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giovedì 9 marzo 2017

A 500 ANNI DALLA RIFORMA PROTESTANTE, a Casalecchio di Reno ciclo di conferenze di Leonardo Goni, Mauro Ungarelli e Federico Marangoni.


Domani, venerdì 10 marzo, alle ore 17, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, inizia un ciclo di quattro conferenze condotto (nei primi tre pomeriggi) da Leonardo Goni e Mauro Ungarelli per approfondire il tema della Riforma protestante, con i conseguenti sconvolgimenti nella società, nella religione e nella cultura, in un secolo che ha formato l'identità dell'Europa moderna.
Le conferenze proseguiranno con la partecipazione straordinaria dello storico Federico Marangoni venerdì 7 aprile, sempre alle 17.

Il primo incontro sarà dedicato alla presentazione del quadro storico, in Italia e in Europa, alla vigilia della rivoluzione operata dalla pubblicazione delle 95 tesi di Martin Lutero. Un'epoca travagliata, nella quale il nascente conflitto religioso si andò a sovrapporre a vecchie e nuove rivalità, tra le varie potenze europee in lotta per la conquista dell'egemonia sul continente. Una lotta che vedrà l'Italia perdere la propria indipendenza e diventare, tra lo sconcerto degli osservatori contemporanei più acuti, come Machiavelli e Guicciardini, il principale terreno di conquista e campo di battaglia d'Europa.
Contemporaneamente si indagherà la ridefinizione dell'immagine dell'uomo e della cultura, vista secondo l'ottica della storia di un colore, il nero: un modo originale per leggere un secolo di arte e costume sociale.
Il focus del secondo incontro, "Martin Lutero e la Riforma. Rembrandt, pittore simbolo del protestantesimo?", in programma venerdì 17 marzo, verterà sulle vicende storico-religiose della diffusione della nuova religione attraverso le figure di Lutero, Calvino e Zwingli e le relative ripercussioni socio-politiche. La biografia artistica e umana di Rembrandt, nella impossibilità di ripercorrere cento anni di storia dell'arte, diventa il paradigma – anche se problematico e contraddittorio – di un nuovo modo di intendere l'espressione artistica.
Il terzo appuntamento "La Controriforma e la fine delle guerre religiose in Europa. Luterani e calvinisti in Italia prima della Controriforma" si svolgerà venerdì 24 marzo, sempre alle ore 17.00. Verrà raccontata un'Europa travolta dalle guerre e dalle carestie, dalla Controriforma alle sanguinose guerre religiose tra cristiani che attraversarono il continente fino alla metà del XVII secolo. Seguirà un approfondimento sulla diffusione della religione e della cultura protestante in Italia, prima della reazione controriformistica.

La conferenza di chiusura di venerdì 7 aprile vedrà la partecipazione straordinaria dello storico Federico Marangoni, per parlare di "Nei panni di Lutero. Forma, Riforma e Controriforma nella moda del ‘500": la nuova società, nata sulla spinta della Riforma, cambierà in modo radicale il modo di vestire, l'immaginario e il costume europeo per secoli, con uno stile più austero e contrassegnato dalla essenzialità e dal senso della Caduta.

Ingresso libero a tutte le conferenze

Per informazioni: Tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

giovedì 31 marzo 2016

Casalecchio di Reno. LE PASSIONI E LA FORZA DI UN DECENNIO, 1946-1956, nelle conferenze di Leonardo Goni e Marco Poli.


Domani, venerdì 1 aprile, alle 17, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, inizia un ciclo di tre conferenze condotto da Leonardo Goni, con la partecipazione di Mauro Ungarelli, per approfondire i 10 anni cruciali che seguirono la fine della II Guerra Mondiale.
Le conferenze proseguiranno venerdì 8 aprile e, con la partecipazione straordinaria di Marco Poli, venerdì 15 aprile.

Le prime due conferenze saranno affidate allo storico Leonardo Goni, coadiuvato da Mauro Ungarelli:

Venerdì 1 aprile, con "Sogni e speranze dell'Italia: dalla ricostruzione al boom", Goni si concentrerà sulle scelte istituzionali compiute, in pochi difficili mesi del dopoguerra, dal nostro Paese e dalla sua Assemblea Costituente, tra il referendum monarchia/repubblica del 2 giugno 1946 e le elezioni politiche del 18 aprile 1948 che sancirono la "scelta di campo" del blocco occidentale, da cui discesero l'attuazione del Piano Marshall nel 1948-51 e il successivo "miracolo economico italiano".
Sguardo puntato sugli equilibri politici globali nella seconda conferenza, "Alba di guerra fredda: le relazioni internazionali tra rischi di guerra e tentativi di pace", in programma venerdì 8 aprile. Anche il deterioramento dei rapporti tra le potenze vincitrici della Seconda Guerra Mondiale fu questione di pochi mesi, segnati dal discorso di Fulton in cui il 5 marzo 1946 Churchill evocò la "cortina di ferro" e dal colpo di stato comunista in Cecoslovacchia nel gennaio/febbraio 1948, entro un quadro mondiale modificato negli stessi anni dalla rivoluzione cinese e dalla nascita del conflitto arabo-israeliano, fino al 1956 annus horribilis, tra crisi di Suez (atto conclusivo dell'imperialismo europeo) e invasione sovietica dell'Ungheria (con le conseguenti crisi di coscienza nella sinistra italiana ed europea).

La conferenza di chiusura di venerdì 15 aprile vedrà la partecipazione straordinaria dello storico Marco Poli, per parlare di "Il decennio 1946-1956 a Bologna": le difficoltà della ricostruzione, il ruolo del Sindaco Giuseppe Dozza (che nel 1956 vinse nuovamente le elezioni comunali contro Giuseppe Dossetti) nel gettare le basi del decentramento amministrativo e del "modello emiliano".

Ingresso libero a tutte le conferenze
Per informazioni: Tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it