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lunedì 24 febbraio 2014

Primarie: a Vergato la sinistra sceglie la Lenzi, a Casalecchio, Bosso.



Sarà Antonietta Lenzi la candidata sindaco per la coalizione di sinistra di Vergato nelle  amministrative del prossimo maggio. Con 389 voti ha stravinto le primarie del centro sinistra imponendosi sull’altro candidato, Pasquale Colombi, che ha ottenuto 168 consensi.
Sono stati solo 561 coloro che sono andati a votare. Dato che può denunciare un certo disinteresse della sinistra vergatese a questo tipo di consultazione di cui il PD ha fatto invece un simbolo. Antonietta Lenzi ex consigliere comunale di centro sinistra durante l’ultimo mandato guidato da Sandra Focci, fa parte della corrente renziana del PD. Colombi, con una esperienza alle spalle di 10 anni come sindaco di Vergato, si è presentato come indipendente. Nessuno stupore da parte dei due contendenti che dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dimostrano di essersi attesi il risultato visto l’andamento della campagna elettorale. Anche da parte degli avversari non si mostra alcuna sorpresa. “Evidentemente l’apparato si è orientato verso la continuità, “ha dichiarato Giuseppe Argentieri impegnato nell’organizzare la formazione che si contrapporrà alla Lenzi nelle prossime amministrative. “La Lenzi infatti esce da una esperienza, anche se marginale, maturata nei mandati  Focci e ciò fa presumere che intenda continuare nella direzione intrapresa dal sindaco uscente risultata fortemente fallimentare”. Alla richiesta poi di informazioni sullo ‘stato dell’arte organizzativo ’ della sua parte politica in vista delle ormai vicine amministrative, Argentieri ha precisato che una composizione definitiva non è ancora stata individuata, “Stiamo lavorando per arrivare al confronto elettorale nel migliore dei modi e con buone carte da giocare”, ha concluso. 

A Casalecchio di Reno,  Massimo Bosso (PD) con l'87 % dei voti  ha largamente prevalso sulla candidata Beatrice Grasselli  (Verdi). Il 56enne Bosso ricopre attualmente l'incarico di assessore ai Servizi Sociali a Casalecchio di Reno. La partecentuale dei votanti si è ridotta, rispetto alle primarie di dicembre, del 70 % : questa volta i votanti sono stati 1224, mentre sfiorarono i 4.500 alle primarie precedenti.

mercoledì 19 febbraio 2014

Antonietta Lenzi: se sarò sindaco di Vergato!



Abbiamo incontrato anche Antonietta Lenzi che contenderà il favore della sinistra Vergatese a Pasquale Colombi nelle primarie di domenica prossima.
62enne, sposata con due figli e due nipotini, laureata in scienze politiche con indirizzo internazionale, ha lavorato all’Inps come funzionaria. Ha aderito al Partito Democratico fin dalla sua fondazione. Nel 2009 è stata eletta con la lista ‘Per Vergato’ in consiglio comunale e le è stata affidata la presidenza della Commissione Bilancio.

 Le abbiamo chiesto: dopo il suo impegno nell’amministrazione comunale, cosa l'ha spinta a proporsi  per una funzione ancora più impegnativa, quale è quella di sindaco?
 
 “Da Consigliere Comunale e presidente di commissione ho  potuto vedere i molteplici problemi che un Comune deve quotidianamente affrontare.  Mi ha spinto anche  il desiderio di dare un apporto ancora più significativo al Comune in cui vivo e a cui sono profondamente legata”.

Secondo Lei quali sono le emergenze più urgenti di Vergato che il nuovo sindaco dovrà affrontare ?
 
 “Credo che, prima di ogni altra cosa, si debba ridare un ruolo alla montagna e ai comuni della montagna. Un primo passo è già stato fatto con la costruzione dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese che dovrà dare nel futuro un più significativo apporto e un ruolo nuovo dei Comuni della montagna nella costituenda Città Metropolitana. Poi dovremo occuparci del nostro territorio, del suo rispetto, della sua tutela. Cercheremo di ridare ‘bellezza’ e maggiore fruibilità alle aree urbane. Dovremo facilitare in ogni modo l’insediamento di nuove attività produttive. Il lavoro, la sfida del lavoro che manca, sarà per noi una assoluta priorità. Ci occuperemo di istruzione , di sanità di Welfare. Dovremo tutelare con ogni sforzo il nostro ospedale, che svolge un servizio insostituibile per tutta la montagna. Dovremo investire maggiormente sull’assistenza ai nostri anziani, alle persone più deboli.”

Ha già un programma di mandato ?

“Mi ripropongo di agire su alcuni fronti ben precisi.  LAVORI PUBBLICI E INVESTIMENTI: poche risorse ma ben amministrate; URBANISTICA E TERRITORIO: sviluppo armonico e sostenibile; MOBILITA’ FERRO/GOMMA: il trasporto pubblico è un diritto primario; SANITA’ :abbiamo già dato, meno servizi di così non si può, anzi bisogna pensare ad un rilancio; GIOVANI: sono il futuro del Paese devono diventare anche il presente; SOCIALE E WELFARE:  'Non lasceremo indietro nessuno' (citazione De Blasio Sindaco di New York); FRAZIONI: essere fuori dal capoluogo non deve significare contare di meno; UNIONE DEI COMUNI: Uniti si fa di più e meglio; ASSOCIAZIONI: il collante di una società coesa e altruista; SCUOLA: un diritto frequentarla un dovere renderla fruibile; CULTURA E TURISMO: una vera possibilità di sviluppo e occupazione”.  

Lei è di area renziana. Come intende attuare il cambiamento e il rinnovamento nell'amministrazione pubblica, in linea con visione politica di Renzi ?

“Penso  ad un’amministrazione pubblica fatta non per vessare il cittadino, ma per dargli dei servizi. Dobbiamo reinventare una comunità solidale, che si occupa di tutti, dei bambini più piccoli così come dei nostri anziani. Questo mi sembra lo spirito della “piccola rivoluzione renziana.”

La sua squadra, cioè i suoi assessori, saranno scelti tra i già collaudati amministratori o saranno giovani di nuova nomina ?
 
“Ora sto dando tutta me stessa per le primarie di domenica 23 febbraio. Si tratta di una competizione aperta i cui risultati dipenderanno esclusivamente dai cittadini di Vergato. Partecipare o non partecipare, come sempre, farà la differenza. Per questo chiedo ai miei concittadini di venire e di darmi il loro sostegno.
Se mi permette di fare un piccolo appello vorrei dire: sono una cittadina ‘normale’ come tutti voi. Non mi candido per ambizioni personali, ma soltanto per dare un contributo al cambiamento positivo del mio paese. Non credo ai sindaci soli al comando; immagino una Amministrazione dei cittadini e fatta per i cittadini. Ogni decisione cercheremo di condividerla con i nostri cittadini, che non saranno soltanto elettori, una volta ogni cinque anni, ma veri protagonisti della vita del loro Comune.Per quello che Lei mi chiede, ci sarà tempo di parlare”.