giovedì 3 aprile 2025

GINS Food Gusto in salute. Scelte salutari per chi mangia fuori casa


Ausl informa: 


Pausa pranzo veloce, mangio qualcosa al volo. Sempre più spesso si mangia fuori casa e in poco tempo, una necessità per molte persone, che può portare a consumare cibi eccessivamente calorici come panini e snack, spesso ricchi di sale e grassi, e poveri di vitamine e minerali.


Per migliorare le scelte alimentari di chi mangia fuori casa il progetto della Regione Emilia-Romagna GINS FOOD Gusto in salute offre una soluzione, raccogliendo sul sito Mappa della salute i locali in cui è possibile trovare piatti e proposte bilanciate dal punto di vista nutrizionale, in linea con i principi della dieta mediterranea e delle Linee guida per una sana alimentazione, ma anche gustose e di qualità, e senza dimenticare il rispetto per l'ambiente.

A Bologna il primo ad aderire è stato il noto pasticcere Gino Fabbri, che nonostante nel suo laboratorio produca principalmente dolci golosi per il palato ha sempre avuto un’attenzione particolare per l’aspetto nutrizionale e la ricaduta sull’ambiente, e propone anche prodotti salati e bilanciati. Proprio lui si è reso testimonial del progetto e invita gli altri locali del territorio ad aderire alla rete di GINS food.

Aderire è semplice, basta compilare un modulo online di autovalutazione sul sito dell’Azienda USL di Bologna che dopo aver valutato i requisiti necessari, inserirà l’esercizio nella mappa presente nei siti web istituzionali della Regione Emilia-Romagna Alimenti & Salute e Mappa della salute e nei relativi social, oltre a ricevere il logo identificativo di adesione al progetto: sarà così possibile per tutti i cittadini interessati ad alimentarsi in modo corretto conoscere gli esercizi e le mense aderenti.

I requisiti riguardano la presenza di cereali integrali, frutta, verdura, legumi nelle preparazioni, l’uso limitato di proteine animali, carni rosse e trasformate, ma anche di bevande ricche di zuccheri, senza dimenticare il rispetto della stagionalità, le tecniche di cottura e la riduzione degli sprechi e di scelte sostenibili per l’ambiente.

Escursione nel Parco dei Laghi: sulle tracce del cervo

 



Sabato  prossimo, 5 aprile, dalle 9:30 alle 16:30, il Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone propone un'escursione alla scoperta della fauna locale, con particolare attenzione al cervo, una delle specie simbolo dell'Appennino settentrionale.

Il percorso attraverserà la foresta e le ampie radure del parco, un habitat ideale per numerose specie selvatiche. I partecipanti avranno l'opportunità di osservare le tracce degli animali e, con un po' di fortuna, avvistare qualche esemplare nel suo ambiente naturale.

Dettagli dell’escursione

📍 Ritrovo: ore 9:30 presso il Museo del Bosco di Poranceto (Camugnano, Bologna)
Durata: fino alle 16:30 circa
🚶‍♂ Difficoltà: E (escursionistica)
📏 Lunghezza: 15 km
📈 Dislivello: 600 m
🕒 Cammino effettivo: 4 ore e mezza

Informazioni utili

Equipaggiamento obbligatorio: scarponcini da trekking
🎒 Consigliato: abbigliamento adatto all’escursionismo, guanti, strati pesanti e antivento nello zaino, bastoncini da trekking
💧 Cosa portare: almeno 1 litro d’acqua e pranzo al sacco

Un'occasione imperdibile per immergersi nella natura e scoprire i segreti della fauna del parco!

mercoledì 2 aprile 2025

Strage Suviana, 'unicum al mondo, si procede con prudenza'

 Il punto del Comandante Vigili del Fuoco di Bologna


 
 

"Bargi è un unicum al mondo, quindi quello che si sta facendo è prototipale, non è stato mai fatto e questo aumenta ovviamente le incertezze, aumenta la prudenza".

Lo ha detto il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Bologna, Mauro Caciolai, facendo il punto sulla situazione nella centrale Enel Green Power di Bargi, sul lago di Suviana, a quasi un anno dall'esplosione che il 9 aprile 2024 causò la morte di sette lavoratori.

Caciolai ha risposto ai cronisti a margine di un incontro di presentazione con la stampa, a sei mesi dal suo insediamento a Bologna.
    "A Bargi siamo in un ambiente confinato che richiede attenzioni per operare, pieno d'acqua, con chissà cosa dentro l'acqua - ha spiegato - quindi si sta andando avanti con una certa lentezza, in questo caso più che giustificata dalla necessità di porre attenzione a moltissimi particolari, non ultimi ovviamente tutti quei dati e quegli elementi che sono sensibili per la Procura, per l'indagine. Non stiamo facendo indagini per finalità scientifiche - ha concluso Caciolai - le stiamo facendo per garantire, nonostante tutto, la possibilità di tutela di tutte le parti interessate".
    A quanto si apprende, finora sono stati liberati dall'acqua i primi cinque piani della centrale e i vigili del fuoco sono in attesa delle indicazioni della Procura per procedere al recupero di alcuni dispositivi, che sono nei piani ancora sommersi e che farebbero parte del controllo della centrale. Per farlo, serviranno sommozzatori dato che si tratta di un'operazione delicata che va pianificata con attenzione. Seguiranno altre fasi di svuotamento controllato della centrale. (ANSA)

Sicurezza alimentare: maxi sequestro di prosciutti in un salumificio del Bolognese



I Carabinieri del NAS di Bologna hanno effettuato un sequestro di circa 6.000 kg di salumi in un salumificio della provincia, nell'ambito di controlli sulla lavorazione delle carni e la produzione di insaccati.

Durante l’ispezione, i militari hanno rilevato gravi irregolarità, tra cui:

  • Stoccaggio inadeguato: bancali di sale alimentare destinato alla lavorazione dei prosciutti erano conservati all’esterno dello stabilimento, esposti agli agenti atmosferici e infestanti.
  • Ingredienti scaduti: ingenti quantità di spezie e condimenti per salumi, scaduti da anni, accatastati nei magazzini delle materie prime. Inoltre, sono stati trovati prosciutti, salumi e sugna anonimi, privi di tracciabilità o con shelf-life ampiamente superata.
  • Congelamento irregolare: prosciutti, guanciali, culatte e altri salumi venivano congelati per periodi superiori a sei mesi prima di essere affettati, scongelati e confezionati per la vendita al dettaglio.

A seguito delle violazioni riscontrate, i Carabinieri hanno proceduto con il sequestro amministrativo della merce, il cui valore commerciale è stimato in circa 180.000 euro. Elevate anche sanzioni amministrative per un totale di 3.500 euro.

L’attività è stata segnalata all’AUSL competente per l’adozione di provvedimenti prescrittivi immediati. 

Sviluppo sostenibile e transizione ecologica: un impegno collettivo per il futuro

 

di Valerio Bignami


Lo scorso 25 marzo, il Teatro Marconi ha ospitato l'ultimo incontro dell'iniziativa legata al "Progetto Straordinario" promosso dai comitati di Monzuno, Rioveggio, Sasso Marconi - Marzabotto, Vado e Vergato. L'evento ha rappresentato la conclusione di un intenso anno di attività, durante il quale si sono affrontate tematiche cruciali legate allo sviluppo sostenibile e alla transizione ecologica, con un focus particolare sulle buone pratiche per la tutela dell'ambiente e la riduzione degli sprechi. 

Un anno di impegno per l’ambiente

Nel corso del 2024, i comitati hanno organizzato numerose iniziative mirate a sensibilizzare la comunità su questioni di primaria importanza: dalla prevenzione sanitaria alla salvaguardia del paesaggio, fino alla necessità di promuovere il riutilizzo e il riciclo di materiali che, altrimenti, finirebbero in discarica. Il progetto ha posto l’accento su un approccio consapevole al consumo, incoraggiando la valorizzazione di oggetti ancora utilizzabili, con l'obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e favorire il risparmio di risorse preziose.

L’impegno delle scuole: educare alla sostenibilità

Un momento significativo dell’iniziativa si è svolto lo scorso 2 marzo, quando Emilbanca ha incontrato gli studenti delle scuole primarie e secondarie per un confronto sui progetti sviluppati sul tema dell’ecologia. I giovani hanno presentato proposte concrete, tra cui la riduzione dell’uso delle bottigliette di plastica a favore di soluzioni più sostenibili, la progettazione di spazi urbani verdi e la creazione di elaborati artistici volti a sensibilizzare sull'importanza della tutela ambientale.

L’incontro ha evidenziato come le nuove generazioni siano sempre più consapevoli della necessità di un cambiamento culturale, dimostrando un interesse attivo nella ricerca di soluzioni per un futuro più sostenibile. Le loro idee e i loro progetti rappresentano un segnale di speranza e testimoniano che la salvaguardia dell’ambiente può e deve partire dall’impegno quotidiano di ciascuno di noi.

Un cambiamento necessario: dal singolo alla collettività

Se da un lato è fondamentale che governi e istituzioni adottino normative efficaci per contrastare l’inquinamento e il degrado ambientale, dall’altro è altrettanto essenziale che ogni individuo assuma comportamenti virtuosi nella vita di tutti i giorni. Il cambiamento, infatti, non può avvenire senza la consapevolezza e la responsabilità dei singoli cittadini, pronti a compiere scelte più sostenibili anche a costo di qualche sacrificio iniziale.

Lo sviluppo responsabile e il rispetto per l’ambiente non sono solo necessità imposte dalle emergenze climatiche, ma rappresentano un atto d’amore verso le generazioni future. Fare scelte consapevoli significa investire nel benessere collettivo, garantendo una crescita armoniosa che non comprometta le risorse naturali né il patrimonio paesaggistico.

Il futuro del "Progetto Straordinario"

Emilbanca, promotrice dell’iniziativa, ha sottolineato come il "Progetto Straordinario" non sia stato un punto di arrivo, ma piuttosto un punto di partenza. L'obiettivo è quello di dare continuità alle azioni intraprese, promuovendo uno sviluppo sostenibile che coniughi innovazione, rispetto per l’ambiente e tutela del territorio. Il messaggio è chiaro: il cambiamento è possibile solo se si mantiene costante l’impegno e se ciascuno contribuisce con gesti concreti, quotidiani e consapevoli.

La sfida per il futuro sarà quella di costruire comunità più responsabili e solidali, capaci di custodire e migliorare il pianeta che ci è stato donato, affinché possa essere trasmesso alle generazioni future in condizioni migliori rispetto a quelle attuali.