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martedì 1 agosto 2017

Il fascino e il mistero del Sahara in una mostra: le bellezze e i segreti del deserto più vasto del pianeta.



Verrà inaugurata sabato prossimo, 5 agosto alle 17,  nella sala mostre Renato Giorgi di Sasso Marconi, 'Sahara: fascino e mistero'mostra curata da Giuseppe Rivalta.
Si tratta di un'esposizione tematica dedicata al Sahara in cui presentare - attraverso immagini, oggetti e materiali raccolti da Giuseppe Rivalta (biologo analista bolognese, grande appassionato di viaggi) nei suoi numerosi viaggi nel deserto - gli aspetti di interesse culturale, storico e naturalistico della più vasta distesa desertica del pianeta.

Una mostra in cui trovare notizie sull'origine geologica del Sahara (dove in epoca preistorica esistevano foreste, laghi e fiumi), cenni sulla vita e sulle tradizioni di popolazioni come Tuareg e Tebu (che ancor oggi vivono nel deserto tra Algeria, Mali, Libia, Niger e Ciad), oggetti e curiosità etniche e riferimenti alla vicenda del popolo Saharawi, che da quasi mezzo secolo vive nel deserto, in condizioni di povertà e isolamento socio-culturale, in attesa di un referendum di autodeterminazione.

La mostra sarà visitabile fino a venerdì 11 agosto, dalle 16 alle 19.30 (ingresso libero - chiuso lunedì 7 agosto). Mercoledì 9 agosto apertura straordinaria dalle 10 alle 12, con visita alla mostra dei bambini Saharawi che si trovano a Sasso Marconi per trascorrere un periodo di soggiorno e scambi didattici con le nostre scuole.




Biologo analista di professione e appassionato di biospeleologia, Giuseppe Rivalta è stato Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico del Parco regionale dei Gessi e dei Calanchi dell'Abbadessa ed è autore di diverse pubblicazioni scientifiche nel campo della microbiologia.
Grande appassionato di viaggi, dagli anni '70 ad oggi ha effettuato diverse 'spedizioni' intercontinentali (Messico, Guatemala, Honduras - Stati Uniti - Bahamas, Canada-Alaska...) culminate nella traversata delle Americhe, dalla Terra al Fuoco all'Alaska, compiuta nel 2008-2009 a bordo di un camper 4x4. Tra le sue mete preferite c'è l'Africa: Rivalta è stato più volte nel deserto del Sahara (effettuandone anche la traversata completa), ha visitato i siti archeologici della Cirenaica e il Deserto Bianco, e partecipato a una missione paleontologica in Tunisia.




giovedì 1 agosto 2013

Dal Sahara a Sasso Marconi: accolti in municipio i bambini Saharawi in visita alla città e per una parentesi lontana dal sole torrido del deserto.



Il Comune di Sasso Marconi informa:  

Un gruppo di bambini Saharawi provenienti dai campi profughi in Algeria, si trova in questi giorni a Sasso Marconi, ospite dell’Amministrazione comunale, nell’ambito di un programma di scambi e di esperienze culturali che coinvolge anche alcuni classi delle scuole del territorio.

Nella mattinata di oggi, giovedì 1 agosto, i bambini (8 in tutto) sono stati accolti in Municipio dall’assessore Marilena Lenzi (Cooperazione internazionale) per un saluto e un incontro istituzionale, cui hanno partecipato anche gli operatori dell’associazione ‘El Ouali’ e le insegnanti dell’Istituto Comprensivo del capoluogo che stanno coordinando gli scambi tra le scuole della nostra città e quelle dei campi profughi Saharawi.

Con l’occasione, i nostri piccoli ospiti hanno visitato la Biblioteca comunale, ricevuto in omaggio una maglietta e un libro, assistito alla proiezione di un video girato dalle insegnanti sassesi durante un viaggio in terra Saharawi e osservato incuriositi i disegni realizzati dai bambini delle nostre scuole sul tema ‘dell’abitare’ (quello della rappresentazione delle abitazioni e dei modi di vivere nel deserto e in città, è uno degli ambiti su cui è sviluppato il dialogo tra gli studenti sassesi e i loro coetanei Saharawi), per poi intonare un canto ‘del deserto’ in onore di Sasso Marconi.

Durante la mattinata è stata inaugurata anche la mostra fotografica ‘Il muro del silenzio’: una selezione di scatti che richiamano le tradizioni e la vicenda del popolo Saharawi, confinato da oltre 35 anni in campi profughi nel deserto algerino, in attesa di un referendum istituzionale attraverso cui scegliere tra l’indipendenza e l’annessione al Marocco.
La mostra è allestita lungo le scale del Municipio ed è visitabile per tutto il mese di agosto (fino a venerdì 30), negli orari di apertura degli uffici comunali.


Ricordiamo che il Comune di Sasso Marconi contribuisce da anni all’accoglienza dei bambini Saharawi durante il periodo estivo. I bimbi hanno così la possibilità di trascorrere un tranquillo periodo di soggiorno lontano dalle torride temperature del deserto e dai campi profughi (in cui sono costretti a vivere in condizioni di povertà e isolamento socio-culturale), partecipare alle attività dei centri estivi di Sasso Marconi e svolgendo attività sportive negli impianti cittadini.


Nella foto: i bambini, i loro accompagnatori, le insegnanti sassesi e l’assessore Marilena Lenzi nella Sala Consiglio del Municipio

mercoledì 27 marzo 2013

VIAGGIO A PIEDI NEL DESERTO DEL MAROCCO AL RITMO DELLA MUSICA E DANZA AFRICANA




La Caracola informa della possibilità di partecipare a una 4 GIORNI nel deserto del Sahara tra i profumi e i colori delle  città marocchine , MARRAKESH, TAZENACKHT e OUARZAZADE.


La partecipazione impegnerà 9 giorni,  dal 27 aprile al  05 maggio, di cui  5 in viaggio.

Si cammina nel deserto  scoprendo luoghi di straordinaria  bellezza ai quali si accede solo a piedi, nel pomeriggio ci si riposa  e si contempla la bellezza del deserto.
Al tramonto, al ritmo dei tamburi, chi lo desidera può partecipare al  percorso di danza africana proposto da Michela Di Crescenzo.
Si conclude la giornata intorno al falò, deliziati dalla cena  tradizionale preparata dal nostro cuoco berbero (riconosciuto Slow  Food) Habib Balatif, prima di andare a dormire nella silenziosa ed
immensa notte stellata.
Passiamo la notte in mezzo alle dune, nelle tende montate dagli  accompagnatori nomadi che ci precedono con i loro dromedari,  trasportando anche i nostri bagagli. 

Termine iscrizione è fissato per il 31 marzo

Per informazioni   349 4478260 (Giulio)  - sw.veetmaya@gmail.com