Pausa pranzo veloce, mangio qualcosa al volo. Sempre più spesso si mangia fuori casa e in poco tempo, una necessità per molte persone, che può portare a consumare cibi eccessivamente calorici come panini e snack, spesso ricchi di sale e grassi, e poveri di vitamine e minerali.
Per migliorare le scelte alimentari di chi mangia
fuori casa il progetto della Regione Emilia-Romagna GINS FOOD Gusto
in salute offre una soluzione, raccogliendo sul sito Mappa della salute i locali in
cui è possibile trovare piatti e proposte bilanciate dal punto di vista
nutrizionale, in linea con i principi della dieta mediterranea e delle Linee
guida per una sana alimentazione, ma anche gustose e di qualità, e senza
dimenticare il rispetto per l'ambiente.
A Bologna il primo ad aderire è stato il noto
pasticcere Gino Fabbri, che nonostante nel suo laboratorio produca
principalmente dolci golosi per il palato ha sempre avuto un’attenzione
particolare per l’aspetto nutrizionale e la ricaduta sull’ambiente, e propone
anche prodotti salati e bilanciati. Proprio lui si è reso testimonial del
progetto e invita gli altri locali del territorio ad aderire alla rete di GINS
food.
Aderire è semplice, basta compilare un modulo online di autovalutazione sul sito
dell’Azienda USL di Bologna che dopo aver valutato i requisiti necessari,
inserirà l’esercizio nella mappa presente nei siti web istituzionali della
Regione Emilia-Romagna Alimenti
& Salute e Mappa
della salute e nei relativi social, oltre a ricevere il logo
identificativo di adesione al progetto: sarà così possibile per tutti i
cittadini interessati ad alimentarsi in modo corretto conoscere gli esercizi e
le mense aderenti.
I requisiti riguardano la presenza di cereali integrali, frutta, verdura, legumi nelle preparazioni, l’uso limitato di proteine animali, carni rosse e trasformate, ma anche di bevande ricche di zuccheri, senza dimenticare il rispetto della stagionalità, le tecniche di cottura e la riduzione degli sprechi e di scelte sostenibili per l’ambiente.