Le
tre caprette, compagne delle galline che razzolavano nel cortile
dell'agriturismo Fattorie Montechiaro di Sasso Marconi e davano il benvenuto
agli avventori, docili e apprezzati divertimenti dei bambini che
lasciavano la tavola per una bella parentesi animalista, non ci sono
più. A portarsele via in modo irrecuperabile un branco di lupi che
nottetempo ha accerchiato il trio formato dalle povere bestiole,
sterminadolo. Poi, con calma, i lupi si sono cibati delle loro vittime per
scomparire nella boscaglia quando lo stomaco era sazio.
Ai
gestori dell'agriturismo non è rimasta che la constatazione della
perdita, certificata dal macabro spettacolo offerto dai resti delle
tre caprette abbandonati nel cortile. Molto dispiaciuta della perdita
la gestrice del l'agriturismo, Carla Fini, che racconta di aver
subito chiamato la Polizia provinciale da cui ha avuto la conferma
che le modalità dell'azione predatrice e lo stato delle cvarcasse
delle tre vittime accertavano che si era trattato dell'azione di
lupi.
“Mi
hanno dato tutte le informazioni per arrivare ad ottenere il
risarcimento del danno, ma non ho intenzione di procedere”, ha
precisato la signora Carla.
“Il vero danno è la perdita di tre
docili creature ormai
abituate alla presenza dei bambini, anzi forse
desiderose della compagnia dei piccoli amici con cui giocavano
divertite e forse anche un po' interessate perchè i bambini non
mancavano di portare loro del cibo. Ho piacere di denunciare
l'accaduto specialmente perchè dimostra che i lupi sono alle porte
della città e ciò qualche interrogativo dovrebbe sollecitarlo a chi
è demandato alla gestione della fauna selvatica. A sbranare le
caprette è stato un branco di lupi, formato da quattro o cinque
componenti”.
abituate alla presenza dei bambini, anzi forse
desiderose della compagnia dei piccoli amici con cui giocavano
divertite e forse anche un po' interessate perchè i bambini non
mancavano di portare loro del cibo. Ho piacere di denunciare
l'accaduto specialmente perchè dimostra che i lupi sono alle porte
della città e ciò qualche interrogativo dovrebbe sollecitarlo a chi
è demandato alla gestione della fauna selvatica. A sbranare le
caprette è stato un branco di lupi, formato da quattro o cinque
componenti”.




