Di Sergio Salsedo
Il forum ‘per un territorio
sostenibile’ e il gruppo d'azione ‘piste ciclabili’ del Partito
Democratico bolognese esprimono
la massima contrarietà al drastico taglio al trasporto di biciclette sui treni, messo in
atto da Trenitalia nella regione Emilia-Romagna.
Nonostante il bacino d'utenza
ciclo-ferroviario nella nostra regione sia sensibilmente superiore alla media
nazionale, Trenitalia ha ridotto significativamente il servizio regionale di
trasporto delle bici, passando da una copertura del 85% dei convogli nel 2011
al 45% nel 2012.
Tale taglio è stato giustificato
- fatto ancora più grave- con la necessità di ‘rendere più sicuri’ i treni non
idonei al trasporto di biciclette, proprio in relazione all'aumento degli
utenti ciclisti.
Il traffico ciclabile su rotaia
costituisce una componente insostituibile della mobilità
sostenibile, nonché un importante
incentivo ad un uso sempre maggiore della bicicletta
come mezzo di trasporto. Tale
servizio copre un bacino d'utenza assai articolato: da un
lato i cicloamatori e i
cicloturisti, dall'altro gli studenti e i lavoratori pendolari. Il territorio bolognese è stato pesantemente
penalizzato da questi tagli arbitrari, vedendosi privato del trasporto di biciclette nella
tratta Bologna - Porretta, elemento centrale di collegamento tra il capoluogo e la montagna.
Auspichiamo perciò che Trenitalia
riveda tale decisione, ripristinando il servizio nei treni
precedentemente predisposti e
riportando così la copertura ai livelli dell'anno scorso.
Giudicare pericoloso il carico di
biciclette sui treni ‘tradizionali’ è alquanto opinabile, dato che ogni interstizio tra un
vagone e l'altro è sufficientemente spazioso per trasportare, nella massima sicurezza, almeno
due biciclette.
Tuttavia, se proprio si vuole
rendere più sicuri ed efficienti i treni, la soluzione migliore è incrementare
il numero di vagoni allestiti per caricare biciclette, non impedirne il
trasporto!
A questo scopo invitiamo i
rappresentanti del Partito Democratico nelle istituzioni
competenti ad un deciso
intervento nelle sedi opportune.
