Visualizzazione post con etichetta spazzatura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spazzatura. Mostra tutti i post

martedì 12 settembre 2017

Se qualcuno butta la spazzatura vicino casa di altri che fare?

Articolo inviato
Hai pulito e falciato il prato del tuo giardino; ti sei assicurato di tenere lontani gatti, cani e altri animali dai dintorni evitando che residui di cibo potessero richiamare la loro attenzione; hai infine abbellito il tutto con qualche poltrona e divanetto esterno. Senonché, sul più bello, una mattina scopri, vicino al portone di casa, delle buste della spazzatura che qualche anonimo ha lasciato abusivamente durante la notte. L’episodio si ripete più volte. Tutto questo cancella ogni tuo programma di ritagliarti, nel grigiore delle città, una piccola oasi di verde e pace. Come devi comportarti in questi casi? In altre parole, che fare se qualcuno butta i sacchetti della spazzatura vicino casa di altri? In questo articolo ti spiegheremo cosa prevede la legge e le multe che scattano per chi lascia l’immondizia per strada evitando la differenziata. Ma soprattutto ti diremo cosa devi fare per smascherare il colpevole e denunciarlo alle autorità.
In base al codice dell’ambiente [1] nessuno può abbandonare rifiuti per strada o sottoterra, sia che si tratti di sacchetti della spazzatura che di vecchi elettrodomestici rotti. In caso di violazione scatta una sanzione amministrativa da 300 a 3mila euro. L’entità della multa è commisurata alla dimensione dei rifiuti abbandonati e al danno procurato alla specifica area. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio. Si cade nel penale, poi, se ad abbandonare o depositare rifiuti in modo incontrollato sono «titolari di imprese o responsabili di enti»: in questo caso, infatti, tali soggetti rischiano l’arresto, nonché l’irrogazione di una ammenda.
Il fatto che l’abbandono di buste della spazzatura, da parte di un privato, non costituisce reato ma semplice illecito amministrativo ci fa capire che è inutile sporgere una querela ai carabinieri. Tuttavia è possibile segnalare l’episodio alla polizia municipale o al sindaco, chiedendo l’individuazione dei colpevoli e l’applicazione delle sanzioni. Leggi Abbandono rifiuti vicino al cassonetto: che si rischia?.
Come scoprire chi lascia la spazzatura vicino casa tua? Se non è il Comune a presidiare la zona con una ronda notturna o con telecamere nascoste, puoi attivarti tu stesso. Esistono numerosi antifurti, reperibili anche su internet, a prezzi particolarmente bassi, che danno la possibilità di creare un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, controllabile anche dallo smartphone.
Un altro sistema per smascherare il colpevole è quello – usato spesso dai controllori del Comune per verificare il rispetto della differenziata – di aprire le buste e reperire una serie di indizi quali, ad esempio, le buste della pubblicità o delle bollette. In esse, che normalmente vengono cestinati senza essere prima strappati, è possibile leggere nome, cognome e indirizzo del colpevole. Leggi anche Si può gettare la spazzatura nel cassonetto di un altro?

lunedì 28 marzo 2016

Marzabotto: la vicenda 'dei fiori'. Il sindaco Franchi, solo 'spazzatura'. Valter Cardi, non c'è stato alcun ordine.


Il sindaco Franchi interviene sulla 'gettonatissima' diatriba 'fiori per la recente inaugurazione della Casa della Cultura e della Memoria ' di Marzabotto, che ha generato un acceso confronto amministrativo, poiché si accusa il Comune di aver fatto un ordine alla fioraia di 'casa' poi disdetto all'ultimo minuto, quando la commerciante si era già procurata il corredo di fiori richiesto. Quindi per lei, oltre la perdita della fornitura, anche l'aggravio dell'inutile acquisto. L'accusa era quella di boicottare gli operatori locali.

Il sindaco in una nota, precisa che l'ordine non è mai stato fatto e liquida le accuse degli oppositori di 'Uniti per Cambiare Marzabotto' come 'affermazioni al limite della decenza, quasi spazzatura'.

Valter Cardi, presidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, chiarisce a sua volta i contorni della vicenda in una lettera nella quale precisa 'nessun ordine, ma solamente un contatto verbale e informale'. Non è vi quindi, egli dice, 'insoluto'.

Quindi tutta la polemica viene smorzata e liquidata come 'ordinario scontro politico'.

Ecco le comunicazioni ufficiali: