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martedì 28 aprile 2026

Castel d’Aiano. Arrestato un 52enne albanese per omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.

 



Le precisazioni del Comando Carabinieri:


I Carabinieri della Stazione di Castel d’Aiano hanno arrestato un cittadino albanese di 52 anni, ritenuto responsabile di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.

L’intervento è avvenuto intorno alle ore 18:30 in via dei Piani, dove i militari sono stati allertati per un investimento con successiva fuga del conducente. All’arrivo sul posto, il pedone, identificato in Gaetano Martone, 69 anni, originario della provincia di Caserta e residente a Castel d’Aiano, era già deceduto.

Nel corso degli accertamenti, finalizzati alla ricostruzione della dinamica e all’individuazione del veicolo coinvolto, i Carabinieri hanno rintracciato, a circa 500 metri dal luogo dell’impatto, una Mercedes-Benz GLC 250 ferma e priva di conducente. L’auto presentava evidenti danni nella parte anteriore, tra cui il parabrezza infranto con tracce ematiche, airbag esplosi e deformazioni della carrozzeria compatibili con l’investimento.

Il proprietario del veicolo, individuato nelle vicinanze, è stato identificato nel 52enne poi arrestato. L’uomo ha dichiarato di essere uscito di strada, negando tuttavia di aver investito il pedone. Sottoposto a richiesta di alcol test, si è rifiutato, acconsentendo però al successivo accompagnamento presso una struttura sanitaria per gli accertamenti ematici.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, la salma è stata affidata ai familiari, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro penale. Nei confronti dell’uomo è stata inoltre applicata la misura precautelare degli arresti domiciliari, in attesa della convalida da parte del Giudice per le indagini preliminari.

sabato 26 luglio 2025

Roffeno – Inaugurazione del restaurato organo antico nella Pieve di San Pietro

 



Domani, domenica 27 luglio 2025, alle ore 18:00, la storica Pieve di San Pietro di Roffeno ( Castel d'Aiano) sarà teatro di un importante evento culturale e religioso: l’inaugurazione dell’antico organo restaurato. La cerimonia sarà impreziosita dalla benedizione di Sua Eminenza il Cardinale Matteo Maria Zuppi.

Il restauro dello strumento è stato possibile grazie al contributo dell’8xMille alla Chiesa Cattolica, della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, di BCC Emilbanca, Confabitare e Illumia.

A seguire, un concerto per trombe barocche e organo vedrà protagonista l’ensemble del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Alla tastiera si alterneranno gli organisti Wladimir Matesic e Francesco Zagnoni. Il programma musicale spazierà da M.A. Charpentier a G.F. Haendel, F. Benoist, J. Pachelbel e J.S. Bach.

L’iniziativa è promossa dalla Parrocchia di San Pietro di Roffeno, in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici dell’Antica Pieve e il Comune di Vergato.

Per informazioni: www.amicianticapieve.it – info@amicianticapieve.it – Tel. 335 5332251.


lunedì 8 luglio 2024

Il fungo dell'Appennino protagonista del fine settimana di Castel d'Aiano


 Nelle giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 luglio, Castel d'Aiano si fa in quattro per offrire ai visitari e ai tanti estimatori delle ricchezza ambentale della sua area appenninica  un notevole programma dedicato al 'fungo' . 

Sabato 13 luglio, alle 8, è  proposta una visita guidata alla ricerca di funghi nei generosi boschi del Comune.





mercoledì 12 giugno 2019

Come si canta in montagna.

Le eccellenze della montagna a Vergato e a Castel d'Aiano. Venerdì prossimo il primo incontro a Vergato


mercoledì 19 aprile 2017

A Castel d'Aiano, genitori, figli e smartphone.


GIUSEPPE ARGENTIERI ricorda che domani, giovedì 20 aprile, alle 20, nella biblioteca di Castel D'Aiano si terrà la TERZA SERATA DEL PROGETTO sulle RELAZIONI ADOLESCENTI GENITORI compresa nell'ambito del percorso 'LO PSICOLOGO IN FARMACIA'.



lunedì 27 marzo 2017

A proposito di 'relazioni genitori e figli'. A Castel d'Aaino esperti trattano il tema.

Il dott. Giuseppe Argentieri scrive:

A Castel d'Aiano, con la collaborazione del Comune, organizziamo tre serate rivolte alle famiglie sulle relazioni genitori-figli.
La partecipazione è gratuita e gli incontri si svolgono presso la biblioteca comunale del capoluogo.

I relatori sono psicologi e psicoterapeuti, componenti apprezzati dei gruppi di lavoro della provincia di Modena.

Il primo incontro è in programma per giovedì prossimo, 30 aprile, alle 20, ovviamente nella biblioteca comunale.



martedì 3 gennaio 2017

Fusione dei Comuni, argomento scottante.


Il fuoco 'fusione dei Comuni' cova sotto la cenere. Cenere che qualcuno vuole rimuovere per portare alla luce il tema e arrivare al dibattito pubblico.
E' il caso della fusione ' Marzabotto, Vergato, Grizzana, Castel d'Aiano' di cui si sa della volontà di portare a compimento prima delle elezioni amministrative del 2019, per votare così il 'primo sindaco dei comuni unificati'.
I più preoccupati di questo silenzio, le opposizioni consiliari. Per Vergato il consigliere Argentieri ha criticato la risposta alla sua interrogazione sul tema perchè ritenuta 'elusiva': non si precisava in che modo verrà coinvolta la popolazione e non si diceva qual è il 'comune capofila', quello cioè che avrà la sede del nuovo ente gestore dell'intera fusione. Stessa preoccupazione del consigliere si minoranza a Marzabotto Morris Battistini che attende con impazienza la risposta a due sue interrogazioni sulla tematica per capire, egli precisa, 'qual è lo stato dell'arte'. “Si sa di incontri organizzativi nei luoghi 'discreti' della politica, ma nulla viene riferito in Consiglio o in incontri pubblici”, egli dice. “E' ovvio che temiamo colpi di mano e soprattutto la volontà di volerci tenere fuori e all'oscuro da una eventuale riorganizzazione che inciderà a lungo sulla vita amministrativa territoriale. Ricordo che l'attuale organizzazione è quella che seguì la caduta di Napoleone e quindi dell'Italia Cisalpina, quando al posto dei Comuni vi erano i Distretti. Marzabotto faceva allora Distretto unico con Sasso Marconi. La cosa va quindi valutata con attenzione, vista la durata di queste scelte”.
I veri motivi che preoccupano però sono, in primo luogo, quale sarà il Comune capofila, Marzabotto o Vergato. Accetterà Marzabotto di essere secondo con la forza della storia partigiana che porta in dote e della simbologia legata alla Strage di Monte Sole che vanta? Accetterà Vergato, storico centro della vallata, capitanato della Montagna e vero centro logistico della eventuale fusione di essere secondo a Marzabotto?
Ma la vera preoccupazione delle opposizioni è che dietro a una riorganizzazione amministrativa si celi una operazione politico-partitica: Marzabotto e Grizzana vantano maggioranze di sinistra tali da compensare in modo decisivo le 'carenze' di Vergato e Castel d'Aiano. La sinistra allargherebbe così la sua influenza a Castel d'Aiano e si tranquillizzerebbe a Vergato, dove sta governando ma con una maggioranza inferiore al 50 % dei votanti.
Insomma l'operazione 'fusione' in questi Comuni si presenta stimolante e soprattutto sarà interessante vedere cosa succederà con i 'referendum' cui dovranno essere chiamate le comunità in 'forza alla fusione'.


Intanto alleghiamo le interrogazioni che ha inviato Morris Battistini: 




lunedì 2 gennaio 2017

Vergato e la 'fusione' dei comuni.

Il Consigliere del gruppo 'Vergato cambia musica', Giuseppe Argentieri, ci ha inviato la risposta che il sindaco Massimo Gnudi ha dato alla interrogazione del suo gruppo consiliare del 6 giugno scorso sul tema dell'eventuale fusione del comune con altri limitrofi. 
Vergato, come gli altri dell'Appennino, si trova coinvolto in questa possibile riorganizzazione amministrativa, finalizzata a creare ambiti territoriali di gestione più ampi degli attuali, tali da generare un risparmio di gestione e una migliore funzionalità. Nel processo non mancano resistenze, anche perchè c'è chi teme di perdere la propria identità comunale o di divenire soggetto incluso in un'orbita di altri enti più forti.

Vergato pare interessato a una fusione con Marzabotto, Grizzana e Castel d'Aiano. C'è chi dice che sia già in corso la valutazione di fattibilità.
Argentieri, dopo averne chiesto la pubblicazione della risposta, precisa: “Il documento non lascia dubbi sull'intenzione di fondersi entro le prossime elezioni amministrative del 2019. Il sindaco parla di coinvolgimento dei cittadini anche se non definisce chiaramente in che forma concreta, ma soprattutto non indica assolutamente che ruolo pensa debba avere Vergato: se di guida, essendo il comune centrale e più popolato o se subalterno a Marzabotto”.


Ecco la risposta data dal sindaco:






venerdì 12 agosto 2016

La Croce Rossa fa festa a Castel d'Aiano.

Giuseppe Argentieri informa:
Castel d'Aiano ospita domani, sabato 13 agosto, la Festa della Croce Rossa.

Al ricco programma di intrattenimenti e di prove didattiche utili al primo soccorso, si aggiungeranno anche le dimostrazioni del volo dei droni da ricerca, di cui si è dotata la croce rossa provinciale.







lunedì 25 aprile 2016

Cai. Il lupo, un vicino da conoscere.

Alessandro Ori informa:


Domani, 26 aprile, e il 13 Maggio si terranno importanti incontri pubblici per parlare del ritorno del lupo in Appennino. Si tratta di due conferenze dal taglio scientifico da cui trarre spunti importanti per impostare una convivenza possibile e necessaria con il 'predatore alfa' dell'Appennino, al netto di leggende, miti e dicerie.

La prima conferenza, quella di domani, si terrà alle 21, presso la sede del Club Alpino Italiano di Bologna (C.A.I.) , in Via Stalingrado 105 a Bologna e verterà sul tema "Il lupo appenninico: verità e pregiudizi sul ritorno di un elusivo predatore". Saranno presenti i biologi Fabrizio Rigotto e Matteo Carletti che parleranno della ricomparsa nell'area appenninica di un animale affascinante e controverso che ancora oggi vive sul confine incerto tra verità e leggenda.
L'incontro è pubblico, con ingresso libero.


Segreteria CAI, tel. 
051234856  martedì 9:00 - 13:00, mercoledì, giovedì, venerdì 16:00 - 19:00





L'incontro di venerdì 13 maggio è stato programmato alle 20,30, presso la Sala Civica a Castel D'Aiano  in via Val d'Aneva. Ha i patrocini della sez. C.A.I. Alto Appennino Bolognese di Porretta Terme(BO), del Comune di Castel D'Aiano e di C.E. Trekking Horse  ASD. La conferenza ha il titolo "Il Lupo, una convivenza possibile". Relazionerà il Dr. Willy Reggioni del  W.A.C. (Wolf Appenine Center) presso il Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano...
Info: Alessandro Gherla  cell. 3356215430  E-mail: info@trekkinghorse.it

Le foto sono di Alessandro Gherla, scattate con foto trappole nello scorso febbraio nei pressi di Castel D'Aiano.
 










giovedì 31 luglio 2014

L'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese è entrata in servizio. Il presidente Romano Franchi presenta il nuovo ente.



Romano Franchi

L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ha un nuovo presidente: il sindaco di Marzabotto Romano Franchi. Aggiunge quindi all’impegno di primo cittadino quello di Presidente di questo Ente di cui fanno parte i comuni di Marzabotto, Vergato, Castel d‘Aiano, Gaggio Montano, Castel di Casio, San Benedetto Val di Sambro, Monzuno, Grizzana Morandi  e Castiglione dei Pepoli. Abbiamo incontrato il neo presidente anche perché ci presenti questo nuovo organismo tanto promettente quanto ancora sconosciuto e gli abbiamo chiesto.

Che cos’è l’Unione dei Comuni?

“E ‘ un ente di secondo grado che nasce dalla trasformazione della precedente Comunità Montana dell’Appennino Bolognese a cui succede a titolo universale con decorrenza dal primo gennaio del 2014 in esito ad un lungo e articolato riordine istituzionale.”

Porterà alla fusione?

“ Non si sa se porterà alla fusione in un unico comune. Sicuramente chi ha attuato un processo di fusione  come la Val Samoggia, ha prima sperimento parecchi anni in unione.”

Gli scopi affidati al nuovo ente sono il risparmio e una migliore gestione della macchina pubblica. Come verranno attuati questi impegni?

“ Le funzioni che sono assegnate all’Unione sono funzioni proprie, in quanto Unione della Montagna. Poi ci sono funzioni delegate dalla Regione e funzioni delegate dai Comuni per la gestione in forma associata dei servizi. La massa critica di queste funzioni dovrà determinare, almeno nel medio periodo, una riduzione dei costi attraverso misure di razionalizzazione organizzative, una rigorosa programmazione dei bisogni e una ottimizzazione delle risorse  umane e  finanziarie”.  

Quali sono le competenze dell’Ente e quindi le tematiche a lui affidate ?

“Quella della programmazione e attuazione delle politiche per la montagna, la forestazione, il vincolo idrogeologico delegate dalla Regione; inoltre le funzioni delegate esercitate  in forma associata sono: lo sportello unico delle attività produttive (Suap), la gestione del personale,la Protezione civile,la  promozione turistica e culturale, i sistemi informatici, la gestione del sistema dei servizi socio sanitari, la centrale unica di committenza, lo sportello sismico e la difesa del suolo”.  

C’è chi dice che in verità i singoli Comuni non delegheranno niente all’Unione.

“ Non è vero. Dipenderà chiaramente dalla nostra capacità di svolgere questa funzione in modo efficace in collaborazione con i Comuni e quindi con i cittadini”.

Alla Unione mancano i comuni dell’Alta Valle del Reno. Si dice che questi sono 
intenzionati a fare una nuova Unione. Cosa succederà secondo lei ?

“L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese è l’unico riferimento istituzionalmente legittimato a rappresentare e tutelare le istanze del territorio montano. Tra gli obiettivi di questo mandato c’è quello di riuscire a rappresentare l’Appennino bolognese in modo unitario”.

Ha qualcosa da aggiungere che non le ho chiesto ?

“ Ho ascoltato e poi  letto una dichiarazione del professor Monaco, consigliere di minoranza a Vergato e dell’Unione dei Comuni, e sono rimasto molto sorpreso dalla sua posizione critica e per aver giudicato la gestione dell’Ente ‘apolitica’ perché unicamente affidata ai sindaci dei comuni in Unione. Personalmente ritengo che quando la gestione del  territorio è una  espressione unitaria che tiene  assieme sindaci di diverso orientamento politico, è sicuramente un valore aggiunto e una garanzia di assoluta democraticità poiché affida ai primi eletti dei cittadini l’indirizzo amministrativo, nel rispetto più rigoroso della volontà elettorale ”.