentare più grande d'Europa
Un ampio spazio del Fico è dedicato oggi e domani a Grizzana Morandi che presenta tutte le sue ricchezze artistiche, storiche, paeseggistiche e produttive. Dalla Rocchetta Mattei, all'anrtico borgo di Scola, dalle eredità lasciate da Giorgio Morandi agli artisti scalpellini della pietra di Montovolo fanno parte della presentazione che viene illustrata ai visitatori.
Sui banchi, oltre agli assaggi delle specialità locali, i prodotti derivati dai frutti antichi riscoperti recentemente sul territorio del Comune, tra i quali spicca la mela Rosa Romana. A questo frutto viene data partecolare attenzione per le proprietà non solo di gradevolezza per il palato, ma anche di sostegno alla salute. Il Consorzio, formatesi per la tutela e la promozione di questo antico e apprezzato frutto della terra, ha presentato anche i derivati della mela, come il succo e i dolci ( la torta di mela e lo strudel ). Il presidente del Consorzio Dario Mingarelli e la presidente dell'associazione Sculca per la valizzazione di La Scola hanno fatto gli onori di casa.
Sui banchi, oltre agli assaggi delle specialità locali, i prodotti derivati dai frutti antichi riscoperti recentemente sul territorio del Comune, tra i quali spicca la mela Rosa Romana. A questo frutto viene data partecolare attenzione per le proprietà non solo di gradevolezza per il palato, ma anche di sostegno alla salute. Il Consorzio, formatesi per la tutela e la promozione di questo antico e apprezzato frutto della terra, ha presentato anche i derivati della mela, come il succo e i dolci ( la torta di mela e lo strudel ). Il presidente del Consorzio Dario Mingarelli e la presidente dell'associazione Sculca per la valizzazione di La Scola hanno fatto gli onori di casa.
Etichette:
Appennino,
FICO. Fabbrica Italiana Contadina,
Grizzana Morandi
lunedì 24 luglio 2017
L’AUSL di Bologna tra i Nuovi Soci Fondatori della Fondazione FICO (Fabbrica Italiana Contadina).
ASL
Bologna informa:
L’Azienda
USL di Bologna aderisce come Nuovo Socio Fondatore alla Fondazione
FICO.
L’adesione
della Azienda si colloca in continuità naturale con l’impegno per
la promozione della salute, da sempre svolto prioritariamente
attraverso le attività del Dipartimento di Sanità Pubblica, già a
partire dagli anni ’60, a fianco del Mercato ortofrutticolo.
La
partecipazione della Azienda USL di Bologna è significativa,
inoltre, perché rappresentativa del ruolo delle Aziende sanitarie
della Regione Emilia-Romagna per la promozione della sana
alimentazione e della attenzione per i corretti stili di vita.
“I temi dei quali si occuperà la Fondazione sono parte della mission delle Aziende sanitarie. E’ evidente che la tutela della salute richiede, oggi, di poter contare su progettualità e strumenti innovativi. Non potevamo, quindi, non cogliere l’occasione offerta dalla Fondazione FICO, che lega l’impegno su questi temi alla lotta allo spreco alimentare e all’impegno per la promozione del consumo consapevole e della sostenibilità ambientale.” Così Chiara Gibertoni, Direttore generale della Azienda USL di Bologna.
“L’adesione dell’Azienda USL Bologna a Fondazione FICO - osserva il presidente Andrea Segrè - è certamente strategica perché va a consolidare la nostra visione One Health, che punta alla salute e al benessere congiunto di uomini, animali, piante e ambiente: un approccio testimoniato dalla compagine dei soci fondatori, dove sono rappresentati medici, veterinari, periti agrari e biologi. Benvenuto dunque all’Azienda Sanitaria di Bologna che ci affiancherà nel processo di ricerca ma anche di educazione e condivisione con i cittadini intorno alla produzione agroalimentare sostenibile e alla fruizione consapevole delle risorse naturali.”
Grazie a questa partecipazione l’Azienda USL di Bologna, in particolare attraverso il Dipartimento di Sanità Pubblica, potrà rivolgersi ad una platea assai più estesa nella quale rientrano, per esempio, le scuole, le associazioni e i numerosi altri soggetti che graviteranno intorno al progetto oltre che, naturalmente, il pubblico di FICO.
“La Fondazione FICO – ha concluso Gibertoni - rappresenta per noi l’occasione per contribuire al successo di un progetto che si annuncia di grande impatto sociale, economico e culturale, e di esercitare per intero, anche attraverso questa partecipazione, la nostra responsabilità sociale”.
“I temi dei quali si occuperà la Fondazione sono parte della mission delle Aziende sanitarie. E’ evidente che la tutela della salute richiede, oggi, di poter contare su progettualità e strumenti innovativi. Non potevamo, quindi, non cogliere l’occasione offerta dalla Fondazione FICO, che lega l’impegno su questi temi alla lotta allo spreco alimentare e all’impegno per la promozione del consumo consapevole e della sostenibilità ambientale.” Così Chiara Gibertoni, Direttore generale della Azienda USL di Bologna.
“L’adesione dell’Azienda USL Bologna a Fondazione FICO - osserva il presidente Andrea Segrè - è certamente strategica perché va a consolidare la nostra visione One Health, che punta alla salute e al benessere congiunto di uomini, animali, piante e ambiente: un approccio testimoniato dalla compagine dei soci fondatori, dove sono rappresentati medici, veterinari, periti agrari e biologi. Benvenuto dunque all’Azienda Sanitaria di Bologna che ci affiancherà nel processo di ricerca ma anche di educazione e condivisione con i cittadini intorno alla produzione agroalimentare sostenibile e alla fruizione consapevole delle risorse naturali.”
Grazie a questa partecipazione l’Azienda USL di Bologna, in particolare attraverso il Dipartimento di Sanità Pubblica, potrà rivolgersi ad una platea assai più estesa nella quale rientrano, per esempio, le scuole, le associazioni e i numerosi altri soggetti che graviteranno intorno al progetto oltre che, naturalmente, il pubblico di FICO.
“La Fondazione FICO – ha concluso Gibertoni - rappresenta per noi l’occasione per contribuire al successo di un progetto che si annuncia di grande impatto sociale, economico e culturale, e di esercitare per intero, anche attraverso questa partecipazione, la nostra responsabilità sociale”.
Etichette:
Alimentazione,
ASL di Bologna,
FICO. Fabbrica Italiana Contadina
Iscriviti a:
Post (Atom)



