venerdì 1 settembre 2017

Pietracolora, due italiani arrestati per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti.


Verificato che la marijuana è più redditizia del pomodoro e del fagiolino, due sessantenni hanno pensato bene di destinare parte dell'orto dietro casa alla coltivazione del 'ricercato stupefacente'. Non avevano fatto però in conti con l'oste: in questo caso l'oste era una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vergato e della Stazione di Gaggio Montano, che ha arrestato la coppia di italiani, lui sessantaquattrenne, lei sessantaseienne, per detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La coltivazione illegale è stata trovata ieri mattina a Pietracolora, una frazione del comune di Gaggio Montano. I Carabinieri si sono recati a casa della coppia per verificare alcuni elementi, sorti nell’ambito di un’attività antidroga che stavano svolgendo nei territori dell’Alta e Media Valle del Reno. Giunti sul posto, i militari hanno trovato i due soggetti intenti ad innaffiare tre arbusti di marijuana, piantati nel campo adiacente all’abitazione. La sostanza stupefacente è stata sequestrata unitamente ad altre quattro piante di marijuana, due grammi di hashish, un bilancino di precisione e 800 euro in contanti. 

Questa mattina, in sede di rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato e l’udienza è stata posticipata per la richiesta dei termini a difesa. Il sessantaquattrenne e la sessantaseienne sono stati rimessi in libertà.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

PORRETTA TERME: LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLA STAZIONE FERROVIARIA

Lunedì 28 agosto sono partiti i lavori
per innalzamento primo marciapiede
restyling del sottopassaggio, dell’atrio e della sala d’attesa
due nuovi ascensori e apertura nuovi servizi igienici
chiusura cantieri a fine 2017
investimento oltre 5 milioni di euro

Segnalato

Proseguono a pieno regime i lavori di riqualificazione della stazione di Porretta Terme, avviata da Rete Ferroviaria Italiana all’inizio del 2017, che si concluderà alla fine dell’anno.
Lunedì 28 agosto sono iniziati gli interventi per
l’innalzamento a 55 cm - standard europeo per i servizi ferroviari metropolitani - del primo marciapiede, in analogia con quanto già realizzato la scorsa estate sul secondo marciapiede. Questi interventi, funzionali a rendere più agevole l’accesso ai treni, si aggiungono all’installazione dei due nuovi ascensori sul primo e sul secondo marciapiede (lavori in corso) e alla realizzazione di percorsi tattili a terra per le persone ipovedenti. Si completerà così l’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’avvio del cantiere sul primo marciapiede renderà necessaria la chiusura delle porte di ingresso alla sala d’attesa e all’atrio lato binario, nonché della rampa di scale di accesso al sottopassaggio. L’atrio e il sottopassaggio resteranno accessibili dal piazzale esterno della stazione. Per compensare la chiusura temporanea della sala d’attesa, le sedute saranno provvisoriamente posizionate nell’atrio. Fino alla sera dell’8 settembre, inoltre, alcuni treni modificheranno il binario di arrivo/partenza.
Completato l’innalzamento del marciapiede, il cantiere si sposterà nel sottopassaggio, in atrio e nella sala d’attesa per il completo restyling di tutti gli ambienti. Durante i lavori saranno sempre garantiti l’accesso ai marciapiedi e ai servizi di stazione.
A queste attività si affiancherà il rinnovo
dell'illuminazione (con utilizzo di led) delle aree aperte al pubblico e la realizzazione di nuovi bagni di tipo automatico, a garanzia di maggiore igiene e minore vulnerabilità.
L’investimento complessivo di RFI è di oltre 5 milioni di euro.

Le stazioni ferroviarie sono protagoniste del Piano
Industriale 2017 – 2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato e l’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale e ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente. Quest’anno, in Emilia Romagna, RFI realizzerà interventi analoghi in altre sei stazioni fra cui San Benedetto Val di Sambro e Casalecchio di Reno, ma interventi di manutenzione straordinaria dei fabbricati viaggiatori sono già in corso anche a Grizzana e Monzuno.
L’impegno di RFI per migliorare accessibilità e servizi è apprezzato e
premiato anche dai passeggeri. Nel 2016 la quasi totalità degli intervistati nelle rilevazioni di customer satisfaction, realizzate da due società esterne specializzate, ha valutato positivamente la qualità della permanenza nelle stazioni dell’Emilia Romagna, assegnando un punteggio medio di 7,4. Risultato che RFI punta a consolidare e migliorare grazie ai nuovi interventi in corso.

CALDO RECORD: COLDIRETTI CHIEDE STATO DI CALAMITÀ.

 
È soprattutto l’eccesso di caldo che nell’area provinciale di Bologna ha messo in ginocchio l’agricoltura. Lo afferma Coldiretti Bologna che ha chiesto alle istituzioni di delimitare l’intero territorio per il riconoscimento di calamità naturale in modo da poter attivare tutti i provvedimenti di legge che consentano di ridurre gli ingenti danni alle aziende agricole.

Coldiretti Bologna ricorda che dalla metà di giugno le temperature sul territorio provinciale hanno raggiunto livelli mai toccati negli ultimi 20 anni collocandosi al di sopra della media fino a 1,5 gradi centigradi. Il caldo eccessivo accompagnato da un calo delle precipitazioni del 60%, ha sconvolto l’andamento produttivo delle principali colture, con forti ripercussioni sugli andamenti di mercato per il crollo dei prezzi.

L’esplosione di caldo che ha caratterizzato il periodo già dalla fine di maggio – sottolinea Coldiretti provinciale – ha determinato una concentrazione delle maturazioni della frutta estiva, con conseguente eccesso di offerta che ha portato, ad esempio, i prezzi delle pesche fino a 20 centesimi al chilo, la metà dei costi di produzione. È diminuita anche la produzione di latte, stimata da Coldiretti attorno al 15% negli ultimi due mesi, a causa dello stress degli animali per il troppo caldo. In sofferenza anche le produzioni di mais, mentre l’eccessivo caldo che ha ridotto il lavoro delle api e la concentrazione delle fioriture hanno dimezzato la produzione di miele, azzerando quasi interamente il pregiatissimo miele di acacia, a causa delle sfioritura precoce di questi alberi.

In difficoltà una delle produzioni d’eccellenza della provincia di Bologna, come i “Marroni Igp” di Castel Del Rio: le piante nelle aree di maggiore pendenza hanno perso foglie e ricci, per un danno produttivo stimato attorno al 50%, che potrebbe raggiungere anche l’80% se le temperature non torneranno più fresche in tempi brevi. Un discorso a parte – rileva Coldiretti – va fatto per il grano e la vite. Caldo e scarsità di precipitazioni hanno ridotto la produttività, con un calo del 15% per il grano duro e del 20% mediamente per la vite con punte fino al 40% nelle zone collinari dove non è possibile irrigare. Gli ottimi risultati in termini di qualità per entrambi i prodotti non riescono però a compensare il calo quantitativo.

Lagune di Sasso Marconi per un giorno 'ombelico dell'Appennino bolognese'.


Sarà una domenica di grande attrazione la prossima, 3 settembre, per Lagune di Sasso Marconi.

La storica frazione, antico feudo dei Laigoni, ospiterà infatti la partecipatissima esposizione enogastronomica 'Chef al Massimo', che porterà all'agriturismo Le Conchiglie oltre 2500 presenze, già prenotate. 

Inoltre, sempre domenica, si tiene la tradizionale festa patronale della parrocchia, anch'essa molto sentita, in particolare dai cultori delle antiche tradizioni religiose in collina.

Inoltre, nella stessa giornata, Sasso Marconi ospita il 20° RADUNO interregionale di AUTO e MOTO D’EPOCA, promosso dal Moto Club Sasso Marconi.

Provenienti da tutta l’Emilia-Romagna, saranno circa 150 le ‘vecchie glorie’ delle due e quattro ruote ad arrivare nel centro cittadino di Sasso Marconi per fare bella mostra di sé e deliziare i tanti appassionati di questa ricerca amatoriale.

Il ritrovo è fissato per le 8.45. I leggendari veicoli (alcuni risalgono addirittura agli anni ’30) resteranno in Piazza dei Martiri fino alle 11, quando la carovana partirà per una passeggiata turistica sulle colline sassesi,e farà poi ritorno a Sasso Marconi per il pranzo e il successivo “rompete le righe”.
Si è fatta l'ipotesi che la colonna faccia un passaggio anche all'Agriturismo Le Conchiglie per rendere omaggio al compianto Massimo Zivieri cui è dedicata la kermesse gastronomica Chef al Massimo.

Intanto qualcuno ha fatto notare con soddisfazione che il ricco programma della giornata di Lagune ha fatto sì che si provvedesse a chiudere le buche sulle strade che portano ai luoghi degli appuntamenti.
“Poca cosa rispetto alle necessità di quelle strade,” si legge in un salace commento apparso su un social. “Piuttosto che niente è comunque meglio piuttosto”, alla bolognese si legge nello stesso commento che termina con la proposta di eleggere a punto di riferimento per le iniziative di fine estate una frazione del comune a rotazione per avere nel giro di una decina di anni la chiusura di tutte le buche della viabilità comunale.

A Pian del Voglio l'ultima tappa di 'Borghi divini' che conclude una rassegna 'vincente'.


Si concluderà domani, sabato 2 settembre a Pian del Voglio la terza edizione di “Borghi Divini”, la rassegna dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e del Comune di San Benedetto Val di Sambro che da alcuni anni ripropone un format vincente che coniuga la scoperta di borghi interessanti del territorio, enogastronomia e musica.

A partire dalle 18 il programma prevede le esibizioni della Mojo Blues Band, di Alessia e le corde tese, sino allo spettacolo di tango argentino con la musica dal vivo della fisarmonica di Claudio Ughetti e i maestri ballerini della compagnia Street Tango. Prevista anche la sezione dj a cura di Stef Leroy & Furlains e di Riky Dj.

Quest'anno la rassegna si è svolta interamente nel comune di San Benedetto Val di Sambro, una delle realtà che con i suoi piccoli borghi caratteristici e talvolta nascosti meglio si presta a questo genere di manifestazioni, abbinando nelle varie serate prelibatezze enogastronomiche al jazz dei Peacocks e Claudio Vignali o ai richiami sudamericani del Coro de Rua per citarne solo alcuni.



“Il rapporto tra Borghi divini e San Benedetto Val di Sambro si fa sempre più stretto – commenta il sindaco di San Benedetto Alessandro Santoni – visto che quest’anno l’intera rassegna si è svolta nel nostro comune proponendo anche nuovi borghi come il centro storico di Pian del Voglio. Siamo contenti di una rassegna che valorizza le eccellenze del nostro territorio ospitando artisti di qualità in borghi caratteristici, e magari speriamo che negli anni prossimi anche i produttori di vini locali colgano l’occasione per partecipare e proporre i loro prodotti”. Il sindaco poi coglie l’occasione per ringraziare tutti i cittadini e le associazioni locali che hanno collaborato rendendo possibile chiudere con successo anche l’edizione 2017 “contribuendo a valorizzare i borghi nei quali sono nati, cresciuti e vissuti”.
 

Nelle foto l'incontro a Qualto