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domenica 14 luglio 2024

Casalecchio di Reno riqualifica gli spazi pubblici tra via Mameli, via Garibaldi e via Cavour

La realizzazione del progetto richiederà modifiche a sosta e circolazione

 Il Comune informa: 

 

Da giovedì scorso sono in lavori di riqualificazione degli spazi pubblici compresi tra via Mameli, che porteranno anche alla nascita della piazza “Ragazze e Ragazzi del Salvemini 1990”.

Il rendering del progetto.

Il cantiere comporterà la chiusura parziale delle strade interessate e il restringimento delle stesse in 4 fasi di lavoro che dureranno complessivamente circa 6 mesi, a partire da luglio:

Fase 1 
Chiusura del tratto di via Mameli compreso tra via Cavour e via Bixio; rifacimento segnaletica in via Bixio, nel tratto compreso tra via Bixio e via Mameli.

Fase 2 
Chiusura parziale di via Bixio, all’intersezione con via Mameli, e di via Garibaldi, all’intersezione con via Cavour e via Serenari.

Fase 3 
Restringimento di via Cavour nel tratto compreso tra via Garibaldi e via Manin.

Fase 4 
Restringimento di via Mameli nel tratto compreso tra la via Bixio e via Garibaldi.

I lavori sono affidati dalla società Garibaldi 1000 Srl nell’ambito di una convenzione urbanistica. 
Il progetto e la direzione lavori sono di TRACCE Architettura e Ingegneria in RTP con Arch. Gabriele Cavoto, Arch. Sara Malagoli, Ing. Tommaso Grassi, Ing. Carlo Bergonzini. Per. Ind. Daniele Franchini e Per. Ind. Luca Macchiavelli. 
Le imprese esecutrici Cires Soc. Coop. e Tecno Group S.r.l.s.

Ulteriori aggiornamenti saranno indicati sul sito e sugli account social del Comune.

Il percorso partecipato 
Tra febbraio 2017 e marzo 2019 il Comune di Casalecchio ha sviluppato e concluso un percorso di partecipazione al fine di raccogliere idee, suggestioni e contributi per la rigenerazione dello “spazio pubblico” retrostante l’ex-poliambulatorio di via Garibaldi 17 – dove ora sorgono due nuovi edifici residenziali – coinvolgendo cittadini, amministratori pubblici, le scuole Marconi, il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e altri stakeholders per individuare gli elementi principali che questo nuovo spazio pubblico doveva cogliere. I 19 progetti partecipanti al concorso di progettazione sono poi passati da una preselezione affidata a una giuria tecnica; la scelta tra i 5 progetti selezionati è stata invece demandata a una giuria popolare con 35 partecipanti tra cittadine e cittadini e rappresentanti di categorie interessate con il compito di verificare la rispondenza delle proposte progettuali agli obiettivi posti dal progetto partecipato.

Il progetto vincitore degli ingegneri Giacomo Rubin e Tommaso Grassi e degli architetti Gabriele Cavoto e Sara Malagoli 
Elemento distintivo del progetto di riqualificazione è la “linea”, una sequenza di pali metallici bianchi di altezza variabile che distingue in modo visibile, senza separarle come un confine, la viabilità e gli stalli di sosta lungo via Cavour dalla nuova area che, con la pedonalizzazione di via Mameli e la connessione con l’ingresso delle scuole "G. Marconi", si propone come nuovo spazio pubblico “interconnesso, aperto e contaminato” in una zona nevralgica della città. La nuova “piazza scolastica” che sarà dedicata ai “Ragazze e Ragazzi del Salvemini 1990” prevede verso sud e verso ovest un prato attrezzato e un’area gioco permeabile, mentre a nord e a est, verso le strade e gli edifici riqualificati, sorgeranno un teatro, con una gradinata sopraelevata che sfrutta l’inclinazione della rampa diretta ai parcheggi sotterranei, e un’area sport, il tutto pensato per garantire una continuità urbanistica con il recente Giardino “Vittime del Covid-19” dall’altro lato di via Garibaldi.

venerdì 1 settembre 2017

PORRETTA TERME: LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLA STAZIONE FERROVIARIA

Lunedì 28 agosto sono partiti i lavori
per innalzamento primo marciapiede
restyling del sottopassaggio, dell’atrio e della sala d’attesa
due nuovi ascensori e apertura nuovi servizi igienici
chiusura cantieri a fine 2017
investimento oltre 5 milioni di euro

Segnalato

Proseguono a pieno regime i lavori di riqualificazione della stazione di Porretta Terme, avviata da Rete Ferroviaria Italiana all’inizio del 2017, che si concluderà alla fine dell’anno.
Lunedì 28 agosto sono iniziati gli interventi per
l’innalzamento a 55 cm - standard europeo per i servizi ferroviari metropolitani - del primo marciapiede, in analogia con quanto già realizzato la scorsa estate sul secondo marciapiede. Questi interventi, funzionali a rendere più agevole l’accesso ai treni, si aggiungono all’installazione dei due nuovi ascensori sul primo e sul secondo marciapiede (lavori in corso) e alla realizzazione di percorsi tattili a terra per le persone ipovedenti. Si completerà così l’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’avvio del cantiere sul primo marciapiede renderà necessaria la chiusura delle porte di ingresso alla sala d’attesa e all’atrio lato binario, nonché della rampa di scale di accesso al sottopassaggio. L’atrio e il sottopassaggio resteranno accessibili dal piazzale esterno della stazione. Per compensare la chiusura temporanea della sala d’attesa, le sedute saranno provvisoriamente posizionate nell’atrio. Fino alla sera dell’8 settembre, inoltre, alcuni treni modificheranno il binario di arrivo/partenza.
Completato l’innalzamento del marciapiede, il cantiere si sposterà nel sottopassaggio, in atrio e nella sala d’attesa per il completo restyling di tutti gli ambienti. Durante i lavori saranno sempre garantiti l’accesso ai marciapiedi e ai servizi di stazione.
A queste attività si affiancherà il rinnovo
dell'illuminazione (con utilizzo di led) delle aree aperte al pubblico e la realizzazione di nuovi bagni di tipo automatico, a garanzia di maggiore igiene e minore vulnerabilità.
L’investimento complessivo di RFI è di oltre 5 milioni di euro.

Le stazioni ferroviarie sono protagoniste del Piano
Industriale 2017 – 2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato e l’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale e ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente. Quest’anno, in Emilia Romagna, RFI realizzerà interventi analoghi in altre sei stazioni fra cui San Benedetto Val di Sambro e Casalecchio di Reno, ma interventi di manutenzione straordinaria dei fabbricati viaggiatori sono già in corso anche a Grizzana e Monzuno.
L’impegno di RFI per migliorare accessibilità e servizi è apprezzato e
premiato anche dai passeggeri. Nel 2016 la quasi totalità degli intervistati nelle rilevazioni di customer satisfaction, realizzate da due società esterne specializzate, ha valutato positivamente la qualità della permanenza nelle stazioni dell’Emilia Romagna, assegnando un punteggio medio di 7,4. Risultato che RFI punta a consolidare e migliorare grazie ai nuovi interventi in corso.