sabato 6 aprile 2024

Il Comune di Casalecchio di Reno ha accumulato un tesoretto di oltre 1 milione e 770 mila euro

 E’ l’avanzo dell’esercizio 2023.  Agevolazioni e nuove scadenze per la TARI

Il Comune informa:
 

È un avanzo di oltre 1 milione e 770 mila euro quello che si ricava dal Rendiconto 2023 presentato ieri in Consiglio comunale e che il Comune di Casalecchio di Reno intende utilizzare in via prioritaria per gli investimenti sulla manutenzione della città, per il sostegno al piccolo commercio di vicinato, per l’arredo del nido Zebri che sarà ultimato entro il 2024 e per varie progettualità sociali in collaborazione con ASC InSieme. Obiettivi sui quali è stata trovata anche l’intesa con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.

In particolare, oltre 930.000 euro dell’avanzo verranno destinati alla manutenzione della città, per la messa in sicurezza di strade, scuole e impianti sportivi e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Confermato anche il supporto alle imprese e alle attività commerciali attraverso agevolazioni tributarie e per il canone di occupazione. 

A proposito di agevolazioni tributarie, sul fronte TARI ci sono conferme e novità.

Confermate anche per il 2024 le tariffe già applicate l’anno scorso e regimi agevolativi  straordinari ed eccezionali in linea con quanto già stabilito nel 2023, sia per le utenze domestiche sia per le utenze non domestiche. Azzerata la TARI per le attività più a ridosso dei cantieri principali di Casalecchio di Reno (via Zampieri alla Croce e via Marconi alta) e riduzioni del 30% in favore del commercio al dettaglio non alimentare su tutto il territorio, purché non all’interno dei centri commerciali.

Prevista anche una riduzione fino all’80% della TARI (nella misura di un contributo massimo di 100 euro a utenza) per le utenze domestiche con ISEE fino a 15.000 euro dietro domanda da presentare su apposita modulistica entro il 31 ottobre 2024.

Per mantenere invariate tariffe e agevolazioni è stato utilizzato l’avanzo TARI disponibile di oltre 1 milione di euro.

Vengono invece posticipate le scadenze per il pagamento che sono così rideterminate per l’anno in corso:

- 30 settembre per il pagamento della prima rata o della rata unica;

- 30 novembre per il pagamento della seconda rata.

 

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