domenica 4 ottobre 2026

Al Teatro Comunale di Marzabotto torna il cinema: sei appuntamenti da ottobre a dicembre

 Dal 11 ottobre al 27 dicembre una nuova rassegna cinematografica accompagnerà il pubblico tra commedie, animazione, cinema italiano e storie di impegno civile. Ingresso gratuito per tre appuntamenti



Il Comune informa:


Sei pomeriggi dedicati al cinema, con una proposta pensata per un pubblico ampio e un programma capace di spaziare tra generi, linguaggi e temi differenti. È la nuova Rassegna Cinematografica del Teatro Comunale di Marzabotto, al via domenica 11 ottobre e in programma fino a domenica 27 dicembre, con una nuova serie di appuntamenti prevista anche nel 2027.

L'iniziativa nasce dalla volontà dell'Amministrazione comunale di fare del teatro non soltanto uno spazio per assistere agli spettacoli, ma sempre più un luogo di incontro, socialità e condivisione, capace di offrire occasioni per stare insieme e vivere il tempo libero attraverso il cinema.

La rassegna proporrà una selezione eterogenea di pellicole: produzioni internazionali e film italiani, commedie e animazione, storie drammatiche e opere legate a temi di particolare rilevanza sociale e civile. Un percorso pensato per accompagnare il pubblico durante l'autunno e le festività natalizie, con proiezioni tutte in programma alle 17.30, precedute dall'apertura delle porte alle ore 17.

Ad aprire la rassegna sarà, domenica 11 ottobre, Le assaggiatrici, proposto nell'ambito del calendario delle iniziative per l'82° anniversario degli eccidi di Monte Sole. Per questa occasione l'ingresso sarà gratuito.

Il secondo appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, con Minions & Monsters, una proposta dedicata al pubblico più giovane e alle famiglie, in attesa di Halloween. Anche in questo caso l'ingresso sarà gratuito.

La programmazione proseguirà domenica 15 novembre con Diaz - Non pulite questo sangue, pellicola che affronta una delle pagine più controverse della storia recente italiana. L'ingresso avrà un costo di 3 euro.

Domenica 22 novembre sarà la volta di C'è ancora domani, inserito nel calendario delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. La proiezione sarà a ingresso gratuito.

Il mese di dicembre porterà al Teatro Comunale due appuntamenti: domenica 13 dicembre sarà proiettato Un mondo a parte, con ingresso a 3 euro, mentre domenica 27 dicembre sarà il turno di Clifford - Il grande cane rosso, pensato in particolare per le famiglie e per il pubblico dei più piccoli. Anche per quest'ultimo appuntamento il biglietto avrà un costo di 3 euro.

La rassegna proseguirà poi nel 2027, con un nuovo calendario di proiezioni.

Non mancheranno alcune attenzioni dedicate all'accoglienza del pubblico: sarà possibile portare la propria borraccia e utilizzare gratuitamente l'erogatore d'acqua disponibile presso il teatro. Per i più golosi, inoltre, saranno disponibili popcorn al costo di 1 euro.

Il programma

·         Domenica 11 ottobre, ore 17.30
Le assaggiatrici
Nell'ambito delle iniziative per l'82° anniversario degli eccidi di Monte Sole.
Ingresso gratuito.

·         Domenica 25 ottobre, ore 17.30
Minions & Monsters
Aspettando Halloween.
Ingresso gratuito.

·         Domenica 15 novembre, ore 17.30
Diaz - Non pulite questo sangue
Ingresso: 3 euro.

·         Domenica 22 novembre, ore 17.30
C'è ancora domani
Nell'ambito delle iniziative per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Ingresso gratuito.

·         Domenica 13 dicembre, ore 17.30
Un mondo a parte
Ingresso: 3 euro.

·         Domenica 27 dicembre, ore 17.30
Clifford - Il grande cane rosso
Ingresso: 3 euro.

L'apertura delle porte è prevista alle ore 17.00.

La rassegna si svolgerà al Teatro Comunale di Marzabotto, in via G. Matteotti 1.

Per informazioni è possibile contattare la Biblioteca comunale all'indirizzo biblioteca@comune.marzabotto.bo.it, oppure telefonare ai numeri 051 678 0501 e 349 753 666

Sasso Marconi, sicurezza di via Cartiera: la minoranza sollecita la Giunta dopo l’ennesimo incidente

 



Il gruppo consiliare di minoranza di Sasso Marconi chiede all’Amministrazione comunale di intervenire per mettere in sicurezza via Cartiera, a Borgonuovo, e in particolare l’area della rotatoria adiacente al ristorante Ragno d’Oro.

La richiesta è contenuta in un’interrogazione con dibattito presentata dai consiglieri, che richiamano l’attenzione sull’ennesimo incidente stradale verificatosi lo scorso 31 agosto nell’area della rotatoria.

Secondo i consiglieri, la situazione presenta elementi di particolare pericolosità, sia per gli automobilisti che si immettono nella rotatoria, talvolta a velocità elevata e senza rispettare il segnale di dare precedenza, sia per gli utenti che escono dal parcheggio adiacente.

A rendere ulteriormente critica la situazione, sottolinea la minoranza, è la completa assenza di illuminazione durante le ore notturne, che ridurrebbe ulteriormente la visibilità nell’area.

Nell’interrogazione i consiglieri chiedono quindi alla Giunta di verificare le competenze sulla gestione della strada e della rotatoria e di intervenire tempestivamente. «Qualora la gestione e gli interventi necessari siano di competenza dell’Amministrazione comunale – si legge nel documento – chiediamo di intervenire prontamente al fine di mettere in sicurezza la via e la rotatoria», attraverso gli opportuni accorgimenti e, in particolare, «l’installazione di un adeguato punto di illuminazione».

Nel caso in cui, invece, gli interventi non rientrassero nelle competenze del Comune, la richiesta è di attivarsi presso l’ente gestore competente, affinché vengano adottate con urgenza tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza della circolazione stradale e degli utenti.

 

sabato 3 ottobre 2026

Il Cantico del Nero: Alberto Burri, San Francesco e il linguaggio della materia

 Al Museo d’Arte Lercaro un incontro dedicato a “Nero con punti”, capolavoro di Alberto Burri del 1958, nell’ambito della mostra “Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo”.  Presente nella mostra l’artista di origine sassese, Maurizio Osti con un'opera rilevante, il libro "Cantica Genesi Esodo Apocalisse" 3 volumi del 1972 ognuno 70x100 cm del peso complessivo 72 Kg.


Arte contemporanea, spiritualità e materia si incontrano nel segno di Alberto Burri. È il tema de Il Cantico del Nero – Parole e pensieri attorno ad Alberto Burri, l’incontro promosso dal Museo d’Arte Lercaro in collaborazione con CUBO Unipol, in programma domani, domenica 4 ottobre, alle 11.30 nella sede di via Riva di Reno 55, a Bologna.

L’appuntamento, organizzato in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, accompagna l’ingresso nel percorso espositivo di Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo, mostra visitabile fino al 17 gennaio 2027, secondo il principio del confronto tra opere di epoche diverse, senza ricercare influenze dirette ma nuove possibilità di lettura.

 All’incontro partecipano Giulia Zamagni, responsabile CUBO, Giovanni Gardini, direttore del Museo Lercaro, Ilaria Bignotti, dottore di ricerca in Teorie e Storia delle Arti e curatrice scientifica di Archivi d’artista, e i curatori della mostra Pasquale Fameli e Fabio Massaccesi. Il confronto approfondirà l’opera di Burri e il suo possibile dialogo con l’universo francescano, intrecciando storia dell’arte, critica e riflessione contemporanea. 

L'opera di Alberto Burri


Curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Pasquale Fameli, Giovanni Gardini e Fabio Massaccesi, Sorella arte nasce dalla collaborazione tra il Museo d’Arte Lercaro e i Musei Civici d’Arte Antica del Comune di Bologna. I due percorsi mettono in relazione Medioevo, Novecento e contemporaneità attraverso dipinti, sculture, miniature, codici, ceramiche e opere contemporanee. 

Accanto a Burri, il percorso presenta lavori di Lucio Fontana, Ettore Spalletti, Giuseppe Penone, Floriano Bodini, Sdival Fila, Maurizio Osti e Aldo Borgonzoni, posti in dialogo con opere medievali.

Immagini: Cantica, il libro oggetto costituito da 3 volumi del formato 100x70 cm di 70 chilogrammi corrispondente al peso dell'artista Maurizio Osti, eseguito nel '72:  





Il Cantico del Nero
Domenica 4 ottobre 2026, ore 11.30
Museo d’Arte Lercaro, via Riva di Reno 55, Bologna
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo è visitabile dal 17 settembre 2026 al 17 gennaio 2027 ed è realizzata in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco. L’esposizione rientra inoltre negli eventi OFF del Festival Francescano. 

Finge di essere un carabiniere e chiede informazioni sui conti correnti: cittadino sventa la truffa

 

Foto d'archivio.

 


Un altro tentativo di truffa telefonica è stato sventato grazie all'attenzione della potenziale vittima, che ha riconosciuto i segnali del raggiro e ha interrotto la conversazione prima che il malvivente potesse portare a termine il suo piano.

A darne notizia è il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna. Il truffatore si sarebbe presentato telefonicamente come appartenente alle Forze dell'ordine, chiedendo alla vittima chiarimenti in merito ad alcuni conti correnti in uso. Una modalità ormai ricorrente, nella quale il falso rappresentante delle istituzioni cerca di conquistare la fiducia dell'interlocutore per ottenere informazioni personali o finanziarie.

In questo caso, però, il tentativo non è andato a buon fine. Il cittadino, insospettito dalla telefonata, ha deciso di interrompere la conversazione e di informare i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti.

L'episodio richiama l'attenzione su un fenomeno criminale particolarmente insidioso, che colpisce soprattutto le persone anziane e quelle maggiormente vulnerabili. I truffatori fanno leva sulla fiducia, sulla paura e sulla pressione emotiva, utilizzando di volta in volta modalità diverse per convincere le vittime a fornire informazioni, effettuare pagamenti o consentire l'accesso ai propri beni.

Alle conseguenze economiche può aggiungersi anche un forte impatto psicologico. Chi viene truffato può infatti vivere l'episodio come un'invasione della propria sfera personale e sviluppare un senso di colpa per essere stato raggirato. Proprio per questo, sottolineano i Carabinieri, è importante ricordare che la responsabilità è di chi commette la truffa e che chiedere aiuto e segnalare tempestivamente episodi sospetti è fondamentale.

La prevenzione resta uno degli strumenti più efficaci. Di fronte a una telefonata nella quale qualcuno, qualificandosi come appartenente alle Forze dell'ordine, a una banca o ad altro ente, chiede dati personali, informazioni sui conti o denaro, è opportuno interrompere la comunicazione e verificare autonomamente l'identità dell'interlocutore attraverso i canali ufficiali.

Per ulteriori informazioni e consigli contro le truffe, i Carabinieri mettono a disposizione una guida dedicata alla prevenzione.

Link consigli: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/contro-le-truffe

 



Furto nella notte alla pizzeria Il Voltone: quindici minuti per forzare gli ingressi e portare via la cassa

 


Sono bastati circa quindici minuti per forzare gli ingressi, entrare nel locale e fuggire con la cassa. È accaduto nella notte del 2 settembre alla Pizzeria Il Voltone di Porretta Terme, presa di mira da due giovani che, secondo la ricostruzione fornita dal titolare, avrebbero agito a volto coperto.

Il furto è stato denunciato ai carabinieri, ai quali sono state messe a disposizione anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del locale. A distanza di un mese dall'episodio, sono ancora in corso gli accertamenti sull'effrazione e sulla dinamica del colpo.

Secondo quanto riferito dall'esercente, i due avrebbero inizialmente colpito a calci il portone esterno per poi accanirsi sulla porta d'ingresso della pizzeria. Una volta riusciti a entrare, avrebbero raggiunto il punto cassa, impossessandosi del denaro, per poi allontanarsi.

Le immagini delle telecamere hanno documentato le fasi dell'azione e, successivamente, il titolare, Pierucci, ha scelto di pubblicare sui social uno degli scatti che ritrae i due presunti autori, entrambi con il volto coperto dal passamontagna. L'obiettivo, spiega l'esercente, era quello di raccogliere eventuali informazioni utili alle indagini e, allo stesso tempo, richiamare l'attenzione degli altri commercianti della zona.

«Ho diffuso l'immagine perché i responsabili erano a volto coperto, dunque senza violare la privacy, ma per capire chi fossero e sensibilizzare gli altri», racconta Pierucci.

Il titolare riferisce inoltre che i sospetti si sarebbero concentrati su due giovani che, a suo dire, apparterrebbero alla comunità locale di origine magrebina. Si tratta, tuttavia, di un'ipotesi riferita dall'esercente e non di un'identificazione accertata: saranno gli accertamenti delle forze dell'ordine a chiarire l'identità dei responsabili e le eventuali responsabilità.

Al di là del singolo episodio, il furto ha riacceso nel commerciante la preoccupazione per la sicurezza delle attività della zona. Per Pierucci, infatti, la risposta a episodi di questo tipo dovrebbe coinvolgere non soltanto le forze dell'ordine, ma anche residenti e cittadini.

«Servirebbe un'alleanza tra più soggetti: residenti, forze dell'ordine e cittadini dall'esterno», sottolinea l'esercente, auspicando una maggiore collaborazione per prevenire nuovi episodi e favorire la segnalazione di situazioni sospette.

Intanto, sul furto alla Pizzeria Il Voltone proseguono le verifiche: le immagini della videosorveglianza e gli altri elementi raccolti sono ora al vaglio degli investigatori.