I CARABINIERI di BOLOGNA informano:
Il N.A.S. Carabinieri di Bologna ha
arrestato un medico dipendente dell’A.U.S.L. di Bologna poiché ritenuto
responsabile di cessione di farmaci ad azione stupefacente, falso in atto
pubblico e truffa ai danni del S.S.N..
Gli approfondimenti investigativi
dei militari del N.A.S. felsineo hanno fatto emergere molteplici anomalie sulle
prescrizioni di farmaci stupefacenti.
Le indagini, coordinate dalla Procura
della Repubblica di Bologna, Sost. Proc. D.ssa Antonella Scandellari, hanno permesso
di accertare che il medico, negli ultimi due anni, aveva prescritto ad ignari pazienti
ed a carico del Servizio Sanitario Nazionale, oltre 2.000 confezioni di farmaci
a base di morfina, destinati invece ad essere ceduti a persona, in assenza di
apparenti esigenze terapeutiche.
Stante l’attualità e la gravità
dei fatti emersi, si è proceduto a perquisizione domiciliare del medico
coinvolto, durante la quale sono state rinvenute numerose confezioni dei
farmaci indebitamente procurati e tessere sanitarie intestate a terze persone.
ASL aggiunge:
In relazione alle notizie di stampa diffuse oggi, 17 agosto, riguardanti l’arresto effettuato dal N.A.S. Carabinieri di Bologna, l’Azienda Usl di Bologna comunica di aver inoltrato alla Procura formale richiesta per l’acquisizione delle informazioni necessarie alla tempestiva adozione dei conseguenti provvedimenti disciplinari.
ASL aggiunge:
In relazione alle notizie di stampa diffuse oggi, 17 agosto, riguardanti l’arresto effettuato dal N.A.S. Carabinieri di Bologna, l’Azienda Usl di Bologna comunica di aver inoltrato alla Procura formale richiesta per l’acquisizione delle informazioni necessarie alla tempestiva adozione dei conseguenti provvedimenti disciplinari.
